Berlinale 2019. All’israeliano Synonymes l’Orso d’Oro della 69° edizione

La giuria guidata da Juliette Binoche sembra aver messo d'accordo tutti, premiando con l'Orso d'Oro il bellissimo israeliano Synonymes di Nadav Lapid. Ad Ozon va quello d'argento e alla coppia del cinese di So Long, My Song i due premi per gli attori. L'italiano La paranza dei bambini vince per la migliore sceneggiatura. Di seguito… Continue reading Berlinale 2019. All’israeliano Synonymes l’Orso d’Oro della 69° edizione

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Orso d’Oro all’imbarazzante Touch Me Not: la giuria guidata da Tom Tykwer rovina l’ultima edizione di Kosslick

Il direttore Dieter Kosslick ha trasformato, nel corso del suo lungo mandato di diciassette anni, il Festival di Berlino, da una vetrina per la migliore produzione americana, asiatica ed europea - nella quale Sorgo Rosso, Ragione e sentimento, Magnolia, Intimacy, La città incantata e La sottile linea rossa si erano aggiudicati l'Orso d'Oro - ad… Continue reading Orso d’Oro all’imbarazzante Touch Me Not: la giuria guidata da Tom Tykwer rovina l’ultima edizione di Kosslick

Corpo e anima

Corpo e anima *** Con il suo primo film, Il mio XX secolo, l'ungherese Ildikó Enyedi vinse la Caméra d'Or a Cannes nel 1989: il Muro di Berlino sarebbe caduto pochi mesi dopo e Lietta Tornabuoni, nella sua recensione su La Stampa, immaginava che avremmo visto molti più film dell'europa dell'est, "nati grazie alle strutture statali… Continue reading Corpo e anima

On Body and Soul vince l’Orso d’Oro a Berlino

E' l'ungherese On Body and Soul della regista Ildikó Enyedi a vincere, abbastanza a sorpresa l'Orso d'Oro del Festival di Berlino, assegnato dalla giuria capitanata da Paul Verhoven. Il favoritissimo Kaurismaki con il suo The Other Side of Hope si deve accontentare del premio alla regia, mentre gli altri favoriti, il cileno Sebastian Lelio e il… Continue reading On Body and Soul vince l’Orso d’Oro a Berlino

Taxi Teheran

Taxi Teheran ***1/2 «Le restrizioni sono spesso fonte d’ispirazione per un autore poiché gli permettono di superare se stesso. Ma a volte le restrizioni possono essere talmente soffocanti da distruggere un progetto e spesso annientano l’anima dell’artista. Invece di lasciarsi distruggere la mente e lo spirito e di lasciarsi andare, invece di lasciarsi pervadere dalla… Continue reading Taxi Teheran

Fuochi d’artificio in pieno giorno

Fuochi d'artificio in pieno giorno *** Orso d'Oro nel 2014 al Festival di Berlino, il thriller di Diao Yinan esce finalmente in italia grazie alla piccola Movies Inspired. Mentre i registi della quinta generazione ed i maestri di Hong Kong sembrano sempre più incapaci di uscire dagli obblighi produttivi ed ideologici imposti dalla locomotiva cinese… Continue reading Fuochi d’artificio in pieno giorno

Il cinese Black Coal Thin Ice vince l’Orso d’Oro

Secondo Paolo Mereghetti i favoriti alla vittoria erano tre, il tedesco Kreuzweg (Via Crucis), l'americano Boyhood di Linklater ed il francese Aimer Boire et chanter del venerabile Alain Resnais, oltre naturalmente a Grand Budapest Hotel di Wes Anderson che ha stranamente aperto il festival in concorso. E invece a sorpresa si è imposto il noir… Continue reading Il cinese Black Coal Thin Ice vince l’Orso d’Oro

Il caso Kerenes. Il trailer italiano

Il film di Calin Peter Netzer, Il caso Kerenes - Child's Pose, ha vinto l'Orso d'Oro all'ultimo Festival di Berlino. Grazie alla Teodora Film arriva nelle sale italiane a partire dal prossimo 13 giugno. Cornelia è una donna ricca e potente a cui non mancherebbe nulla se non l’affetto del figlio Barbu, al quale dedica le… Continue reading Il caso Kerenes. Il trailer italiano

Il rumeno Child’s pose vince l’Orso d’oro

E' il film rumeno di Peter Netzer a vincere l'Orso d'Oro della 63° Berlinale. La giuria guidata da Wong Kar-wai e composta da Susanne Bier, Andreas Dresen, Ellen Kuras, Shirin Neshat, Tim Robbins e Athina Rachel Tsangari ha premiato anche i due favoriti della vigilia: An Episode in the Life of an Iron Picker di Denis… Continue reading Il rumeno Child’s pose vince l’Orso d’oro

Cesare deve morire

Cesare deve morire ***1/2 "Da quando ho conosciuto l'arte, questa cella è diventata una prigione" Non è stata una grande annata per il cinema italiano: a partire dall'infelice selezione veneziana, passando per i disastri al botteghino dei soliti noti della nuova commedia, fino qualche delusione anche d'autore e a due importanti film politici, entrambi poco coraggiosi nel… Continue reading Cesare deve morire

Cesare deve morire vince l’Orso d’Oro a Berlino

Una splendida e gradita sorpresa arriva dalla Berlinale: la giuria guidata da Mike Leigh e composta anche da Jake Gyllenhaal, Charlotte Gainsbourg, Francois Ozon e Asghar Farhadi ha deciso di premiare Cesare deve morire di Paolo e Vittorio Taviani con l'Orso d'Oro della 62° edizione. Metà documentario e metà racconto cinematografico, il film è stato girato nella sezione… Continue reading Cesare deve morire vince l’Orso d’Oro a Berlino

Una separazione

Una separazione **** Il cinema iraniano è stato per tutti gli anni novanta, un serbatoio inesauribile di opere straordinarie, figlie di una ritrovata - seppur minima - libertà artistica, di un'urgenza narrativa impellente che si scontrava con una società che sembrava secolarizzarsi, emancipandosi dal rigido protocollo confessionale. L'ascesa di Ahmadinejad e la repressione politica che ne è… Continue reading Una separazione

Paolo Mereghetti su Una separazione

Anticipata questa settimana a mercoledì, la recensione di Paolo Mereghetti è dedicata a Una separazione, il film iraniano che ha sbancato il festival di Berlino, dove la giuria , guidata da Isabella Rossellini gli ha assegnato oltre l'Orso d'Oro, anche i premi collettivi per le migliori attrici e per i migliori attori. Mereghetti gli assegna… Continue reading Paolo Mereghetti su Una separazione

Una separazione. Il trailer italiano

La Sacher di Nanni Moretti ha il merito di distribuire in Italia Una separazione, il film di Asghar Farhadi, in a partire dal prossimo 21 ottobre. Il film iraniano ha trionfato allo scorso Festival di Berlino aggiudicandosi praticamente tutti i premi, l’Orso d’Oro come Miglior Film, l’Orso d’Argento per la Migliore Interpretazione Femminile (Leila Hatami, Sarina Farhadi,… Continue reading Una separazione. Il trailer italiano

L’Orso d’Oro premia la Turchia

Il film Bal - Miele, si aggiudica l'Orso d'Oro della 60° edizione del Festial di Berlino. A Roman Polanski il premio per la migliore regia. Al rumeno Se voglio fischiare, fischio, il premio speciale della Giuria diretta da Werner Herzog. I premi per gli attori, vanno a due illustri sconosciuti in un Palmares assai poco accattivante,… Continue reading L’Orso d’Oro premia la Turchia