A Il discorso del re non mancava nulla per vincere l’Oscar: a livello narrativo il fatto di essere tratto da una storia vera, di rappresentare un sentimento universale come l’amicizia virile, di confermare il topos hollywoodiano per antonomasia, l’happy end. A livello stilistico una regia rassicurante, classica e immediata; una fotografia pulita e una musica… Continua a leggere Il discorso del re. Il fuoco? Cercatelo altrove…
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Tra Euripide e Lyotard, il viaggio di Aronofsky nel doppio
La tocchi subito con mano la quotidianità del mestiere. Si vede che Aronofsky ha una certa familiarità con i ferri del balletto, da come si preparano le scarpette alle deformazioni degli alluci, dalle lesioni delle unghie del piede al trucco di scena: la sorella infatti era una ballerina professionista e lui la guardava mentre si … Continua a leggere Tra Euripide e Lyotard, il viaggio di Aronofsky nel doppio
Delle donne, dei sogni e di Gianni
Gianni e le donne Il titolo più esatto per esprimere lo spirito del film dovrebbe essere “Le donne e Gianni” perché in effetti le vere protagoniste di questo film sono proprio le donne con le loro mille sfumature di età, sentimento, intelligenza e tutto quello che volete metterci, oltre al corpo naturalmente. Da quello è… Continua a leggere Delle donne, dei sogni e di Gianni
Blood Story – Let me in
Blood Story - Let me in *** C'era una volta un bellissimo film svedese, che raccontava con inquietudine e orrore l'ansia di diventare grandi, i soprusi dell'infanzia, l'amicizia e la solidarietà che sfumano nell'amore eterno. Quel film epocale, inconsueto, disturbante, che usava la metafora del vampirisimo per raccontare una piccola storia d'amore sul limitare tra… Continua a leggere Blood Story – Let me in
Il discorso del Re
Il discorso del Re **1/2 Se avessi potuto esimermi dallo scrivere di questo film di Tom Hooper l'avrei fatto molto volentieri. Purtroppo il successo fulminante, che sta avendo nelle sale inglesi ed americane, la vittoria al Toronto Film Festival ed in tutti i premi di categoria, che precedono un ormai inevitabile Oscar, mi spingono a… Continua a leggere Il discorso del Re
Non lasciarmi – Never let me go
Non lasciarmi - Never let me go ***1/2 It's about the brevity of our time on the planet. And when we become aware of how briefly we're here, how do we make the best use of our time? And how do we not come to the end of our life and regret our choices? That's… Continua a leggere Non lasciarmi – Never let me go
127 ore
La recensione potrebbe contenere qualche spoiler. 127 ore ** Dopo i generosissimi premi Oscar concessi al furbo The Millionaire, Danny Boyle avrebbe potuto scegliere praticamente qualsiasi copione, per il suo film successivo. Ha deciso per una storia cupa, di isolamento e sacrificio, piuttosto lontana - in fondo - dalla favola a lieto fine, ambientanta in India. 127 ore… Continua a leggere 127 ore
The Fighter
The Fighter *** Ogni film è frutto del lavoro di un'equipe di talenti, professionalità, idee diverse. Ma c'è sempre qualcuno che lascia un'impronta personale più forte: spesso è il regista, che per ruolo e attitudine ha il compito di mettere assieme tutti i pezzi. Altre volte è il produttore, che impone il suo marchio di… Continua a leggere The Fighter
Hereafter
Hereafter **1/2 Nelle mani di un altro regista, anche uno bravo come il produttore Steven Spielberg, questo copione di Peter Morgan sarebbe diventato un melodramma new age di insostenibile lacrimosità. Fortunatamente Eastwood ha un tale equilibrio ed una misura fatta di meravigliosa asciuttezza, che gli consentono di attraversare un film come questo in punta di piedi,… Continua a leggere Hereafter
True Grit – Il grinta
True Grit - Il grinta ***1/2 "They were contemplating a holiday release, and we thought that it seemed to make sense, because it is a young-adult adventure story. As kids, we did see the Disney movies and the kids' adventure stories of the day. It's also like Howard Pyle, the famous illustrator who did pirate… Continua a leggere True Grit – Il grinta
Exit through the gift shop
Exit through the gift shop ***1/2 Exit throught the gift shop è la storia di un documentario fallito: il filmaker incaricato di mettere assieme la storia di un fenomeno artistico e controculturale si rivela un incapace. Che fare? Gli artisti - inizialmente protagonisti di quel documentario - decidono di ribaltare il punto di vista: loro passano dietro la macchina… Continua a leggere Exit through the gift shop
RED
RED ** In Italia uscirà l'11 febbraio 2011, questo gustoso action, diretto da Robert Schwentke con un cast del tutto inconsueto. Bruce Willis, senza parrucchini, ritorna credibile e sornione, come nei suoi migliori thriller anni '80, nel ruolo di un pericolosissimo agente della CIA, Frank Moses, prematuramente in pensione. Innamoratosi della voce della centralinista dell'ufficio pensioni,… Continua a leggere RED












