The Shape of Water conquista 13 nominations agli Oscar, ma la sorpresa è Il filo nascosto

The Shape of Water, come prevedibile, è il film con più nominations per i prossimi premi Oscar: 13 candidature, tra cui tutte quelle principali (film, regia, attrice, sceneggiatura) e una valanga di categorie tecniche.

Lo seguono a distanza Dunkirk di Christopher Nolan con 8 candidature e Tre manifesti a Ebbing, Missouri con 7 nominations, ma non quella per il miglior regista.

La vera sorpresa da Il filo nascosto – Phantom Thread di Paul Thomas Anderson, che conquista ben 6 nominations di peso: film, regia, attore, attrice non protagonista, colonna sonora e costumi.

Come prevedibile è stato molto ridimensionato il nostro Luca Guadagnino, che deve purtroppo accontentarsi di 4 candidature con il suo Chiamami col tuo nome: miglior film, sceneggiatura, attore e canzone originale.

Ben nove i titoli scelti per il miglior film. Oltre a quelli già citati ci sono L’ora più buia, che raccoglie 6 candidature in tutto, Lady Bird che si ferma a 5, Scappa – Get Out con 4 e The Post di Spielberg che ne ha solo due in tutto.

L’annuncio delle nominations, affidato ad Andy Serkis e Tiddany Haddish, è stato rovinato dall’incapacità assoluta dell’attrice di Girls Trip di leggere il teleprompter su cui scorrevano i nominati. Non parliamo poi quando è toccato a nomi stranieri come il nostro Guadagnino.  Un disastro imbarazzante.

5 nominations tecniche a Blade Runner 2049 e 4 a Star Wars – Gli ultimi Jedi.

Nella corsa al miglior film straniero, per una volta ci sono cinque bellissimi film: il cileno Una donna fantastica, il libanese L’insulto, il russo Loveless, l’ungherese Corpo e anima e lo svedese The Square.

Grazie al cielo l’orrendo e fascista Oltre la notte – In the fade di Fatih Akin è rimasto fuori, nonostante l’incredibile vittoria ai Golden Globe.

Da segnalare anche Agnes Varda che conquista una meritatissima nomination per Visages, Villages come miglior documentario.

Per la serie beniamini dell’Academy: Meryl Streep è alla ventunesima nominations, mentre Denzel Washington raggiunge la sua nona e Daniel Day Lewis, all’ultimo ruolo, conquista la sua sesta.

Frances McDormand è arrivata a quota cinque, mentre è solo la terza per Willem Dafoe, così come per Woody Harrelson: lo stesso numero di Christopher Plummer e… Octavia Spencer (?!).

Quindicesima nomination per Roger Deakins, direttore della fotografia di Blade Runner 2049: sinora ha sempre perso.

John Williams ha invece raggiunto invece la 51°candidatura con cinque vittorie sinora, con il suo lavoro, francamente minore per Gli ultimi Jedi. Nella stessa categoria Hans Zimmer è arrivato a undici con una vittoria per Il re leone e Alexandre Desplat a nove con una vittoria per Grand Budapest Hotel.

Passando ai cinque registi candidati è il primo riconoscimento per Jordan Peele e Greta Gerwig, anche perchè si tratta di due opere prime. Ma è la prima candidatura come regista anche per Nolan e Del Toro, che raggiungono tuttavia le cinque candidature complessive, con quelle conquistate come sceneggiatori o produttori.

Il veterano è a questo punto Paul Thomas Anderson che è alla sua seconda nomination come regista, dopo quella ottenuta per Il petroliere: in assoluto, con le due conquistate oggi è alla sua ottava candidatura. Mai una vittoria, sinora.

Nessuno dei cinque ha mai vinto un Oscar.

Alberto Barbera, il direttore del Festival di Venezia può brindare anche quest’anno. Il suo Leone d’Oro è il testa alle nominations e Tre manifesti a Ebbing, Missouri viene anche lui dal Lido.

Fortuna, bravura e occhio critico lo stanno trasformando in una sorta di Sibilla degli Oscar: le sue profezie si avverano sempre e dopo Gravity, Birdman, Spotlight e La La Land, un’altra coppia di film veneziani si appresta a far incetta di premi.

Piccola curiosità: tra i corti d’animazione, un lavoro firmato anche da Kobe Bryant.

Se guardiamo alle distribuzioni, la Fox ha raccolto ben 27 nominations: 20 con la divisione indie Searchlight, che distribuisce The Shape of Water e Tre manifesti e 7 con la casa madre, che ha lanciato The Post e The War – Il pianeta delle scimmie tra gli altri.

Universal ne conta 18, grazie a Scappa – Get Out e ai film della Focus Features, L’ora più buia, Il filo nascosto e Victoria & Abdul.

La Warner si ferma a 14 con Dunkirk, Blader Runner 2049 e Kong e la Sony arriva a 11 con Chiamami col tuo nome, Una donna fantastica, Loveless, Baby Driver, Roman J.Israel, Esq e Tutti i soldi del mondo.

Ultimo posto per la Disney con 9, grazie a Star Wars, La bella e la bestia e Coco.

La Paramount fa ancora peggio, con zero candidature. Ci aveva provato a crearsi un po’ di fortuna accettando di aprire Venezia con Dowsizing e portando lì anche mother! di Aronofsky e Suburbicon di Clooney. Ma c’era poco da fare…

L’unica a distinguersi tra gli indipendenti è A24,  con 7 citazioni, che ha distribuito Lady Bird, The Florida Project e The Disaster Artist. Bene anche Neon che ha scommesso su I, Tonya.

Se la cava Netflix con  8, grazie alle quattro candidature per Mudbound. Passo indetro per Amazon Studios che raccoglie solo la candidatura di The Big Sick.

Queste tutte le nominations e i link alle nostre recensioni:

Best Picture
Call Me by Your Name
Darkest Hour
Dunkirk
Get Out
Lady Bird
Phantom Thread
The Post
The Shape of Water
Three Billboards Outside Ebbing, Missouri

Best Director
Guillermo del Toro, “The Shape of Water
Christopher Nolan, “Dunkirk”
Paul Thomas Anderson, “Phantom Thread”
Greta Gerwig, “Lady Bird”
Jordan Peele, “Get Out”

Best Actor 
Timothée Chalamet “Call Me by Your Name”
Daniel Day-Lewis “Phantom Thread”
Daniel Kaluuya “Get Out”
Gary Oldman “Darkest Hour”
Denzel Washington “Roman J. Israel Esq.”

Best Actress
Sally Hawkins “The Shape of Water”
Frances McDormand “Three Billboards Outside Ebbing, Missouri”
Margot Robbie “I, Tonya
Saoirse Ronan “Lady Bird”
Meryl Streep “The Post”

Supporting Actor
Willem Dafoe “The Florida Project
Woody Harrelson “Three Billboards Outside Ebbing, Missouri”
Richard Jenkins “The Shape of Water”
Christopher Plummer “All the Money in the World
Sam Rockwell “Three Billboards Outside Ebbing, Missouri”

Supporting Actress
Mary J. Blige “Mudbound
Lesley Manville “Phantom Thread”
Octavia Spencer “The Shape of Water”
Allison Janney “I, Tonya”
Laurie Metcalf “Lady Bird”

Adapted Screenplay
“Call Me by Your Name”
The Disaster Artist
Logan
“Molly’s Game”
“Mudbound”

Best Original Screenplay
The Big Sick
“Get Out”
“Lady Bird”
“The Shape of Water”
“Three Billboards”

Animated Feature
“The Boss Baby”
“The Breadwinner”
Coco
“Ferdinand”
“Loving Vincent”

Foreign Language Film
A Fantastic Woman
The Insult
Loveless
On Body and Soul
The Square

Best Documentary
“Abacus”
“Faces Places”
“Icarus”
“Last Ment in Aleppo”
“Strong Island”

Best Cinematography 
Blade Runner 2049” Roger Deakins
“Darkest Hour” Bruno Delbonnel
“Dunkirk” Hoyte van Hoytema
“Mudbound” Rachel Morrison
“The Shape of Water” Dan Laustsen

Film Editing
Baby Driver
“Dunkirk”
“I, Tonya”
“The Shape of Water”
“Three Billboards”

Production Design
“Beauty and the Beast”
“Blade Runner 2049”
“Darkest Hour”
“Dunkirk”
“The Shape of Water”

Best Costume Design
“Beauty and the Beast”
“Darkest Hour”
“Phantom Thread”
“The Shape of Water”
Victoria and Abdul

Makeup and Hairstyling
“Darkest Hour”
“Victoria and Abdul”
“Wonder”

Original Score
“Dunkirk”
“Phantom Thread”
“The Shape of Water”
Star Wars: The Last Jedi
“Three Billboards”

Original Song
“Mighty River” Mudbound
“Mystery of Love” Call Me by Your Name
“Remember Me” Coco
“Stand Up for Something” Marshall
“This Is Me” The Greatest Showman

Sound Editing
“Baby Driver”
“Blade Runner 2049”
“Dunkirk”
“The Shape of Water”
“Star Wars: The Last Jedi”

Sound Mixing
“Baby Driver”
“Blade Runner 2049”
“Dunkirk”
“The Shape of Water”
“Star Wars: The Last Jedi”

Visual Effects
“Blade Runner 2049”
Guardians of the Galaxy Vol. 2
Kong: Skull Island
“Star Wars: The Last Jedi”
War for the Planet of the Apes

Documentary (Short Subject)
“Edith and Eddy”
“Heaven is a Traffic Jam on the 405”
“Heroine”
“Traffic Stop”
“Night Skills”

Short Film (Animated)
“Dear Basketball”
“Garden Party”
“Lou”
“Negative Space”
“Revolting Rhymes”

Short Film (Live Action)
“DeKalb Elementary”
“The Eleven O’Clock”
“My Nephew Emmett”
“The Silent Child”
“Watu Wote/All of Us”

______________________________________

NOMS BY FILM

The Shape of Water – 13
Dunkirk – 8
Three Billboards Outside Ebbing, Missouri – 7
Darkest Hour – 6
Phantom Thread – 6
Blade Runner 2049 – 5
Lady Bird – 5
Call Me by Your Name – 4
Get Out – 4
Mudbound – 4
Star Wars: The Last Jedi – 4
Baby Driver – 3
I, Tonya – 3
Beauty and the Beast – 2
Coco – 2
The Post – 2
Victoria & Abdul – 2

NOMS BY STUDIO

Fox Searchlight – 20
Focus Features – 14
Warner Bros – 14
Disney – 9
Netflix – 8
A24 – 7
20th Century Fox – 7
Sony Pictures Classics – 6
Sony – 5
Universal – 4
Neon – 3
Cohen Media Group – 2
Lionsgate – 2
Gkids – 1
Grasshopper Films – 1
Good Deed – 1
Magnolia Pictures – 1
Open Road/Global Road – 1
PBS – 1
STX Entertainment – 1
Amazon Studios – 1

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