Cannes 2011 – The Artist, Polisse, Martha Marcy May Marlene

La proiezione mattutina delle otto e mezza, ci riserva una sorpresa deliziosa e inaspettata. THE ARTIST di M. Hazanavicious *** Concorso Ultimo film scelto per il concorso ufficiale di questo Festival, The Artist e' una straordinaria operazione di recupero nostalgico e intelligente della tradizione classica dello studio system hollywoodiano, che racconta la storia di un attore dei… Continua a leggere Cannes 2011 – The Artist, Polisse, Martha Marcy May Marlene

Cannes 2011 – Pirati dei Caraibi: oltre i confini del mare, Michael, Il ragazzo con la bicicletta

 PIRATI DEI CARAIBI: OLTRE I CONFINI DEL MARE di R.Marshall *1/2 Fuori concorso Unico kolossal americano presente sulla Croisette, il quarto episodio della saga di Jack Sparrow dovrebbe rappresentare un nuovo inizio, dopo la prima trilogia, che ha coinvolto Gore Verbinski in regia e Keira Knightley e Orlando Bloom sul ponte di comando della Perla… Continua a leggere Cannes 2011 – Pirati dei Caraibi: oltre i confini del mare, Michael, Il ragazzo con la bicicletta

Cannes 2011 We need To Talk About Kevin, Sleeping Beauty, Arirang, Footnote

Mentre Nanni Moretti e tutto il cast di Habemus Papam con Piccoli, la Buy e Scarpa, si dirige alla conferenza stampa, comincia la nostra seconda giornata al festival. WE NEED TO TALK ABOUR KEVIN di L.Ramsey *** Concorso Anche il concorso ufficiale della 64° edizione del Festival di Cannes si apre con un film riuscito,… Continua a leggere Cannes 2011 We need To Talk About Kevin, Sleeping Beauty, Arirang, Footnote

Cannes 2011 – Midnight in Paris, Restless, Il conformista

Eccoci di nuovo sulla Croisette, dove tutto è possibile: ritirare l'accredito a fianco di Jane Campion, vedere Mereghetti fare la fila per Restless di Gus Van Sant, commuoversi per l'ennesima volta, rivedendo Il conformista. Cannes è anche luogo di eccessi, di manie, di organizzazione napoleonica. MIDNIGHT IN PARIS di W. Allen *** Fuori concorso Il film… Continua a leggere Cannes 2011 – Midnight in Paris, Restless, Il conformista

Scream 4

Scream 4 **1/2 Wes Craven, dopo i fortunati esordi indipendenti degli anni '70 aveva ridefinito le coordinate dell'horror negli anni '80, con la serie di Nightmare. Dopo un decennio di successi e sequel, sembrava aver perso un po' il suo smalto, quando nel 1996, grazie all'incontro con Kevin Williamson ed alla serie di Scream, tornava in auge… Continua a leggere Scream 4

Source Code vs. I Guardiani del Destino – Le recensioni

Source Code **1/2 A Duncan Jones, giovane regista inglese, piacciono gli esercizi di stile. Lo era Moon, il suo esordio fortunato e intelligente, che usava l'idea dell'uomo solo nello spazio, per una riflessione non scontata sul destino, la clonazione e la spietata etica governativa. Source code è un altro tour de force, che costringe lo spettatore… Continua a leggere Source Code vs. I Guardiani del Destino – Le recensioni

La donna che canta – Incendies. La recensione

  La donna che canta - Incendies *** Incendies è soprattutto un'opera sulla responsabilità, che esplora la possibilità di uscire da una spirale d'odio. I miei primi quattro film formano un'inconsapevole quadrilogia sulla condizione delle donne. In questo senso anche La dona che canta - Incendies affronta temi come la maternità e l'intuizione, l'alienazione  e… Continua a leggere La donna che canta – Incendies. La recensione

Habemus Papam

Habemus Papam **1/2 Inutile nascondersi: Nanni Moretti è stato nel panorama devastato del cinema italiano degli anni '80 una guida, una speranza, un autore che indicava un percorso del tutto originale, inconsueto. Quella di Moretti è un'idea di cinema in cui l'autobiografia ed il racconto delle proprie ansie, delle proprie idiosincrasie, delle proprie incrollabili certezze finiva per incarnare… Continua a leggere Habemus Papam

Limitless

La recensione - Limitless ** Il nuovo film di Neil Burger (The Illusionist) è uno strano oggetto che sfugge alle classificazioni: è un thriller tecnologico, un film sulle potenzialità drogate della mente umana, un pamphlet sulla spregiudicatezza della finanza e sugli interessi della politica. Troppa carne al fuoco? Forse sì, ma tutto si regge grazie… Continua a leggere Limitless

Sucker Punch

Sucker Punch *1/2 Cominciamo dal titolo. Sucker Punch non significa nulla: è lo stesso Snyder a confessarlo. E' solo un nome che evoca velocità, sensazioni forti, arroganza e sorpresa. Magari il suo film avesse le stesse caratteristiche... Lungamente pensato e scritto dallo stesso regista, assieme a Steve Shibuya, questo Sucker Punch vorrebbe essere una summa… Continua a leggere Sucker Punch

Lo stravagante mondo di Greenberg

Lo stravagante mondo di Greenberg ** Noah Baumbach, già collaboratore di Wes Anderson nella scrittura degli ultimi suoi film, aveva debuttato nel lontano 1995 con Kicking & Screaming. Dopo un paio di film meno riusciti aveva piacevolmente sorpreso con il piccolo e toccante Il calamaro e la balena. Dopo Il matrimonio di mia sorella, apparso fugacemente… Continua a leggere Lo stravagante mondo di Greenberg

In un mondo migliore

In un mondo migliore ** Premio Oscar al miglior film straniero, questo nuovo film di Susanne Bier, dopo la trasferta americana di Noi due sconosciuti ed il successo di Dopo il matrimonio, è ancora un melò sentimentale in salsa nordica, con la consueta tappa terzomondista. La Bier fa cinema per signore con il fazzoletto sempre… Continua a leggere In un mondo migliore