Il grande ritorno di Andrey Zvyagintsev, dopo otto anni di silezio, il covid che l’ha spinto in fin di vita e l’esilio dalla Russia: Minotaur è tutto questo e anche il remake di Stéphane, una moglie infedele di Claude Chabrol, già rifatto da Adrian Lyne nel 2002 con Gere, Lane e Martinez.
Minotaur per Zvyagintsev assomiglia ad un “dove eravamo rimasti”. I temi del suo cinema ci sono tutti. La crudeltà nei rapporti umani, l’insensatezza del destino, l’infedeltà coniugale, sullo sfondo di una Russia in cui il peso della guerra è presente in ogni spazio pubblico.
Ecco il trailer:
