Il nuovo film di Michael Moore è stato presentato in anteprima al Toronto Film Festival, mette il dito nella piaga dell'imperialismo americano e della sua propensione a vedersi come il gendarme della democrazia internazionale. La questione degli Stati Uniti in guerra infinita è una cosa che mi ha interessato per un bel po' di tempo… Continua a leggere Where to invade next: il trailer del nuovo film di Michael Moore
Cinema con vista: Fantastic 4
Fantastic 4 Di “fantastico” c’è solo il titolo. Tutto il resto è pura agonia. Cento minuti di occasioni perse e pessima regia non riescono ad impietosire davanti al tracollo dei supereroi, colpevoli di superficialità e mancanza d’inventiva. Tuttavia sarebbe troppo facile accanirsi sulla produzione o sul promettente giovane dietro la macchina da presa, quando il… Continua a leggere Cinema con vista: Fantastic 4
I Minions superano i 20 milioni, negli USA la sorpresa è The Visit
Mentre i Minions i confermano in testa al botteghino nazionale superando in 11 giorni i 20 milioni di euro e diventando il film più visto del 2015, il risultato globale è ancor più stupefacente: con 1 miliardo e 49 milioni sono ad un passo dal superare Toy Story 3 al secondo posto assoluto per un… Continua a leggere I Minions superano i 20 milioni, negli USA la sorpresa è The Visit
Venezia 2015. Il venezuelano Desde Alla vince il Leone d’Oro
Il film venezuelano dell'esordiente Lorenzo Vigas, Desde Alla, prodotto dal messicano Guillermo Arriaga, ha vinto nella sorpresa generale la 72° Mostra del Cinema. E' l'ennesimo verdetto veneziano discutibile e fazioso, nel quale si intravvede l'ombra lunga del presidente Cuaron: nel concorso erano emersi abbastanza chiaramente tre film - Rabin The Last Day, Francofonia e Behemoth - che… Continua a leggere Venezia 2015. Il venezuelano Desde Alla vince il Leone d’Oro
Venezia 2015. Rabin The Last Day vince il Mouse d’Oro
Il settimo Mouse d’Oro - il premio dei siti di cinema - assegnato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia va a Rabin The Last Day di Amos Gitai, votato il miglior film del Concorso dai collaboratori dei siti di cinema che compongono la giuria, mentre il Mouse d’Argento al miglior film fuori della competizione va a Spotlight di… Continua a leggere Venezia 2015. Rabin The Last Day vince il Mouse d’Oro
Venezia 2015. Il bilancio di Stanze di Cinema
Venezia 72 è stato il quarto e forse ultimo anno della direzione di Alberto Barbera. Il bilancio non può quindi che essere pluriennale, a questo punto. E allora occorre dire che si è trattato di un quadriennio complessivamente deludente, con poche conferme e molti azzardi, con un concorso internazionale via via sempre più diminutivo, come dimostrano… Continua a leggere Venezia 2015. Il bilancio di Stanze di Cinema
Venezia 2015. Per amor vostro
Per amor vostro ** L'ultimo film italiano del concorso veneziano è il secondo girato in vent'anni da Gaudino. È la storia di Anna, impegnata sui set televisivi a creare i gobbi per un noto attore di soap. Nella sua casa sul mare, vivono un marito minaccioso e molesto, due figlie adolescenti ed un figlio sordomuto.… Continua a leggere Venezia 2015. Per amor vostro
Venezia 2015. Behemoth
Behemoth ***1/2 Il documentarista cinese Zhao Liang ci regala, proprio in extremis, uno dei film più limpidi e necessari del concorso di Venezia 72. Uno di quelli che confermano il valore insostituibile dei festival di cinema, la loro missione di ricerca e valorizzazione. Con una ridottissima troupe di sole 4 persone Zhao si è messo in… Continua a leggere Venezia 2015. Behemoth
Mad Max: Fury Road è il film dell’anno per la FIPRESCI
L'atteso e severo premio FIPRESCI al film dell'anno, assegnato dalla federazione internazionale della stampa cinematografica, è andato a sorpresa a Mad Max: Fury Road di George Miller, che ha battuto i finalisti Son of Saul, Taxi a Teheran e The Assassin. Tre dei quattro finalisti hanno debuttato all'ultimo festival di Cannes. Mad Max: Fury Road segue… Continua a leggere Mad Max: Fury Road è il film dell’anno per la FIPRESCI
Venezia 2015. La calle de la amargura
La calle de la amargura **1/2 Il messicano Arturo Ripstein festeggia quest'anno al Lido il cinquantesimo anno di attività, con il surreale e riuscito La calle de la amargura, letteralmente la via dell'amarezza. Il film, girato in un bianco e nero molto contrastato, in una delle strade più popolari di Città del Messico, racconta un'umanità… Continua a leggere Venezia 2015. La calle de la amargura
Venezia 2015. Italian Gangsters
Italian gangsters **1/2 Il lavoro di Renato De Maria si distacca significativamente rispetto ai suoi film precedenti, non solo per temi ma anche per la radicalità teatrale della messa in scena. Raccontando la storia di sei noti criminali italiani che operarono tra il 1945 e la età degli anni '60, De Maria si affida interamente alle loro… Continua a leggere Venezia 2015. Italian Gangsters
Venezia 2015. Remember
Remember **1/2 Raccontare il nuovo film di Atom Egoyan, senza svelare il colpo di scena finale, che ribalta le attese dello spettatore e incide significativamente sul senso della lavoro del maestro armeno, è molto difficile. Ci proveremo. L'anziano Zev vive ormai da diversi mesi in una casa di riposo. La moglie è morta da una… Continua a leggere Venezia 2015. Remember











