Mandibules – Due uomini e una mosca

Mandibules - Due uomini e una mosca *** Il nono film del produttore musicale e regista Quentin Dupieux/Mr.Oizo è certamente il suo più riuscito: un'avventura kafkiana con due sbandati e una mosca gigante, tra nonsense, scambi di persone, cani e banane. Doppia pelle aveva aperto con successo la Quinzaine solo l'anno scorso, ma qui siamo… Continua a leggere Mandibules – Due uomini e una mosca

Miss Marx

Miss Marx *1/2 Dopo il relativo successo di Nico, 1988, vincitore del premio Orizzonti a Venezia 74, Susanna Nicchiarelli ha deciso di portare sullo schermo la storia dell'ultima figlia di Karl Marx, l'attivista, traduttrice e sindacalista Eleonor, che tutti chiamavano Tussy. Il film comincia sulla tomba del padre, e prosegue raccontando gli ultimi quindici anni… Continua a leggere Miss Marx

Pieces of a Woman

Pieces of a Woman **1/2 Pieces of a Woman è l'ottavo film del talentuoso ungherese Kornel Mondruczo, ed il primo che approda al concorso veneziano: dopo il debutto del 2000 con This I Wish and Nothing More, quasi tutti i suoi film successivi sono stati accolti a Cannes, dove White God ha vinto Un certain… Continua a leggere Pieces of a Woman

Il ritratto del Duca

Il ritratto del Duca **1/2 In Agente 007 - Licenza di uccide del 1962, quando l'agente Bond viene introdotto al misterioso Dr.No, si sofferma ad osservare un dipinto del Duca di Wellington di Francisco Goya, che quest'ultimo tiene in bella mostra, nel proprio covo. The Duke, scritto da Richard Bean e Clive Coleman e diretto… Continua a leggere Il ritratto del Duca

Venezia 2020. Red Carpet

Direttamente dal red carpet della 77° Mostra del Cinema di Venezia, una galleria di immagini in esclusiva per Stanze di Cinema, dalla nostra fotografa, Arianna Scolaro. Tutte le immagini sono soggette a copyright e sono di ©Arianna Scolaro. Cliccate per aprire la gallery a tutto schermo:

PADRENOSTRO

PADRENOSTRO ** Il primo film italiano del concorso veneziano è il terzo di Claudio Noce (Good Morning Aman, La foresta di ghiaccio, Non uccidere, 1994) che nasce da una suggestione autobiografica molto evidente. Il padre, il vicequestore Alfonso Noce fu ferito durante un agguato da parte del gruppo terroristico dei NAP, una mattina di dicembre… Continua a leggere PADRENOSTRO

Venezia 2020. The Furnace

The Furnace **1/2 Opera prima dell'Australiano Roderick MacKey, The Furnace è un altro western ambientato nell'Outback australiano, anche questo ormai esplorato molte volte nell'ultimo decennio festivaliero. Qui si punta l'obiettivo sull'emigrazione di metà Ottocento di cammellieri di tutto il medioriente e di sik indiani che venivano usati come guide nel territorio soprattutto dai cercatori d'oro.… Continua a leggere Venezia 2020. The Furnace

Venezia 2020. The Disciple

The Disciple **1/2 Secondo film per l'indiano Chaitanya Tamhane, che aveva portato a Orizzonti il notevole e rigoroso Court nel 2014 e che ora torna alla Mostra in concorso, dopo aver passato due anni con Alfonso Cuaron, sul set di Roma e in un lungo progetto di mentoring. Tamhane ha deciso di girare nel nord… Continua a leggere Venezia 2020. The Disciple

Venezia 2020. Night in Paradise

Night in Paradise ** Dopo il debutto con la sceneggiatura del fortunatissimo I Saw The Devil, Park Hoon jung è passato alla regia e Night in Paradise è il suo sesto lungometraggio. Nessuno dei suoi precedenti ha mai avuto una distribuzione italiana, ma il debutto alla Mostra di Venezia, fuori concorso, potrebbe forse dare qualche… Continua a leggere Venezia 2020. Night in Paradise

Venezia 2020. Amants – Lovers

Amants - Lovers *1/2 Una camera tutta dipinta di nero, un letto, due corpi intrecciati. Sono quelli di Lisa e Simon, innamoratissimi, inseparabili fin dagli anni di scuola. Lei ha studiato all'alberghiero e lavora come guardarobiera e cameriera, in un ristorante di alto livello, lui è invece uno spacciatore di cocaina, per clienti ricchi, ricchissimi… Continua a leggere Venezia 2020. Amants – Lovers

Venezia 2020. The Wasteland

The Wasteland ***1/2 Potente e crepuscolare, il secondo film dell'iraniano Ahmad Bahrami debutta ad Orizzonti, ma avrebbe certamente meritato il concorso ufficiale di Venezia 77, per la forza con cui riesce a raccontare un piccolo microcosmo, sperduto nell'entroterra iraniano. The Wasteland è appunto il viaggio in una terra desolata, abbandonata da tutti, una grande cava… Continua a leggere Venezia 2020. The Wasteland

Venezia 2020. Quo Vadis Aida?

Quo Vadis Aida? ** La bosniaca Jasmila Žbanić, già Orso d'Oro a Berlino, per il suo esordio con Il segreto di Esma nel 2006, torna con questo Quo Vadis Aida? alla guerra serbo-bosniaca e in particolare ad uno degli eventi più infami e sconvolgenti di quel conflitto, ovvero l'assedio e il massacro dei civili a… Continua a leggere Venezia 2020. Quo Vadis Aida?

Venezia 2020. The Human Voice

The Human Voice **1/2 Scritto e girato durante i mesi del lockdown spagnolo, il nuovo film di Almodovar è un cortometraggio di trenta minuti, tratto dalla pièce di Jean Cocteau, La voce umana, che già Rossellini e la Magnani avevano portato sullo schermo nel 1948, nel film collettivo L'amore, come una sorta di chiusura sulla… Continua a leggere Venezia 2020. The Human Voice

Venezia 2020. Honey Cigar

Honey Cigar *1/2 Le Giornate degli Autori, dirette per a prima volta da Gaia Furrer, debuttano orgogliosamente con l'opera prima di una regista franco-algerina, Kamir Ainouz, la sorella quasi omonima del regista di La vita invisibile di Euridice Gusmao. Solo che questo Cigare au miel è il solito coming of age al femminile, ambientato nei… Continua a leggere Venezia 2020. Honey Cigar

Lacci

Lacci **1/2 Napoli, primi anni '80. Aldo e Vanda ballano ad una festa, con i loro bambini. Lui lavora a Roma, ha una trasmissione di libri alla radio, lei si prende cura dei loro figli, in una grande casa borghese nel centro storico di una città che il film lascia sempre sullo sfondo. Uno sguardo,… Continua a leggere Lacci