Cold War è il miglior film europeo dell’anno, Marcello Fonte miglior attore per Dogman

La XXXI edizione degli European Film Awards si è celebrata questa sera a Siviglia ed ha incoronato il capolavoro di Pawel Pawlikowski, Cold War, come il miglior film europeo dell’anno.

Pawlikowski è stato premiato anche come migliore regista e miglior sceneggiatore. In totale a Cold War sono andati 5 premi EFA, compresi quelli per la miglior montaggio e la miglior attrice.

Il regista polacco, cresciuto in Inghilterra, bissa così il successo di 4 anni fa con Ida.

Il film uscirà in Italia la prossima settimana. Non perdetelo per nessun motivo. Racconta una grande storia d’amore nell’Europa divisa dopo la Seconda Guerra Mondiale. 80 minuti di cinema purissimo. Un distillato languido e commovente.

Marcello Fonte ha vinto il premio del miglior attore, bissando il trionfo di Cannes, mentre Joanna Kuling si è imposta come miglior attrice.

In una serata molto movimentata, di lunghezza estenuante, infusa di spirito europeista e tutta dedicata alla polemica contro la Brexit e contro le fake news, Armando Iannucci ha vinto il premio per la miglior commedia, Morto Stalin se ne fa un altro, bandito in Russia, dedicando una pernacchia all’intellighentia russa che è stata chiamata dal regime a giustificare la sua vergognosa censura.

Sono stati ricordati anche i registi imprigionati Serebrennikov e Sentsov, direttamente da Agneska Holland, presidente dell’Academy europea.

La migliore rivelazione è Girl di Lukas Dhont, già Camera d’Or a Cannes.

Di seguito tutti i vincitori e i link alle nostre recensioni.

Miglior Film: Cold War
Miglior Regia: Pawel Pawlikowski per Cold War
Miglior attore: Marcello Fonte per Dogman
Miglior attrice: Joanna Kuling per Cold War
Migliore sceneggiatura: Pawel Pawlikowski per Cold War
Miglior esordio: Girl di L.Dhont
Migliore commedia: Morto Stalin se ne fa un altro di A.Iannucci
Miglior documentario: Bergman – A Year in a Life di Jane Magnusson
Migliore animazione: Another Day of Life di Raul de la Fuente, Damian Nenow
Miglior cortometraggio: The Years di Sara Fgaier
Premio alla carriera: Costa-Gavras e Carmen Maura e Ralph Fiennes
Premio del pubblico: Call Me By Your Name di L.Guadagnino

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