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Venezia 2015. Il venezuelano Desde Alla vince il Leone d’Oro

Il film venezuelano dell’esordiente Lorenzo Vigas, Desde Alla, prodotto dal messicano Guillermo Arriaga, ha vinto nella sorpresa generale la 72° Mostra del Cinema. E’ l’ennesimo verdetto veneziano discutibile e fazioso, nel quale si intravvede l’ombra lunga del presidente Cuaron: nel concorso erano emersi abbastanza chiaramente tre film – Rabin The Last Day, Francofonia e Behemoth – che … Continua a leggere

Venezia 2015. Il bilancio di Stanze di Cinema

Venezia 72 è stato il quarto e forse ultimo anno della direzione di Alberto Barbera. Il bilancio non può quindi che essere pluriennale, a questo punto. E allora occorre dire che si è trattato di un quadriennio complessivamente deludente, con poche conferme e molti azzardi, con un concorso internazionale via via sempre più diminutivo, come dimostrano … Continua a leggere

Venezia 2015. Per amor vostro

Per amor vostro ** L’ultimo film italiano del concorso veneziano è il secondo girato in vent’anni da Gaudino. È la storia di Anna, impegnata sui set televisivi a creare i gobbi per un noto attore di soap. Nella sua casa sul mare, vivono un marito minaccioso e molesto, due figlie adolescenti ed un figlio sordomuto. … Continua a leggere

Venezia 2015. Behemoth

Behemoth ***1/2 Il documentarista cinese Zhao Liang ci regala, proprio in extremis, uno dei film più limpidi e necessari del concorso di Venezia 72. Uno di quelli che confermano il valore insostituibile dei festival di cinema, la loro missione di ricerca e valorizzazione. Con una ridottissima troupe di sole 4 persone Zhao si è messo in … Continua a leggere

Venezia 2015. La calle de la amargura

La calle de la amargura **1/2 Il messicano Arturo Ripstein festeggia quest’anno al Lido il cinquantesimo anno di attività, con il surreale e riuscito La calle de la amargura, letteralmente la via dell’amarezza. Il film, girato in un bianco e nero molto contrastato, in una delle strade più popolari di Città del Messico, racconta un’umanità … Continua a leggere

Venezia 2015. Italian Gangsters

Italian gangsters **1/2 Il lavoro di Renato De Maria si distacca significativamente rispetto ai suoi film precedenti, non solo per temi ma anche per la radicalità teatrale della messa in scena. Raccontando la storia di sei noti criminali italiani che operarono tra il 1945 e la età degli anni ’60, De Maria si affida interamente alle loro … Continua a leggere

Venezia 2015. Remember

Remember **1/2 Raccontare il nuovo film di Atom Egoyan, senza svelare il colpo di scena finale, che ribalta le attese dello spettatore e incide significativamente sul senso della lavoro del maestro armeno, è molto difficile. Ci proveremo. L’anziano Zev vive ormai da diversi mesi in una casa di riposo. La moglie è morta da una … Continua a leggere

Venezia 2015. L’esercito più piccolo del mondo

L’esercito più piccolo del mondo * Le giovani reclute delle guardie svizzere pontificie arrivano a Roma, per un anno di apprendistato. Vivono assieme, visitano San Pietro, vanno dal sarto per le divise, girano Roma, fanno turni di sentinella, sentono le famiglie lontane e imparano l’italiano. Non succede assolutamente null’altro nel film di Pannone, commissionato dal Vaticano e incapace di mostrare … Continua a leggere

Venezia 2015. De Palma

De Palma **1/2 Il documentario che Jake Paltrow e Noah Baumbach hanno dedicato alla lunga e gloriosa carriera di uno dei maestri della New Hollywood, Brian De Palma ha il sapore dolce amaro di quei riconoscimenti al contempo tardivi e precoci. Il settantacinquenne regista nato a Newark e cresciuto a Philadelphia sembra quasi congedarsi dal suo … Continua a leggere

Venezia 2015. 11 minutes

11 minutes *** Jerzy Skolimowski torna a a Venezia a cinque anni dalla vittoria del Gran premio della giuria per Essential Killing, con un thriller tesissimo, ambientato a Varsavia nella Plac Grzybowski, perfetto esempio di condivisione tra passato e presente architettonico. Il film racconta 11 minuti nella vita dei suoi protagonisti, dalle 17 alle 17.11 … Continua a leggere

Venezia 2015. Heart of a Dog

Heart of a Dog ? Laurie Anderson ha amato molto il suo cane rat terrier, Lolabelle. Gli ha fatto suonare il piano in pubblico, lo ha portato in California e al mare, quando ha perso la vista. Lo ha fatto morire a casa sua naturalmente e non in un canile o da un veterinario. Nel frattempo … Continua a leggere