The Handmaid’s Tale: un racconto per riprenderci il presente

Chiudi la tua applicazione e pensi che la sensazione di freddo che ti è rimasta addosso passerà tra qualche minuto. Ma non è così semplice e te ne accorgi dopo, un’ora o un giorno, comunque quando meno te lo aspetti, nel momento in cui ti guardi attorno e ti scopri a pensare che questa nostra… Continue reading The Handmaid’s Tale: un racconto per riprenderci il presente

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American Gods: storie per gli occhi

Diciamolo subito: American Gods (8 episodi da 60 minuti l’uno, USA, Starz 2017) non è una serie per tutti. Per chi è adatta: per lo spettatore che non soffre nel lasciar scorrere qualche ora di episodi senza capirci granché; per lo spettatore a cui non dispiace l’idea di giungere all’ultimo episodio e capire che non… Continue reading American Gods: storie per gli occhi

Going Home: Cars 3, America oggi

Cars 3 *** Cars è un discorso americano e se non lo è, perde mordente: in questo risiede la crisi di identità del secondo episodio, più che nella trama o nella scelta di far assurgere al ruolo di protagonista Cricchetto. Il tono british da spy story non ha funzionato perché faceva perdere alla vicenda il… Continue reading Going Home: Cars 3, America oggi

Magic Valley

a cura di Fabio Radaelli Magic Valley di Jaffe Zinn Da subito il titolo del film sembra stridere con i presagi di morte protagonisti fin dalle prime inquadrature, dopo dei titoli di testa affascinanti in cui il tema della morte si presenta ancora in incognito, come nascosto dietro una forma di irrealismo magico. Invece non… Continue reading Magic Valley

Cheyenne: this must be the film

A cura di Fabio Radaelli E’ difficile dimenticarsi di Cheyenne e sarà difficile per gli spettatori come per coloro che faranno cinema nei prossimi anni. Una delle ragioni è da identificarsi nel fatto che Sean Penn riesce ad interpretare un ruolo difficile: bastava un niente per cadere nei cliché. E invece, complice la definizione chiara… Continue reading Cheyenne: this must be the film

Il discorso del re. Il fuoco? Cercatelo altrove…

A Il discorso del re non mancava nulla per vincere l’Oscar: a livello narrativo il fatto di essere tratto da una storia vera, di rappresentare un sentimento universale come l’amicizia virile, di confermare il topos hollywoodiano per antonomasia, l’happy end. A livello stilistico una regia rassicurante, classica e immediata; una fotografia pulita e una musica… Continue reading Il discorso del re. Il fuoco? Cercatelo altrove…

Tra Euripide e Lyotard, il viaggio di Aronofsky nel doppio

La tocchi subito con mano la quotidianità del mestiere. Si vede che Aronofsky ha una certa familiarità con i ferri del balletto, da come si preparano le scarpette alle deformazioni degli alluci, dalle lesioni delle unghie del piede al trucco di scena: la sorella infatti era una ballerina professionista e lui la guardava mentre si … Continue reading Tra Euripide e Lyotard, il viaggio di Aronofsky nel doppio

Delle donne, dei sogni e di Gianni

Gianni e le donne Il titolo più esatto per esprimere lo spirito del film dovrebbe essere “Le donne e Gianni” perché in effetti le vere protagoniste di questo film sono proprio le donne con le loro mille sfumature di età, sentimento, intelligenza e tutto quello che volete metterci, oltre al corpo naturalmente. Da quello è… Continue reading Delle donne, dei sogni e di Gianni