Star Wars: la saga continua con Simon Kinberg e Jon Watts

Se cercate la qualità e la profondità etica di Rogue One o Andor, resterete probabilmente delusi, perchè secondo Deadline, il futuro di Star Wars è nelle mani di Simon Kinberg e Jon Watts.

Il londinese Kinberg ha scritto alcuni capolavori dell’action contemporaneo come 355, X-Men: Conflitto finale, Jumper e I Fantastici 4 di Josh Trank. Fuor d’ironia, il suo “capolavoro” è probabilmente lo Sherlock Holmes di Guy Ritchie del 2009, scritto a sei mani.

Come produttore è responsabile di tutti gli X-Men degli ultimi quindici anni, compresi i Deadpool, dei tre film di Branagh tratti da Agatha Christie e di The Martian di Scott, tra i tanti.

Sarà lui a scrivere la prossima trilogia: gli Episodi X, XI e XII. E’ probabile che Rey ritorni in qualche modo nei nuovi film.

Alla regia è stato chiamato Jon Watts, che ha diretto i primi tre Spider-Man con Tom Holland, Wolfs con Clooney e Pitt, e una delle più puerili serie di Star Wars prodotte dalla nuova Lucasfilm: Skeleton Crew.

Se il buongiorno si vede dal mattino, quello che ci aspetta è disarmante.

Dopo l’esito tragicomico della trilogia sequel, che come una maionese impazzita ha buttato via tutto il potenziale iniziale di Episodio VII in due seguiti sciagurati e senza una direzione, la Lucasfilm di Dave Filoni sembra decisa a fare ancora peggio, continuando a muoversi in controtendenza rispetto alla direzione adulta e politica che George Lucas aveva impostato con la trilogia prequel, l’ultima a cui ha lavorato personalmente.

Nel frattempo, fuori dalla linea narrativa principale, la prossima estate avremo Star Wars: Starfighter di Shawn Levy con Ryan Gosling, che almeno promette divertimento e azione, senza troppe pretese.

 

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