Joy **1/2 Dopo l'esordio nel 2014 con Macondo, immersione nella quotidianità dei profughi africani a Vienna, la regista austriaca Sudabeh Mortezai torna a nuotare nelle acque conosciute dell'immigrazione, della prostituzione forzata e del traffico umano con Joy, in bilico fra dramma e documentario. Joy (Joy Alphonsus, al suo esordio attoriale) é partita dalla Nigeria con… Continua a leggere Venezia 2018. Joy
Venezia 2018. Conferenza stampa di Opera senza autore
Nell'affrontare un trentennio di storia tedesca flagellato dal nazismo e dai suoi orrori, Werk Ohne Autor, terzo lungometraggio di Florian Henckel Von Donnersmark, esordisce con una visita a una mostra di pittori avanguardisti nel 1937, a Dresda. E non é un caso sia proprio questo il punto di partenza: "Io credo nell'arte libera", spiega, "volevo… Continua a leggere Venezia 2018. Conferenza stampa di Opera senza autore
Opera senza autore
Opera senza autore - Never Look Away *1/2 Il terzo film del quarantacinquenne Von Donnersmark è un lungo melodramma sull'ispirazione d'artista, che copre quasi trent'anni della storia tedesca. Si apre nel 1937 quando il protagonista, Kurt è solo un bambino, accompagnato dalla zia anticonvenzionale ad una mostra di arte 'sovversiva' a Dresda, dove ammira i… Continua a leggere Opera senza autore
Venezia 2018. Conferenza stampa di Vox Lux
Al termine di Vox Lux, il regista Brady Corbet sbatte in faccia allo spettatore la dicitura “a portrait of 21th century”. Ma la pellicola, incentrata su ascesa professionale e tracollo personale della popstar Celeste (Rafey Cassidy prima, Natalie Portman poi), vuole essere molto di più: “Ho deciso di partire dalla rievocazione della strage di Columbine… Continua a leggere Venezia 2018. Conferenza stampa di Vox Lux
Vox Lux
Vox Lux **1/2 Il secondo film dell'attore Brady Corbet, dopo il travolgente L'infanzia di un capo, è dedicato alla memoria di Jonathan Demme, "perchè ha cambiato la mia vita premiandomi qui a Venezia, poi si è preso cura di me e del mio film e ha fatto questa cosa con tanti registi nella sua vita":… Continua a leggere Vox Lux
Venezia 2018. Acusada – The Accused
Acusada - The Accused *1/2 Per la prima volta in concorso a Venezia, lo sconosciuto argentino Gonzalo Tobal porta alla Mostra un film di stampo giudiziario, che procede spedito come una puntata di una qualunque serie televisiva, pretendendo di raccontare qualcosa di nuovo sul rapporto tra giustizia e comunicazione, ma arrivando clamorosamente in ritardo non… Continua a leggere Venezia 2018. Acusada – The Accused
Venezia 2018. Conferenza stampa di At Eternity’s Gate
Julian Schnabel, regista di At Eternity's Gate, biopic dalla minimale sinossi "uno sguardo sul periodo passato da Van Gogh ad Arles", entra in sala conferenze arruffato e indossando una camicia senza maniche. Sbuffa un po'. Fa entrare il suo cast, scosta la moderatrice e si prende l'onere di presentare uno ad uno i membri della… Continua a leggere Venezia 2018. Conferenza stampa di At Eternity’s Gate
Venezia 2018. Dragged Across Concrete
Dragged Across Concrete **1/2 Dopo il cruento survival movie carcerario, Brawl in Cell Block 99, portato al Lido due anni fa, Craig Zahler torna di nuovo alla Mostra con un poliziesco fluviale, dai ritmi ieratici, che ruota attorno ad una rapina di lingotti d'oro, che fa gola a troppe persone e su cui ciascuno dei… Continua a leggere Venezia 2018. Dragged Across Concrete
Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità
Van Gogh - Sulla soglia dell'eternità **1/2 A dieci anni dal bellissimo Lo scafandro e la farfalla e a sette dal pessimo Miral, Schnabel torna a Venezia, con un film dedicato a Vincent Van Gogh, dal trasferimento ad Arles, su consiglio di Gauguin, nel febbraio 1888, fino alla morte misteriosa avvenuta alla fine di luglio… Continua a leggere Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità
Tramonto
Tramonto ***1/2 Si apre con un grande cappello nero e una veletta, che nasconde gli occhi della protagonista, Irisz Leiter, ritornata a Budapest nei primi anni dieci del novecento, dopo aver trascorso a Trieste il tempo necessario ad imparare il mestiere della sua famiglia. I Leiter avevano una meravigliosa maison di cappelli, ma un incendio,… Continua a leggere Tramonto
Venezia 2018. Charlie Says
Charlie Says **1/2 Il Charlie del titolo è Charles Manson, il diabolico hippie, leader della Family, che con gli omicidi Tate e La Bianca, nelle notti del 9 e 10 agosto 1969, mise definitivamente fine alla breve stagione della controcultura e del flower power californiano. Il film di Mary Herron pur mettendo in scena anche… Continua a leggere Venezia 2018. Charlie Says
Il segreto di una famiglia
Il segreto di una famiglia - La Quietud * Pablo Trapero è sempre stato un regista di modeste qualità, ma di film onesti, tradizionali, dalle buone intenzioni e di solido professionismo. Questo nuovo La Quietud, che prende il nome da una finca meravigliosa immersa nelal natura argentina, oggetto di un processo che porterà a galla… Continua a leggere Il segreto di una famiglia












