La Palma d’Oro a Winter Sleep, Le meraviglie vince il Grand Prix

Winter Sleep Palme D'Or

Trionfo per il film di Nuri Bilge Ceylan, Winter Sleep, il più lungo del festival, con le sue 3 ore e 20.

Con i precedenti Uzak e C’era una volta in Anatolia aveva vinto il Grand Prix, con Le tre scimmie si era portato a casa il premio per la migliore regia. Questa volta la Palma d’Oro suona come una consacrazione definitiva.

Il suo racconto fluviale nella cornice di un hotel magnifico, nel quale i protagonisti fanno i conti con quello che sono e quello che vorrebbero essere ha convinto la giuria guidata da Jane Campion.

Assai più discutibile il Grand Prix assegnato con spirito femminista alla nostra Alice Rohrwacher, nonostante Le meraviglie fosse uno dei film più deboli del concorso.

Bennett Miller conquista il premio per la regia ed i due migliori attori sono Timothy Spall (Mr.Turner) e Julianne Moore (Maps to the stars).

In un concorso ricco di meravigliose interpretazioni femminili, il premio alla Moore suona un po’ pleonastico, ma non certo immeritato.

Tra l’altro la Moore diventa così l’unica attrice assieme a Juliette Binoche ad aver vinto un premio in tutti e tre i maggiori festival internazionali: Cannes, Berlino e Venezia.

Solo il premio della giuria a Mommy di Dolan, ex aequo con l’ennesimo sberleffo di Godard.

A Andrey Zviagintsev per l’epocale Leviathan va il premio per la sceneggiatura.

Un palmares quindi complessivamente condivisibile, pur se un po’ conservatore nella suddivisione dei premi. Leviathan e Mommy avrebbero certamente meritato di più. ma difficile obiettare di fronte allo splendido film di Ceylan.

Il cinema italiano ne esce incredibilmente rafforzato, nonostante le premesse poco incoraggianti. Dopo il Grand Prix a Reality, anche quello assai discusso e discutibile, un altro film italiano si aggiudica il secondo premio del concorso.

Brindiamo con la Rohrwacher quindi, certi che questa vittoria la spingerà a fare ancora meglio e con più mezzi.

Ecco tutti i vincitori. Seguite i link alle nostre recensioni:

Palma d’Oro al miglior film: WINTER SLEEP – Nuri Bilge CEYLAN
Grand Prix Speciale della Giuria: LE MERAVIGLIE – Alice ROHRWACHER
Prix d’interprétation féminineJulianne MOORE per MAPS TO THE STARS
Prix d’interprétation masculine: Timothy SPALL per MR. TURNER
Prix de la mise en scène: Bennett MILLER per FOXCATCHER
Prix du scénario: Andrey ZVYAGINTSEV e Oleg NEGIN per LEVIATHAN
Premio della giuria: Xavier DOLAN per MOMMY e Jean-Luc GODARD per ADIEU AU LANGAGE
Camera d’Or: PARTY GIRL – Marie AMACHOUKELI, Claire BURGER, Samuel THEIS
Palma d’oro al miglior cortometraggio: LEIDI – Simón MESA SOTO
Menzioni speciali: AÏSSA – Clément TREHIN-LALANNE e JA VI ELSKER – Hallvar WITZØ

 Winners

Qui, se volete, la conferenza stampa della giuria di Cannes.

 

 

 

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