A room with a view: Sugar Man

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Peter Bradshaw prende le distanze dalle critiche piu’ che positive apparse finora sulla stampa: l’Oscar per il miglior documentario del 2012 Searching for Sugar Man merita solo tre stellette su cinque.

Secondo Bradshaw, l’idea di partenza ha senz’altro un fascino straordinario: grazie a una copia pirata di un suo album, l’altrimenti sconosciuto cantautore statunitense Sixto Rodriguez diventa, suo malgrado, la voce della protesta bianca contro l’apartheid nel Sudafrica degli anni Settanta.

Tuttavia, le scelte di sceneggiatura e di regia peccano di disonesta’ intellettuale e vi sono alcune fondamentali omissioni – delle “licenze poetiche” che un documentario non si puo’ permettere. Innanzitutto, non e’ chiaro perche’ a prescindere dal talento musicale Sixto Rodriguez abbia avuto un tale successo:

Why were his records so big in South Africa? The movie doesn’t spell it out, but his Latino identity was surely key. Being Mexican, he escaped the white/black divide: liberal South African whites music-lovers could embrace him more easily.

In secondo luogo, il film lascia volutamente intendere che dopo gli iniziali fallimenti negli Stati Uniti, la carriera di Rodriguez sia terminata quasi istantaneamente con un tragico ritiro dalle scene – una versione dei fatti quantomeno esagerata:

But director Malik Bendjelloul is guilty of the sin of omission. A rudimentary internet search shows that Rodriguez’s musical career did not vanish the way the film implies, and the film has clearly skated round some facts, and frankly exaggerated the mystery, to make a better and more emotional story.

Ciononostante, la storia di Rodriguez ha il pregio di gettare una nuova luce sulla popolazione bianca sudafricana, in particolare coloro che lottarono contro il regime di discriminazione razziale rimasto in vigore fino al 1994.

Not all whites were philistine racists: many were trapped by history and fate and the apartheid laws they detested. Rodriguez’s music gave them a voice – and helped indirectly to change things. This movie might itself make a modest contribution to rewriting the history of white South Africa.

Searching for Sugar Man e’ appena uscito nelle sale italiane.

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