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A room with a view: Before Midnight

“How long’s it been since we wandered around, bullshitting?” Sono passati ormai diciannove anni, ma l’entusiasmo per una delle coppie più amate del cinema non è venuto meno: premiato con cinque stellette su cinque da Peter Bradshaw, Before Midnight è accolto con il calore che si riserva ad un caro amico perso di vista per … Continua a leggere

A room with a view: La vita di Adele

All’indomani della prima mondiale a Cannes (e ben prima che venisse coronato con la Palma d’Oro) Peter Bradshaw riconosce la grandezza dell’ultimo film di Abdellatif Kechiche, assegnandogli quattro stellette su cinque – la stelletta mancante è dovuta probabilmente alle tre ore di proiezione, che pur non essendo un errore di montaggio rischiano di provare anche … Continua a leggere

A room with a view: Diana

Sarà l’argomento domestico, sarà la bruttezza del film, ma una recensione così lunga e articolata Peter Bradshaw non l’ha mai scritta. Una sola, misera stelletta per Diana, biopic talmente mal riuscito da spingere lo storico critico del Guardian a affermare che l’omonimo film ha fatto morire Lady Spencer una seconda volta. This is due to … Continua a leggere

A room with a view: The bling ring

Peter Bradshaw coglie l’essenza dell’ultimo film di Sofia Coppola, e lo premia con quattro stellette su cinque. Presentato lo scorso maggio a Cannes nella sezione Un certain regard, The Bling Ring è nelle parole di Bradshaw “a cool, blank, interestingly unironised movie account of a strange true story“. “There is something in Coppola’s weightless, affectless portrayal of … Continua a leggere

A room with a view: Rush

Dopo più di un anno di recensioni, possiamo affermarlo con certezza: Peter Bradshaw ha un debole per i film “da maschi”, e Rush di Ron Howard rientra perfettamente nel cliché. Quattro stellette per il ritratto di un’epoca che continua a riservare sorprese – gli anni Settanta, in particolare il 1976 – e per il racconto … Continua a leggere

A room with a view: Come ti spaccio la famiglia

Rimane per molti un mistero, cercare di capire la logica dei distributori nel tradurre i titoli dei film per il mercato italiano. A sto giro, We’re the Millers diventa Come ti spaccio la famiglia, protagonisti Jason Sudeikis (celebre negli Stati Uniti per le sue apparizioni nel Saturday Night Live Show) e la sempre gradevole Jennifer Aniston. … Continua a leggere

Locarno 2013. Chameleon

Chameleon ***1/2 Fresco di matrimonio e con moglie e figlioletto a carico, l’assistente di cantiere Ali vuol far carriera approfittando della benevolenza degli alti papaveri della compagnia, e a scapito del suo attuale capo caduto in disgrazia. Giocando d’anticipo sulla promozione, Ali s’imbarca nell’acquisto di una villa in campagna di proprietà del giovane e misterioso … Continua a leggere

Locarno 2013. Gare du Nord

Gare du Nord * Mathilde insegna Storia all’università, ma è in congedo per curarsi da un tumore. Dopo un Master in materie umanistiche, Joan ha abbandonato le ambizioni accademiche e lavora come agente immobiliare, trascurando marito e figli. Da quando la figlia adolescente è scappata di casa, il comico per la TV Sacha ha perso … Continua a leggere

A room with a view: World War Z

Due misere stellette e buone dosi di sarcasmo e ironia: al critico di punta del Guardian l’ultimo film di Brad Pitt non e’ proprio piaciuto. Bradshaw se la prende con i carrozzoni hollywoodiani – World War Z non solo e’ interpretato, ma e’ anche prodotto da Brad Pitt – capaci di generare delle aspettative folli … Continua a leggere

A room with a view: Sugar Man

Peter Bradshaw prende le distanze dalle critiche piu’ che positive apparse finora sulla stampa: l’Oscar per il miglior documentario del 2012 Searching for Sugar Man merita solo tre stellette su cinque. Secondo Bradshaw, l’idea di partenza ha senz’altro un fascino straordinario: grazie a una copia pirata di un suo album, l’altrimenti sconosciuto cantautore statunitense Sixto … Continua a leggere

A room with a view: Star Trek Into Darkness

Una nome poco noto firma la recensione del dodicesimo (!) film della saga di Star Trek: Andrew Pulver assegna quattro stelle su cinque per il reboot in 3D diretto da J.J. Abrams. Piu’ che una critica, pero’, l’articolo di Pulver sembra uno spot pubblicitario: attori fantastici, fotografia mozzafiato, risate a crepapelle per un film che … Continua a leggere