Trionfo postumo per Michael Jackson, ancora inarrivabile Re del Pop: la sua biografia cinematografica batte ogni diffidenza, ogni accusa nuova e antica, ogni ombra.
A diciassette anni dalla morte prematura a soli 50 anni, Michael sale in testa al box office americano con 97 milioni di dollari al debutto.
In America e non solo le proiezioni sono diventate un momento di spettacolo nello spettacolo con cosplayer, karaoke, dj set, segno di una fanbase ancora enorme e fortissima.
Nel mondo il film dovrebbe incassare 217 milioni di dollari complessivi. E’ facile immaginare che con questi numeri il miliardo di dollari di Bohemian Rhapsody possa essere raggiunto.
Al secondo posto Super Mario Galaxy con 21 milioni e 386 milioni complessivi. Terzo posto per L’ultima missione, altro grande successo di stagione, con 13 milioni e 305 dopo ben 6 settimane di programmazione.
Come tutti gli horror, crolla La mummia con 5 milioni e 23 complessivi.
Resiste invece The Drama con 2,6 e 45 milioni di dollari che diventano oltre 100 nel mondo. Un piccolo grande successo per Borgli e A24.
In Italia Michael ci ricorda quanto Jackson fosse amato anche nel nostro paese e incassa la bellezza di quasi 7 milioni al debutto, persino superiore al film sui Queen.
Il film si mangia tutta la classifica, con Super Mario Galaxy secondo con 13,5 milioni complessivi.
Benissimo la riedizione di Porco Rosso al cinema solo il 25 aprile con 179.000 euro.
La mummia sale a 1.4 milioni e The Drama raggiunge i 5 milioni, mentre L’ultima missione è ancora sotto di poche migliaia di euro da quella soglia.
Apre quinto con poco meno di 200.000 euro The Long Walk – La lunga marcia da Stephen King.
