Jodorowsky’s Dune

Jodorowsky’s Dune *** Nel 1973 il cileno Alejandro Jodorowsky era già un intellettuale e regista di culto. El Topo era stato un successo a sorpresa ed aveva lanciato la moda dei midnight movies: la controcultura ed il mondo giovanile aveva abbracciato il suo stile iperbolico, surrealista, le sue allucinazioni visionarie. La montagna sacra era stato ancor … Continua a leggere

Cannes 2013. La classifica finale dei critici internazionali

Grazie al daily di Screen International pubblichiamo la classifica finale dei film del concorso di Cannes 2013, secondo i principali critici internazionali. In testa, come potete vedere, la Palma d’Oro La vie d’Adele – Blue is the warmest color, con una media altissima di 3,4/4. A seguire i fratelli Coen con Inside Llewyn Davis, poi Nebraska … Continua a leggere

Cannes 2013. Il bilancio di Mereghetti

Sul Corriere di oggi, Paolo Mereghetti commenta il verdetto di Cannes. “Si diceva che il diplomatico Spielberg non avrebbe mai dato la Palma d’oro a un film americano e infatti ha premiato il francese più iconoclasta e trasgressivo, Abdellatif Kechiche. Ma si diceva anche che non sarebbe stato insensibile alla cosiddetta «qualità americana», fatta di sottotono … Continua a leggere

Cannes 2013. Ain’t them bodies saints: il trailer

Magnifico trailer per Ain’t them bodies saints, il film di David Lowery, presentato fuori concorso alla Semaine de la critique e recensito per voi in anteprima. Con Casey Affleck e Rooney Mara, amanti e fuorilegge. Una sorta di impossibile sequel de La rabbia giovane di Malick.  

Cannes 2013. La cerimonia di chiusura in diretta

Eccoci arrivati all’epilogo di questo 66° Festival di Cannes. La cerimonia di chiusura è condotta da Audrey Tautou, madrina di questa edizione. Qui la potete vedere live a partire dalle 18.50. Noi vi daremo conto di tutti gli aggiornamenti in diretta. Il primo premio assegnato è quello al miglior cortometraggio, che Jane Campion e la sua giuria speciale … Continua a leggere

Cannes 2013. Il bilancio di Stanze di Cinema in attesa dei premi

Questa sera la giuria capitanata da Steven Spielberg sceglierà i vincitori di questa 66° edizione del Festival di Cannes. Un’edizione che conferma in pieno i grandi pregi ma anche i limiti della formula della direzione di Thierry Fremaux. Il concorso di Cannes è un magnifico circolo chiuso, in cui si entra per merito, ma da … Continua a leggere

Cannes 2013. My sweet Pepper Land

My sweet Pepper Land *1/2 Altro film mediocre presentato ad Un certain regard, che quest’anno sembra essere diventato il ricettacolo per tutte quelle opere mal riuscite a cui forse Fremaux non ha potuto dire di no. Il film Hiner Saleem racconta di Baran, un eroe della resistenza kurda a Saddam Hussein che dopo la caduta del dittatore … Continua a leggere

Cannes 2013. Manuscripts don’t burn

Manuscripts don’t burn ***1/2 Dopo aver osato riprendere le contestazioni seguite alla rielezione-farsa di Ahmadinejad in Iran, Mohammad Rasoulof condivide con Jafar Panahi la condanna a sei anni di prigione e venti di interdizione dal proprio mestiere, comminata nel 2010 dal regime. Fortunatamente l’uno e l’altro sono riusciti comunque a filmare, in assoluta clandestinità e con … Continua a leggere

Cannes 2013. L’image manquante vince Un certain regard

Il piccolo film cambogiano di Rithy Panh, L’image manquante, ha vinto il concorso di Un certain regard. La giuria era guidata da Thomas Vinterberg e composta da Zhang Ziyi, Ludivine Saigner, Ilda Santiago ed Enrique Gonzalez Macho. Composto solo dalle immagini ufficiali del regime del Khmer Rossi e da ricostruzioni con piccoli pupazzi d’argilla, il … Continua a leggere

Cannes 2013. Venere in pelliccia

Venere in pelliccia – Venus in fur *** Polanski in concorso a Cannes, dieci anni dopo la Palma d’Oro de Il Pianista, con un film che torna in maniera brillante e divertita sulle sue ossessioni di sempre. Il rapporto tra uomo e donna, segnato dal potere e da una sottile violenza. Non è un caso che … Continua a leggere

Cannes 2013. Solo gli amanti sopravvivono

Solo gli amanti sopravvivono **1/2 Suadente e malinconico, il nuovo film di Jim Jarmush è uno sberleffo alla decadenza occidentale, ambientato tra Tangeri e Detroit, dove vivono i due amanti protagonisti di Only lovers left alive. Si chiamano Adam ed Eve, naturalmente. Lui è un musicista che vive rinchiuso nella sua casa studio, nella città che … Continua a leggere