Woman Unknown Leone d’Oro di Venezia 83, Gran Premio a Lee, Coppa Volpi a Malkovich

Maggie Gyllenhaal e la sua giuria hanno scelto Woman Unknown dell'unica regista donna del concorso come Leone d'Oro di Venezia 83. Il film racconta la storia di una bambinaia che sta per sposare un ricco industriale proprio alla fine della Seconda Guerra Mondiale, nascondendo nel suo passato il collaborazionismo con i nazisti e difendendolo ad… Continua a leggere Woman Unknown Leone d’Oro di Venezia 83, Gran Premio a Lee, Coppa Volpi a Malkovich

Venezia 2026. Woman Unknown

Woman Unknown ** Woman Unknown **Woman Unknown **Woman Unknown **Woman Unknown ** Nella Danimarca liberata, immediatamente dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, la bambinaia Marie è promessa sposa a Christian Lind, facoltoso imprenditore che possiede una fabbrica di guanti, presso cui ha lavorato. Lind è vedovo e ha una bimba ancora piccola. Nello stesso… Continua a leggere Venezia 2026. Woman Unknown

Proud: Filip e l’orgoglio di una vita normale

Proud *** “Non c’è mai stata una serie così prima d’ora”, ha dichiarato l’attore Ignacy Liss in un’intervista a Variety. Liss, polacco, 28 anni, è l’attore protagonista di Proud. Il suo personaggio si chiama Filip. C’è un prima e un dopo. Prima, Filip è arrogante, incasinato, sempre in ritardo agli appuntamenti di lavoro (fa il… Continua a leggere Proud: Filip e l’orgoglio di una vita normale

Venezia 2026. La classifica finale dei critici internazionali

Tre film sopra la media del 4 e altri quattro sopra il 3,5 segnalano un consenso ampio per i film del concorso di Venezia 83. In testa il doc israeliano su Gaza intitolato NAZA, quindi Wild Horse Nine di McDonagh e Possible Love di Lee Chang-dong a completare il podio. Alle spalle ritroviamo invece i… Continua a leggere Venezia 2026. La classifica finale dei critici internazionali

Venezia 2026. Un bon avocat

Un bon avocat **1/2 Léo Landry è un avvocato che vive sull'orlo del precipizio. Lo vediamo entrare in aula al mattino senza aver dormito, dopo aver concluso la sua lunga notte con una striscia di coca e una vodka doppia al pepe. In aula si divide tra due clienti a capo di organizzazioni criminali dedite… Continua a leggere Venezia 2026. Un bon avocat

Venezia 2026. Ritorno a Buenos Aires

Ritorno a Buenos Aires *** Mariano Guerra è un medico del 118 in una Torino livida e nebbiosa. Nel 2008 riceve una convocazione dalla Procura di Buenos Aires. Trent'anni prima era stato prigioniero a Garage Olimpo, per oltre due anni. Il processo contro i responsabili delle atrocità nei confronti degli studenti e dei giovani dissidenti… Continua a leggere Venezia 2026. Ritorno a Buenos Aires

Venezia 2026. Nino – Un film su Nino Rota

Nino - Un film su Nino Rota *** Bambino prodigio nella natia Milano, diplomato a Santa Cecilia, vicino di casa e grande amico di Suso Cecchi d'Amico, per trent'anni direttore del conservatorio di Bari, Nino Rota è stato il più importante e influente compositore del cinema italiano, fino alla morte avvenuta in un taxi a… Continua a leggere Venezia 2026. Nino – Un film su Nino Rota

Venezia 2026. Un po’ di luce

Un po' di luce **1/2 Arash, un medico iraniano a cui la polizia politica ha chiuso lo studio e revocato la licenza, per aver soccorso dei giovani manifestanti picchiati e feriti, decide di togliersi la vita. Lo comunica al fratello e alle sorelle più piccole. Cede la sua auto, regala le sue piante e il gatto,… Continua a leggere Venezia 2026. Un po’ di luce

Venezia 2026. Scherzetto

Scherzetto **1/2 Tratto dal romanzo omonimo di Domenico Starnone, Scherzetto segna la settima collaborazione tra Mario Martone e Toni Servillo. Se Morte di un matematico napoletano ha rappresentato per entrambi l'esordio cinematografico nel 1992 dopo la comune esperienza di Teatri Uniti, questo piccolo film napoletano appare come il più imprevedibile dei loro lavori. Daniele Mallarico… Continua a leggere Venezia 2026. Scherzetto

Venezia 2026. Un peu avant minuit

Un peu avant minuit **1/2 All'inizio del nuovo secolo due studenti di economia e un piccolo gruppo di giovani intellettuali fonda un giornale che ha vita breve, ma gloriosa. In una Parigi odierna attraversata da tensioni sociali fortissime, contestazioni e sommosse che il Presidente decide di reprimere applicando l'art. 16 della Costituzione che gli conferisce… Continua a leggere Venezia 2026. Un peu avant minuit

Venezia 2026. NAZA

NAZA *** "Se l'obiettivo è annientare Gaza, portare a termine la missione è divertente". "Nessuno ha mai sollevato dubbi". "Il nostro ruolo è tecnico, non posso esprimere una posizione morale". Sono solo alcune delle parole pronunciate dai ventiquattro ufficiali e soldati dell'intelligence israeliana intervistati a volto oscurato e voce artefatta sui tetti di Tel Aviv… Continua a leggere Venezia 2026. NAZA

Venezia 2026. Place To Be

Place To Be *1/2 Dopo i cani randagi di White God, l'ungherese Mundruczó questa volta utilizza un piccione come innesco narrativo. L'anziana Brooke Graham, che i figli vorrebbero mettere in una casa di riposo, riceve due volte la visita di un piccione bianco, che non sembra voler lasciare il suo appartamento a Chicago. Grazie al… Continua a leggere Venezia 2026. Place To Be

Venezia 2026. Il fuoco che ti porti dentro

Il fuoco che ti porti dentro *** Edoardo De Angelis adatta per lo schermo il romanzo di Antonio Franchini, Il fuoco che ti porti dentro, come un impossibile apocrifo eduardiano, un nuovo capitolo della cantata dei giorni dispari, diviso in tre atti e un epilogo, vorticosamente avvinti attorno alla sua inarrestabile protagonista, Angela Izzo. E'… Continua a leggere Venezia 2026. Il fuoco che ti porti dentro