La La Land danza sugli Oscar: 14 nominations

la-la-land-4

La La Land, il musical diretto da Damien Chazelle, che ha aperto l’ultima Mostra del Cinema di Venezia, ha conquistato 14 nominations agli Oscar.

Il film ha eguagliato il record sinora detenuto dal Titanic e da Eva contro Eva.

Con 8 candidature ci sono poi Moonlight di Barry Jenkins e Arrival di Denis Villeneuve, mentre Manchester By The Sea di Kenneth Lonergan e La battaglia di Hacksaw Ridge di Mel Gibson devono accontentarsi di 6.

Harvey Weinstein, una volta re incontrastato degli Oscar, oggi assai meno potente, anche per colpa del ridimensionamento della sua società, è riuscito comunque a garantire al modesto Lion di strappare ben 6 nominations: praticamente un miracolo.

L’Academy ha i suoi favoriti e Mel Gibson è tra i fortunati. Così come Denzel Washington e Meryl Streep, che hanno raggiunto rispettivamente la settima e la ventesima (!!!) nomination.

Anche Jeff Bridges ha raggiunto sette candidature, mentre Nicole Kidman e Michelle Williams sono arrivate a quattro.

Imperdonabile invece l’assenza di Amy Adams, protagonista assoluta di Arrival. Anche perchè praticamente tutti quelli che hanno lavorato al film sono stati nominati…

Il gioco dei sopravvalutati e dei sottovalutati è una costante, quando si parla di Oscar. L’errore più grande è forse l’assenza di Jackie nelle categorie principali – film, regia, sceneggiatura, fotografia, montaggio. Il lavoro di Pablo Larrain per la biografia della First Lady e per Neruda, ugualmente snobbato, si ricorderà molto più a lungo di tanti candidati.

Ma il regista cileno non è nuovo a delusioni: scippato del Leone già per Post Mortem, quindi dell’Orso per Il club, non è mai neppure riuscito ad arrivare al concorso di Cannes, costretto a ripiegare per tre volte sulla Quinzaine.

L’annuncio delle candidature era, in gran parte, atteso. Poche le sorprese nelle cinquine dei candidati, ma fa piacere ritrovare la divina Isabelle Huppert e Ruth Negga nelle cinque migliori attrici dell’anno, Yorgos Lanthimos in quella degli sceneggiatori, per The Lobster e Fuocoammare candidato tra i migliori documentari.

Ben nove i film scelti nella categoria principale del miglior film. Oltre ai favoriti Arrival, La battaglia di Hacksaw Ridge, La La Land, Manchester By The Sea e Moonlight, che hanno bissato la candidatura con quella per il miglior regista, ci sono anche Barriere – Fences diretto da Denzel Washington, Hell or High Water, Il diritto di contare – Hidden Figures e Lion.

Tra i nove nominati, ben tre hanno avuto la loro anteprima mondiale a Venezia, uno a Cannes, uno a Telluride, uno al Sundance e uno a Toronto. Solo due film hanno debuttato lontano dal circuito dei festival.

Amazon è il primo produttore/distributore online a veder nominato un suo film agli Oscar, con Manchester By The Sea.

Poco amore per Tom Ford, nominato solo per la performance di Michael Shannon, così come per Scorsese, Eastwood, Zemeckis e i Coen, quattro vincitori del passato, ricordati questa volta solo con un’unica citazione, in categorie tecniche.

Come sempre ‘originale’ la scelta dei migliori film stranieri, con il bellissimo australiano Tanna, che ha vinto il Lake Como Film Festival, accanto al danese Land of Mine, al tedesco Toni Erdmann, all’iraniano Il cliente e allo svedese A Man Called Ove. Niente da far per Dolan e per Verhoven, che pure erano nella shortlist finale.

Oltre a Rosi gli unici italiani in gara sono Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini, per il trucco di Suicide Squad.

Tra i direttori della fotografia, dopo il dominio di ‘Chivo’ Lubezki, che ha vinto tre anni di fila, questa volta avremo un vincitore nuovo: quattro candidati su cinque non erano mai neppure stati nominati.

In ultimo: #oscarsowhite. Quest’anno tra i venti migliori attori ce ne sono sei di colore, oltre ad un indiano, una francese e un’israeliana. Tra i registi c’è il nero Barry Jenkins. Tra i nove candidati al miglior film, tre hanno come protagonisti assoluti attori personaggi di colore – Fences, Il diritto di contare e Moonlight: quest’anno niente polemiche. O forse saranno i latino-americani a protestare?

Appuntamento con la lunga Notte degli Oscar, il prossimo 26 febbraio.

Di seguito tutte le nominations e i link alle nostre recensioni:

BEST PICTURE

BEST DIRECTION

  • “Arrival” Denis Villeneuve
  • “Hacksaw Ridge” Mel Gibson
  • “La La Land” Damien Chazelle
  • “Manchester by the Sea” Kenneth Lonergan
  • “Moonlight” Barry Jenkins

BEST ACTOR

  • Casey Affleck in “Manchester by the Sea”
  • Andrew Garfield in “Hacksaw Ridge”
  • Ryan Gosling in “La La Land”
  • Viggo Mortensen in “Captain Fantastic
  • Denzel Washington in “Fences”

BEST SUPPORTING ACTOR

  • Mahershala Ali in “Moonlight”
  • Jeff Bridges in “Hell or High Water
  • Lucas Hedges in “Manchester by the Sea”
  • Dev Patel in “Lion”
  • Michael Shannon in “Nocturnal Animals

BEST ACTRESS

  • Isabelle Huppert in “Elle
  • Ruth Negga in “Loving
  • Natalie Portman in “Jackie
  • Emma Stone in “La La Land”
  • Meryl Streep in “Florence Foster Jenkins”

BEST SUPPORTING ACTRESS

  • Viola Davis in “Fences”
  • Naomie Harris in “Moonlight”
  • Nicole Kidman in “Lion”
  • Octavia Spencer in “Hidden Figures”
  • Michelle Williams in “Manchester by the Sea”

BEST ORIGINAL SCREENPLAY

  • “Hell or High Water” Written by Taylor Sheridan
  • “La La Land” Written by Damien Chazelle
  • The Lobster Written by Yorgos Lanthimos, Efthimis Filippou
  • “Manchester by the Sea” Written by Kenneth Lonergan
  • “20th Century Women” Written by Mike Mills

BEST ADAPTED SCREENPLAY

  • “Arrival” Screenplay by Eric Heisserer
  • “Fences” Screenplay by August Wilson
  • “Hidden Figures” Screenplay by Allison Schroeder and Theodore Melfi
  • “Lion” Screenplay by Luke Davies
  • “Moonlight” Screenplay by Barry Jenkins; Story by Tarell Alvin McCraney

BEST CINEMATOGRAPHY

  • “Arrival” Bradford Young
  • “La La Land” Linus Sandgren
  • “Lion” Greig Fraser
  • “Moonlight” James Laxton
  • Silence Rodrigo Prieto

BEST EDITING

  • “Arrival”Joe Walker
  • “Hacksaw Ridge” John Gilbert
  • “Hell or High Water” Jake Roberts
  • “La La Land” Tom Cross
  • “Moonlight” Nat Sanders and Joi McMillon

BEST FOREIGN LANGUAGE FILM

  • Australia, “Tanna” Bentley Dean, Martin Butler, directors
  • Denmark, “Land of Mine” Martin Zandvliet, director
  • Germany, Vi presento Toni Erdmann Maren Ade, director
  • Iran, Il cliente – The Salesman Asghar Farhadi, director
  • Sweden, “A Man Called Ove” Hannes Holm, director

BEST DOCUMENTARY FEATURE

  • Fuocoammare Gianfranco Rosi and Donatella Palermo
  • “I Am Not Your Negro” Raoul Peck, Rémi Grellety and Hébert Peck
  • “Life, Animated” Roger Ross Williams and Julie Goldman
  • O.J.: Made in America Ezra Edelman and Caroline Waterlow
  • “13th” Ava DuVernay, Spencer Averick and Howard Barish

BEST ANIMATED FEATURE FILM

  • “Kubo and the Two Strings” Travis Knight and Arianne Sutner
  • “Moana” John Musker, Ron Clements and Osnat Shurer
  • “My Life as a Zucchini” Claude Barras and Max Karli
  • The Red Turtle Michael Dudok de Wit and Toshio Suzuki
  • “Zootopia” Byron Howard, Rich Moore and Clark Spencer

BEST PRODUCTION DESIGN

  • “Arrival” Production Design: Patrice Vermette; Set Decoration: Paul Hotte
  • “Fantastic Beasts and Where to Find Them” Production Design: Stuart Craig; Set Decoration: Anna Pinnock
  • Ave, Cesare! Production Design: Jess Gonchor; Set Decoration: Nancy Haigh
  • “La La Land” Production Design: David Wasco; Set Decoration: Sandy Reynolds-Wasco
  • “Passengers” Production Design: Guy Hendrix Dyas; Set Decoration: Gene Serdena

BEST COSTUME DESIGN

  • Allied Joanna Johnston
  • “Fantastic Beasts and Where to Find Them” Colleen Atwood
  • “Florence Foster Jenkins” Consolata Boyle
  • “Jackie” Madeline Fontaine
  • “La La Land” Mary Zophres

BEST ORIGINAL SCORE

  • “Jackie” Mica Levi
  • “La La Land” Justin Hurwitz
  • “Lion” Dustin O’Halloran and Hauschka
  • “Moonlight” Nicholas Britell
  • “Passengers” Thomas Newman

BEST ORIGINAL SONG

  • “Audition (The Fools Who Dream)” from “La La Land”
    Music by Justin Hurwitz; Lyric by Benj Pasek and Justin Paul
  • “Can’t Stop The Feeling” from “Trolls”
    Music and Lyric by Justin Timberlake, Max Martin and Karl Johan Schuster
  • “City Of Stars” from “La La Land”
    Music by Justin Hurwitz; Lyric by Benj Pasek and Justin Paul
  • “The Empty Chair” from “Jim: The James Foley Story”
    Music and Lyric by J. Ralph and Sting
  • “How Far I’ll Go” from “Moana”
    Music and Lyric by Lin-Manuel Miranda

BEST SOUND EDITING

  • “Arrival” Sylvain Bellemare
  • “Deepwater Horizon” Wylie Stateman and Renée Tondelli
  • “Hacksaw Ridge” Robert Mackenzie and Andy Wright
  • “La La Land” Ai-Ling Lee and Mildred Iatrou Morgan
  • Sully Alan Robert Murray and Bub Asman

SOUND MIXING

  • “Arrival” Bernard Gariépy Strobl and Claude La Haye
  • “Hacksaw Ridge” Kevin O’Connell, Andy Wright, Robert Mackenzie and Peter Grace
  • “La La Land” Andy Nelson, Ai-Ling Lee and Steve A. Morrow
  • Rogue One: A Star Wars Story David Parker, Christopher Scarabosio and Stuart Wilson
  • “13 Hours: The Secret Soldiers of Benghazi” Greg P. Russell, Gary Summers, Jeffrey J. Haboush and Mac Ruth

MAKEUP AND HAIRSTYLING

  • “A Man Called Ove” Eva von Bahr and Love Larson
  • Star Trek Beyond Joel Harlow and Richard Alonzo
  • Suicide Squad Alessandro Bertolazzi, Giorgio Gregorini and Christopher Nelson

BEST VISUAL EFFECTS

  • “Deepwater Horizon” Craig Hammack, Jason Snell, Jason Billington and Burt Dalton
  • Doctor Strange Stephane Ceretti, Richard Bluff, Vincent Cirelli and Paul Corbould
  • “The Jungle Book” Robert Legato, Adam Valdez, Andrew R. Jones and Dan Lemmon
  • “Kubo and the Two Strings” Steve Emerson, Oliver Jones, Brian McLean and Brad Schiff
  • “Rogue One: A Star Wars Story” John Knoll, Mohen Leo, Hal Hickel and Neil Corbould

BEST ANIMATED SHORT FILM

  • “Blind Vaysha” Theodore Ushev
  • “Borrowed Time” Andrew Coats and Lou Hamou-Lhadj
  • “Pear Cider and Cigarettes” Robert Valley and Cara Speller
  • “Pearl” Patrick Osborne
  • “Piper” Alan Barillaro and Marc Sondheimer

BEST LIVE ACTION SHORT

  • “Ennemis Intérieurs” Sélim Azzazi
  • “La Femme et le TGV” Timo von Gunten and Giacun Caduff
  • “Silent Nights” Aske Bang and Kim Magnusson
  • “Sing” Kristof Deák and Anna Udvardy
  • “Timecode” Juanjo Giménez

BEST DOCUMENTARY SHORT

  • “Extremis” Dan Krauss
  • “4.1 Miles” Daphne Matziaraki
  • “Joe’s Violin” Kahane Cooperman and Raphaela Neihausen
  • “Watani: My Homeland” Marcel Mettelsiefen and Stephen Ellis
  • “The White Helmets” Orlando von Einsiedel and Joanna Natasegara
Annunci

E tu, cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...