Il male non esiste

Il male non esiste - There Is No Evil ***1/2 Orso d'oro alla Berlinale nell'edizione del 2020, Il male non esiste, settimo film del dissidente iraniano Mohammad Rasoulof, nonostante sia stato acquistato da Satine per l'Italia, non è mai uscito nelle sale o in streaming nel nostro Paese. Rasoulof non ha potuto neppure ritirare il… Continua a leggere Il male non esiste

Sesso sfortunato o follie porno

Sesso sfortunato o follie porno - Bad Luck Banging or Loony Porn *** L'Orso d'Oro alla 71ma Berlinale consacra un altro talento della noul val rumena, Radu Jude, già assistente di Costa Gavras e Cristi Puiu, che con il suo settimo lungometraggio continua a raccontare le contraddizioni del suo Paese, con sempre maggiore lucidità e… Continua a leggere Sesso sfortunato o follie porno

Il rumeno Radu Jude vince l’Orso d’oro alla Berlinale virtuale

In un silenzio assordante, fatto di visioni in streaming da casa propria, si è svolta la più incomprensibile delle edizioni della Berlinale. La giuria, composta da sei passati vincitori, Mohammad Rasoulof, Nadav Lapid, Adina Pintilie, Ildiko Enyedi, Gianfranco Rosi e Jasmila Zbanic, ha scelto i vincitori di questa edizione carbonara. L'orso d'Oro è andato al… Continua a leggere Il rumeno Radu Jude vince l’Orso d’oro alla Berlinale virtuale

Berlinale 2020. Orso d’oro all’iraniano There Is No Evil. Elio Germano miglior attore, Favolacce miglior sceneggiatura

La giuria capitanata da Jeremy Irons con Bérénice Bejo, Kenneth Lonergan e Luca Marinelli ha assegnato l'Orso della 70° edizione all'iraniano There Is No Evil di Mohammad Rasoulof, uno dei film più apprezzati della Berlinale, ma con due premi di peso, l'Italia esce a testa alta dal palmares. Rasoulof non ha potuto accompagnare il film… Continua a leggere Berlinale 2020. Orso d’oro all’iraniano There Is No Evil. Elio Germano miglior attore, Favolacce miglior sceneggiatura

Synonymes: il trailer del film vincitore dell’Orso d’Oro

Finalmente online il trailer del film di Nadav Lapid, Synonymes, che dopo aver conquistato alla Berlinale un meritato Orso d'Oro, è diventato un caso di culto in Francia. Il film racconta l'integrazione impossibile di un giovane israeliano nella Francia di oggi. Interpretato da Tom Mercier, Quentin Dolmaire e Louise Chevillotte, uscirà negli Stati Uniti il 25 ottobre.… Continua a leggere Synonymes: il trailer del film vincitore dell’Orso d’Oro

Berlinale 2019. All’israeliano Synonymes l’Orso d’Oro della 69° edizione

La giuria guidata da Juliette Binoche sembra aver messo d'accordo tutti, premiando con l'Orso d'Oro il bellissimo israeliano Synonymes di Nadav Lapid. Ad Ozon va quello d'argento e alla coppia del cinese di So Long, My Song i due premi per gli attori. L'italiano La paranza dei bambini vince per la migliore sceneggiatura. Di seguito… Continua a leggere Berlinale 2019. All’israeliano Synonymes l’Orso d’Oro della 69° edizione

Orso d’Oro all’imbarazzante Touch Me Not: la giuria guidata da Tom Tykwer rovina l’ultima edizione di Kosslick

Il direttore Dieter Kosslick ha trasformato, nel corso del suo lungo mandato di diciassette anni, il Festival di Berlino, da una vetrina per la migliore produzione americana, asiatica ed europea - nella quale Sorgo Rosso, Ragione e sentimento, Magnolia, Intimacy, La città incantata e La sottile linea rossa si erano aggiudicati l'Orso d'Oro - ad… Continua a leggere Orso d’Oro all’imbarazzante Touch Me Not: la giuria guidata da Tom Tykwer rovina l’ultima edizione di Kosslick

Corpo e anima

Corpo e anima *** Con il suo primo film, Il mio XX secolo, l'ungherese Ildikó Enyedi vinse la Caméra d'Or a Cannes nel 1989: il Muro di Berlino sarebbe caduto pochi mesi dopo e Lietta Tornabuoni, nella sua recensione su La Stampa, immaginava che avremmo visto molti più film dell'europa dell'est, "nati grazie alle strutture statali… Continua a leggere Corpo e anima

On Body and Soul vince l’Orso d’Oro a Berlino

E' l'ungherese On Body and Soul della regista Ildikó Enyedi a vincere, abbastanza a sorpresa l'Orso d'Oro del Festival di Berlino, assegnato dalla giuria capitanata da Paul Verhoven. Il favoritissimo Kaurismaki con il suo The Other Side of Hope si deve accontentare del premio alla regia, mentre gli altri favoriti, il cileno Sebastian Lelio e il… Continua a leggere On Body and Soul vince l’Orso d’Oro a Berlino

Taxi Teheran

Taxi Teheran ***1/2 «Le restrizioni sono spesso fonte d’ispirazione per un autore poiché gli permettono di superare se stesso. Ma a volte le restrizioni possono essere talmente soffocanti da distruggere un progetto e spesso annientano l’anima dell’artista. Invece di lasciarsi distruggere la mente e lo spirito e di lasciarsi andare, invece di lasciarsi pervadere dalla… Continua a leggere Taxi Teheran

Fuochi d’artificio in pieno giorno

Fuochi d'artificio in pieno giorno *** Orso d'Oro nel 2014 al Festival di Berlino, il thriller di Diao Yinan esce finalmente in italia grazie alla piccola Movies Inspired. Mentre i registi della quinta generazione ed i maestri di Hong Kong sembrano sempre più incapaci di uscire dagli obblighi produttivi ed ideologici imposti dalla locomotiva cinese… Continua a leggere Fuochi d’artificio in pieno giorno

Il cinese Black Coal Thin Ice vince l’Orso d’Oro

Secondo Paolo Mereghetti i favoriti alla vittoria erano tre, il tedesco Kreuzweg (Via Crucis), l'americano Boyhood di Linklater ed il francese Aimer Boire et chanter del venerabile Alain Resnais, oltre naturalmente a Grand Budapest Hotel di Wes Anderson che ha stranamente aperto il festival in concorso. E invece a sorpresa si è imposto il noir… Continua a leggere Il cinese Black Coal Thin Ice vince l’Orso d’Oro

Il caso Kerenes. Il trailer italiano

Il film di Calin Peter Netzer, Il caso Kerenes - Child's Pose, ha vinto l'Orso d'Oro all'ultimo Festival di Berlino. Grazie alla Teodora Film arriva nelle sale italiane a partire dal prossimo 13 giugno. Cornelia è una donna ricca e potente a cui non mancherebbe nulla se non l’affetto del figlio Barbu, al quale dedica le… Continua a leggere Il caso Kerenes. Il trailer italiano

Il rumeno Child’s pose vince l’Orso d’oro

E' il film rumeno di Peter Netzer a vincere l'Orso d'Oro della 63° Berlinale. La giuria guidata da Wong Kar-wai e composta da Susanne Bier, Andreas Dresen, Ellen Kuras, Shirin Neshat, Tim Robbins e Athina Rachel Tsangari ha premiato anche i due favoriti della vigilia: An Episode in the Life of an Iron Picker di Denis… Continua a leggere Il rumeno Child’s pose vince l’Orso d’oro

Cesare deve morire

Cesare deve morire ***1/2 "Da quando ho conosciuto l'arte, questa cella è diventata una prigione" Non è stata una grande annata per il cinema italiano: a partire dall'infelice selezione veneziana, passando per i disastri al botteghino dei soliti noti della nuova commedia, fino qualche delusione anche d'autore e a due importanti film politici, entrambi poco coraggiosi nel… Continua a leggere Cesare deve morire