Hugo e The Artist guidano le candidature agli Oscar. Ma la sorpresa è The tree of life. Tutte le nominations!

Alla fine l’ha spuntata Hugo Cabret di Martin Scorsese: 11 nominations alla favola che unisce le origini del cinema al 3D ed al digitale.

The Artist di Michel Hazanavicious è secondo con 10 candidature.

Più staccati L’arte di vincere – Moneyball e War Horse con 6. Paradiso amaro – The Descendants e Millennium – Uomini che odiano le donne con 5. Sorprendenti anche le tre candidature di peso per The tree of life (miglior film, regia e fotografia) e le quattro a Midnight in Paris (film, regia, sceneggiatura, scenografie), il più bel Woody Allen di questo finale di carriera.

L’annunciata rivoluzione, che avrebbe dovuto rendere incerto il numero dei nominati al miglior film, non c’è stata. 9 candidati sui dieci possibili, con la curiosa inclusione di Molto forte, incredibilmente vicino, accolto da pessime critiche sinora.

Non c’è dubbio che i due favoriti di quest’anno guardino al cinema con un occhio rivolto al passato. Esattamente ad un secolo fa, tra suggestioni del muto e riscoperta fantastica dei pionieri della settima arte.

Lo stesso ripiegamento verso un cinema confortante, rassicurante, innocuo, che era cominicato con Il discorso del Re l’anno scorso, prosegue in questa edizione che sembra oscurare il presente, storico e cinematografico, in favore del racconto magico del passato.

In questo filone si inseriscono a pieno titolo l’ideologicamente vecchissimo War Horse di Spielberg e l’ancor più obsoleto The Help.

Il cinema del presente che racconta la contemporaneità fa troppa paura, lascia sgomenti ed allora ecco giustificata l’esclusione di alcuni film forti e controversi usciti quest’anno: da Shame a Drive, da E ora parliamo di Kevin a Martha Marcy May Marlene e Take Shelter. Tutti film che interrogano il presente e le sue ossessioni in forme originali, complesse, inconsuete.

Che l’Oscar sia un premio, per sua natura, molto conservatore è una constatazione risaputa. Ma in alcuni anni aveva anche saputo anche cogliere segnali di novità e linee di rottura. Questa volta no.

Poco amore anche per il rigoroso e perfetto La talpa e per il remake di Uomini che odiano le donne, che si impone quasi solo in categorie tecniche.

Il rapporto tra Di Caprio e l’Academy si dimostra ancora una volta pessimo e anche la straordinaria Carey Mulligan continua ad essere clamorosamente snobbata.

Spielberg salva l’onore con War Horse, ma il suo film sembra quanto mai marginale. Con Kathleen Kennedy condivide però il record di nominations per un produttore: ben sette.

Tra i registi, Payne e Hazanavicious se la vedranno con tre mostri sacri come Malick, Scorsese  e Allen. Per gli ultimi due si tratta della settima candidatura come miglior regista.

Per Allen c’è anche la quindicesima come sceneggiatore. Un record. Come la diciassettesima candidatura per Meryl Streep, altro primato.

Mentre qualche sorpresa è venuta anche nelle nominations degli attori: clamorosa l’esclusione di Michael Fassbender (…e di Ryan Gosling) con Oldman e Bichir, a fianco a Pitt, Clooney e Dujardin.

Niente Swinton tra le donne, ma Rooney Mara per il remake Uomini che odiano le donne.

Jessica Chastain che ha dominato l’anno con 6 film usciti nelle sale è stata candidata per uno dei peggiori, The Help.

Tra i non protagonisti la sorpresa è Max Von Sydow, per Molto forte, incredibilmente vicino, che ha soffiato il posto al favoritissimo Albert Brooks per Drive.

Doppia nominations per Clooney e Pitt: il primo come attore per Paradiso amaro e come sceneggiatore de Le idi di marzo, il secondo come produttore e attore di Moneyball (e non è escluso anche come produttore di The tree of life, i cui crediti di produzione dovranno essere ancora validati).

Niente da fare per Le avventure di Tintin, tra le animazioni: continua l’ostracismo dell’Academy per la performance capture. Lo straordinario Andy Serkis non è mai stato nominato ed ora questa palese bocciatura di Tintin arriva dopo che Spielberg si era imposto sia ai Golden Globes sia alla Producers Guild.

Per il versante italiano c’è da segnalare l’ennesima nominations per Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavio, straordinari art director e set decorator per Hugo di Scorsese ed il corto Pixar di Enrico Casarosa, La luna.

John Williams piazza entrambe le sue colonne sonore tra i cinque candidati assicurandosi la sua 47° nominations.

A dire la verità i due score per Spielberg non sono proprio memorabili e quello di War Horse è terribilmente melenso e affligge il film dal primo minuto all’ultimo. Si stenta a comprendere l’assenza in questa categoria della coppia Reznor/Ross, che si erano imposti l’anno scorso per The Social Network e che avevano bissato la collaborazione con Fincher per Uomini che odiano le donne.

Tra i documentari c’è Pina di Wenders, ma tutti gli altri favoriti sono stati snobbati, da Errol Morris a Werner Herzog, sino a James Marsh.

Tra i migliori film stranieri, Una separazione sembra avere la strada spianata. Ed anzi strappa anche una meritatissima nominations per la migliore sceneggiatura, che se l’Academy avesse davvero coraggio, convertirebbe in Oscar il 26 febbraio.

Ecco tutte le candidature, seguite i link alle nostre recensioni:

Best Picture

  • The Artist Thomas Langmann, Producer
  • The Descendants Jim Burke, Alexander Payne and Jim Taylor, Producers
  • “Extremely Loud & Incredibly Close” Scott Rudin, Producer
  • The Help Brunson Green, Chris Columbus and Michael Barnathan, Producers
  • Hugo Graham King and Martin Scorsese, Producers
  • Midnight in Paris” Letty Aronson and Stephen Tenenbaum, Producers
  • Moneyball Michael De Luca, Rachael Horovitz and Brad Pitt, Producers
  • The Tree of Life Nominees to be determined
  • War Horse Steven Spielberg and Kathleen Kennedy, Producers

Directing

  • “The Artist” Michel Hazanavicius
  • “The Descendants” Alexander Payne
  • “Hugo” Martin Scorsese
  • “Midnight in Paris” Woody Allen
  • “The Tree of Life” Terrence Malick

Actor in a Leading Role

  • Demián Bichir in “A Better Life”
  • George Clooney in “The Descendants”
  • Jean Dujardin in “The Artist”
  • Gary Oldman in “Tinker Tailor Soldier Spy
  • Brad Pitt in “Moneyball”

Actress in a Leading Role

  • Glenn Close in “Albert Nobbs”
  • Viola Davis in “The Help”
  • Rooney Mara in “The Girl with the Dragon Tattoo
  • Meryl Streep in “The Iron Lady”
  • Michelle Williams in “My Week with Marilyn”

 Actor in a Supporting Role

  • Kenneth Branagh in “My Week with Marilyn”
  • Jonah Hill in “Moneyball”
  • Nick Nolte in “Warrior
  • Christopher Plummer in “Beginners”
  • Max von Sydow in “Extremely Loud & Incredibly Close”

Actress in a Supporting Role

  • Bérénice Bejo in “The Artist”
  • Jessica Chastain in “The Help”
  • Melissa McCarthy in “Bridesmaids”
  • Janet McTeer in “Albert Nobbs”
  • Octavia Spencer in “The Help”

Foreign Language Film

  • “Bullhead” Belgium
  • “Footnote” Israel
  • “In Darkness” Poland
  • “Monsieur Lazhar” Canada
  • A Separation Iran

Animated Feature Film

  • “A Cat in Paris” Alain Gagnol and Jean-Loup Felicioli
  • “Chico & Rita” Fernando Trueba and Javier Mariscal
  • “Kung Fu Panda 2″ Jennifer Yuh Nelson
  • “Puss in Boots” Chris Miller
  • “Rango” Gore Verbinski

Writing (Adapted Screenplay)

  • “The Descendants” Screenplay by Alexander Payne and Nat Faxon & Jim Rash
  • “Hugo” Screenplay by John Logan
  • The Ides of March Screenplay by George Clooney & Grant Heslov and Beau Willimon
  • “Moneyball” Screenplay by Steven Zaillian and Aaron Sorkin  Story by Stan Chervin
  • “Tinker Tailor Soldier Spy” Screenplay by Bridget O’Connor & Peter Straughan

Writing (Original Screenplay)

  • “The Artist” Written by Michel Hazanavicius
  • “Bridesmaids” Written by Annie Mumolo & Kristen Wiig
  • “Margin Call” Written by J.C. Chandor
  • “Midnight in Paris” Written by Woody Allen
  • “A Separation” Written by Asghar Farhadi

Art Direction

  • “The Artist”
    Production Design: Laurence Bennett; Set Decoration: Robert Gould
  • Harry Potter and the Deathly Hallows Part 2
    Production Design: Stuart Craig; Set Decoration: Stephenie McMillan
  • “Hugo” 
    Production Design: Dante Ferretti; Set Decoration: Francesca Lo Schiavo
  • “Midnight in Paris” 
    Production Design: Anne Seibel; Set Decoration: Hélène Dubreuil
  • “War Horse” 
    Production Design: Rick Carter; Set Decoration: Lee Sandales

Cinematography

  • “The Artist” Guillaume Schiffman
  • “The Girl with the Dragon Tattoo” Jeff Cronenweth
  • “Hugo” Robert Richardson
  • “The Tree of Life” Emmanuel Lubezki
  • “War Horse” Janusz Kaminski

Costume Design

  • “Anonymous” Lisy Christl
  • “The Artist” Mark Bridges
  • “Hugo” Sandy Powell
  • “Jane Eyre” Michael O’Connor
  • “W.E.” Arianne Phillips

Film Editing

  • “The Artist” Anne-Sophie Bion and Michel Hazanavicius
  • “The Descendants” Kevin Tent
  • “The Girl with the Dragon Tattoo” Kirk Baxter and Angus Wall
  • “Hugo” Thelma Schoonmaker
  • “Moneyball” Christopher Tellefsen

Makeup

  • “Albert Nobbs”
    Martial Corneville, Lynn Johnston and Matthew W. Mungle
  • “Harry Potter and the Deathly Hallows Part 2″
    Edouard F. Henriques, Gregory Funk and Yolanda Toussieng
  • “The Iron Lady”
    Mark Coulier and J. Roy Helland

Music (Original Score)

  • “The Adventures of Tintin” John Williams
  • “The Artist” Ludovic Bource
  • “Hugo” Howard Shore
  • “Tinker Tailor Soldier Spy” Alberto Iglesias
  • “War Horse” John Williams

Music (Original Song)

  • “Man or Muppet” from “The Muppets” Music and Lyric by Bret McKenzie
  • “Real in Rio” from “Rio” Music by Sergio Mendes and Carlinhos Brown Lyric by Siedah Garrett

Sound Editing

  • “Drive” Lon Bender and Victor Ray Ennis
  • “The Girl with the Dragon Tattoo” Ren Klyce
  • “Hugo” Philip Stockton and Eugene Gearty
  • “Transformers: Dark of the Moon” Ethan Van der Ryn and Erik Aadahl
  • “War Horse” Richard Hymns and Gary Rydstrom

Sound Mixing

  • “The Girl with the Dragon Tattoo”
    David Parker, Michael Semanick, Ren Klyce and Bo Persson
  • “Hugo” 
    Tom Fleischman and John Midgley
  • “Moneyball”
    Deb Adair, Ron Bochar, Dave Giammarco and Ed Novick
  • “Transformers: Dark of the Moon” 
    Greg P. Russell, Gary Summers, Jeffrey J. Haboush and Peter J. Devlin
  • “War Horse”
    Gary Rydstrom, Andy Nelson, Tom Johnson and Stuart Wilson

Visual Effects

  • “Harry Potter and the Deathly Hallows Part 2″ 
    Tim Burke, David Vickery, Greg Butler and John Richardson
  • “Hugo”
    Rob Legato, Joss Williams, Ben Grossman and Alex Henning
  • “Real Steel” 
    Erik Nash, John Rosengrant, Dan Taylor and Swen Gillberg
  • “Rise of the Planet of the Apes”
    Joe Letteri, Dan Lemmon, R. Christopher White and Daniel Barrett
  • “Transformers: Dark of the Moon”
    Scott Farrar, Scott Benza, Matthew Butler and John Frazier

Documentary (Feature)

  • “Hell and Back Again”
    Danfung Dennis and Mike Lerner
  • “If a Tree Falls: A Story of the Earth Liberation Front” 
    Marshall Curry and Sam Cullman
  • “Paradise Lost 3: Purgatory” 
    Charles Ferguson and Audrey Marrs
  • “Pina” 
    Wim Wenders and Gian-Piero Ringel
  • “Undefeated” 
    TJ Martin, Dan Lindsay and Richard Middlemas

Documentary (Short Subject)

  • “The Barber of Birmingham: Foot Soldier of the Civil Rights Movement” 
    Robin Fryday and Gail Dolgin
  • “God Is the Bigger Elvis” 
    Rebecca Cammisa and Julie Anderson
  • “Incident in New Baghdad”
    James Spione
  • “Saving Face” 
    Daniel Junge and Sharmeen Obaid-Chinoy
  • “The Tsunami and the Cherry Blossom” 
    Lucy Walker and Kira Carstensen

Short Film (Animated)

  • “Dimanche/Sunday” Patrick Doyon
  • “The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore” William Joyce and Brandon Oldenburg
  • “La Luna” Enrico Casarosa
  • “A Morning Stroll” Grant Orchard and Sue Goffe
  • “Wild Life” Amanda Forbis and Wendy Tilby

Short Film (Live Action)

  • “Pentecost” Peter McDonald and Eimear O’Kane
  • “Raju” Max Zähle and Stefan Gieren
  • “The Shore” Terry George and Oorlagh George
  • “Time Freak” Andrew Bowler and Gigi Causey
  • “Tuba Atlantic” Hallvar Witzø

Questo invece è lo score per singolo film:

  • Hugo Cabret – 11
  • The Artist – 10
  • L’arte di vincere (Moneyball) – 6
  • War Horse – 6
  • Paradiso amaro (The Descendants) – 5
  • Millennium – Uomini che odiano le donne (The Girl with the Dragon Tattoo) – 5
  • The Help – 4
  • Midnight in Paris – 4
  • Albert Nobbs – 3
  • Harry Potter e i Doni della Morte parte 2 – 3
  • La talpa (Tinker Taylor Soldier Spy) – 3
  • Transformers 3 – 3
  • The Tree of Life – 3
  • Molto forte, incredibilmente vicino (Extremely Loud & Incredibly Close) – 2
  • The Iron Lady – 2
  • My Week with Marilyn – 2
  • Una separazione – 2
Annunci

E tu, cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.