Un anno di Stanze di Cinema

Come consuetudine, negli ultimi giorni dell’anno vi dobbiamo un piccolo bilancio, con qualche numero e molti ringraziamenti.

Nel corso del 2018 Stanze di Cinema ha continuato a proporvi, oltre alle news del sito, un programma radiofonico settimanale, in onda live su Ciao Como Radio tutti i sabati alle 19 che potete recuperare con i podcast su Mixcloud.

followers che ci seguono quotidianamente sulla pagina Facebook, Twitter o via email sono saliti quasi a 1350. Gli accessi e le pagine lette sul sito sono aumentati del 13% rispetto al 2017.

Grazie anche al supporto ed allo splendido lavoro dei nostri collaboratori – Daniele, Carlo, Fabio, Alessandro, Claudio, Arianna e Sara – abbiamo pubblicato oltre 830 nuovi articoli: tra questi ci sono 170 recensioni cinematografiche dalla sala e dai Festival di Cannes e Venezia.

Abbiamo deciso di chiudere l’anno raccontandovi il capolavoro postumo di Hu Bo, An Elephant Sitting Still: recuperatelo, in questi giorni di feste, come una sorta di antidoto natalizio, non ve ne pentirete.

La rubrica Dark Mirrors ha invece raccontato e recensito per voi 50 serie tv: ormai è l’appuntamento imperdibile di ogni sabato mattina.

Le recensioni più lette, tra i film usciti durante l’anno, sono state quelle di Disobedience, Il filo nascosto, Cold War, Un affare di famiglia, Chiamami col tuo nome, Lady Bird, Crazy & Rich, The Post, Loro 1, Tonya, Mektoub, My Love: Canto Uno e Tre manifesti a Ebbing Missouri.

Insomma, il cinema che è piaciuto a noi, ha appassionato anche voi lettori.

Mentre continuano a ricevere visite record le recensioni di La donna che cantaSnowpiercerThe Red Riding Trilogy e The Tree of Life, anche nella versione Extended Cut, presentata a Venezia.

Tra le opere più attese del 2019 ci saranno i nuovi film di Clint Eastwood, James Gray e Martin Scorsese, con quest’ultimo capace di mettere assieme De Niro, Pacino e Joe Pesci, per un ultimo hurrà.

Chissà se arriverà finalmente il nuovo Malick di Radegund, mentre quasi certamente si vedranno il nuovo film di Larrain, Ema con Gael Garcia Bernal, Dolor Y Gloria di Almodovar con Banderas e Cruz, gli horror The Lighthouse di Robert Eggers e Midsommar di Ari Aster, Triple Frontier di J.C. Chandor, The Dead Don’t Die di Jarmusch, due film di Soderbergh, High Flying Bird e The Laundromat, The Truth di Kore-Eda con la Binoche e poi ancora i film di Linklater, Korine, Zeitlin, Shults e, se volete, il Joker di Todd Phillips con Joaquin Phoenix e Avengers: Endgame.

Forse però l’hype più grande è quella che accompagna Once Upon a Time In Hollywood di Quentin Tarantino, con Pitt, Di Caprio, Pacino e Margot Robbie.

Al lavoro anche Marco Bellocchio con Il traditore, dedicato al pentito Tommaso Buscetta. I primi giorni dell’anno ci porteranno anche Suspiria di Guadagnino, Vice di McKay e La favorita di Yorgos Lanthimos.

Il resto lo scopriremo assieme a voi, strada facendo.

Per chi vorrà seguirci anche quest’anno, Stanze di Cinema continuerà ad essere uno spazio critico aperto e pluralista, inclusivo e severo, attento alle opere prime, alla serialità, ai lavori delle registe e dei registi indipendenti e non allineati.

Auguri!

Annunci

E tu, cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.