Cannes 2015. One floor below

One floor below *1/2 Radu Muntean torna ad Un certain regard a cinque anni di distanza dal riuscito dramma familiare, Tuesday after Christmas, con il nuovo One floor below. In un condominio della capitale, Sandu e Olga si occupano di passaggi di proprieta' di automezzi. La loro e' una famiglia borghese e onesta. Hanno un figlio… Continua a leggere Cannes 2015. One floor below

Cannes 2015. Irrational Man

Irrational Man *1/2 Superati abbondantemente i quaranta lungometraggi, Woody Allen procede quasi sempre col pilota automatico, in questo suo finale di carriera, improvvisando alla maniera degli amati jazzisti, sui temi che l'hanno interessato per tutta la vita. Qualche volta l'assolo e' degno di attenzione, altre e' solo ordinario, piu' frequentemente e' trascurabile. Irrational Man si inserisce fondamentalmente… Continua a leggere Cannes 2015. Irrational Man

Cannes 2015. The Sea of Trees

The Sea of Trees * Il fisico Arthur Brennan sogna la gloria, ma insegna in un liceo. E' sposato con Joan, che fa la mediatrice immobiliare e si guadagna da vivere per entrambi. I due litigano di continuo e si rinfacciano gli errori del passato: un fugace tradimento di Arthur e la dipendenza da alcool… Continua a leggere Cannes 2015. The Sea of Trees

Cannes 2015. Little sister

Little sister ** Kore-Eda torna in concorso a Cannes a due anni di distanza dal fortunato - ma molto sopravvalutato - Father & Son, con questo racconto corale e femminile, di sovrana banalita'. Tre sorelle, la saggia Sachi che fa il medico, la scapestrata Yoshino, che lavora in banca e la piu' giovane Chika vivono… Continua a leggere Cannes 2015. Little sister

Cannes 2015. An

An ** Film d'apertura di Un certain regard, An e' un concentrato di buoni sentimenti e tenerezze assortite. Naomi Kawase rinuncia al paesaggio, alla forza degli elementi e ad una certa ricercatezza formale, per uno stile ancor piu' lineare ed invisibile. La regista giapponese, lanciata dal Festival di Cannes nel 1997 con la Camera d'Or… Continua a leggere Cannes 2015. An

Cannes 2015. Il figlio di Saul

Il figlio di Saul **** Siamo nel campo di concentramento di Auschwitz, la Guerra è nella sua fase più crudele: la Soluzione Finale assume le proporzioni dell'Olocausto. All'interno del campo c'è un Sonderkommando: kapò ebrei e semplici detenuti aiutano le SS nel sistematico sterminio di coloro che arrivano in treno, incoscienti della fine. Saul è costretto a lavorare… Continua a leggere Cannes 2015. Il figlio di Saul

Cannes 2015. The Lobster

The Lobster **1/2 Il talento crudele e surreale di Lanthimos incontra, questa volta, le necessita' di una produzione internazionale e di un cast cosmopolita. E' il tratto caratteristico di moltissimi film in concorso quest'anno: opere di talenti europei rivelatisi nell'ultimo decennio, alle prese con nuovi compromessi e opportunità. Il risultato è il film più accessibile di… Continua a leggere Cannes 2015. The Lobster

Cannes 2015. Il racconto dei racconti

Il racconto dei racconti *** “Da ogni desiderio scaturisce una conseguenza, da desideri così violenti ogni azione sarà altrettanto violenta” Adattando per il grande schermo alcune delle favole de secentesco Lo cunto de li cunti, opera postuma di Giambattista Basile, Matteo Garrone torna alle sue ossessioni di sempre. Questa volta decide pero' di affidarsi ad… Continua a leggere Cannes 2015. Il racconto dei racconti

Cannes 2015. Mad Max: Fury Road

Mad Max: Fury Road *** Apertura annunciata e poi negata del 68. Festival di Cannes, il quarto Mad Max, firmato da George Miller - a trent'anni di distanza dall'ultimo - e' un esplosione di corpi e macchine, come raramente si e' visto in passato. Una volta l'avremmo chiamato cinema-cinema. Oggi che il postmoderno e' passato di… Continua a leggere Cannes 2015. Mad Max: Fury Road

Points of view: The Gunman

Dopo l’entusiasmante blockbuster Io vi troverò (Taken), grande successo di pubblico e d’incassi interpretato da Liam Neeson, e la missione antiterrorista di From Paris with love movimentata dal personaggio scanzonato e “ammazzatutti” di John Travolta, il regista francese Pierre Morel resta, o per lo meno tenta di restare, nel genere dell’action thriller con The Gunman,… Continua a leggere Points of view: The Gunman

Cinema con vista: Child 44

La parabola discendente di Ridley Scott non tende a fermarsi e Child 44 è il prodotto di un genio che ha perso la sua ispirazione. I tempi de Il gladiatore sono lontani e dopo un Exodus poco riuscito, il regista britannico ha preferito accomodarsi sulla poltrona del produttore, lasciando l’onere della prova allo svedese Daniel… Continua a leggere Cinema con vista: Child 44

Cinema con vista. Avengers: Age of Ultron

Avengers: Age of Ultron Dopo aver recuperato lo scettro di Loki, Tony Stark cerca di imbrigliarne la potenza in una nuova armatura chiamata Ultron: un’intelligenza artificiale creata per difendere la Terra da conquistatori di altri mondi. Il risultato non è pero quello sperato e la nuova creazione diventerà una minaccia per la sopravvivenza del pianeta.… Continua a leggere Cinema con vista. Avengers: Age of Ultron