Venezia 2018: Naomi Watts e Christoph Waltz con Del Toro in giuria!

Il presidente di giuria era stato annunciato da tempo ed è Guillermo Del Toro, fresco del Premio Oscar vinto per La forma dell’Acqua, che aveva debuttato sul Lido un anno fa, portandosi a casa il Leone d’Oro.

Accanto a lui una giuria a maggioranza femminile, come già accaduto l’anno scorso, in cui spiccano Naomi Watts e Christoph Waltz. Assai più discutibili gli altri nomi. A dir poco…

Questo il comunicato stampa della Biennale.

La Giuria Venezia 75 assegnerà ai lungometraggi in Concorso i seguenti premi ufficiali: Leone d’Oro per il miglior film, Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria, Leone d’Argento – Premio per la migliore regia, Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile, Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile, Premio per la migliore sceneggiatura, Premio Speciale della Giuria, Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente. La Giuria internazionale del Concorso di Venezia 75 è composta da:

  • il regista, sceneggiatore e produttore messicano Guillermo del Toro (presidente), due volte premio Oscar (miglior regia e miglior film) per La forma dell’acqua (2017). Autore di film quali Hellboy, Il labirinto del fauno, Hellboy II: The Golden Army, Pacific Rim e Crimson Peak, del Toro ha presentato in anteprima mondiale l’anno scorso a Venezia La forma dell’acqua, vincendo il Leone d’oro per il miglior film. Straordinario successo di critica e pubblico, La forma dell’acqua si è aggiudicato quattro premi Oscar oltre a molti altri riconoscimenti internazionali
  • l’attrice, regista, sceneggiatrice e produttrice Sylvia Chang, nata a Taiwan. Ha recitato per autori di fama internazionale come King Hu, Mike Newell, François Girard, Tsui Hark, Johnnie To, Ang Lee e Jia Zhangke. Ha diretto 12 lungometraggi tra cui 20 30 40 (2004), in Concorso a Berlino, e Love Education (2017) che ha aperto il Tokyo Filmex Film Festival. Chang ha contribuito alla scoperta di molti registi giovani producendo, ad esempio, i film d’esordio di Ann Hui e Edward Yang
  • l’attrice danese Trine Dyrholm. Ottiene notorietà internazionale con Festen (1998) di Thomas Vinterberg. Ha ruoli di rilievo in due film importanti di Susanne Bier, In un mondo migliore (2010), Oscar come miglior film straniero, e Love is All You Need (2012), applaudito a Venezia. Per l’interpretazione in La Comune (2016) di Vinterberg riceve l’Orso d’Argento a Berlino nel 2016. È la protagonista di Nico, 1988 di Susanna Nicchiarelli, premio Orizzonti per il miglior film a Venezia 2017.
  • l’attrice e regista francese Nicole Garcia. Esordisce come attrice teatrale e poi passa al cinema, ottenendo la consacrazione definitiva grazie al suo ruolo in Mon oncle d’Amérique (1980) di Alain Resnais. Fa il suo esordio nella regia con Un week end sur deux (1990) con Nathalie Baye. Ha diretto Place Vendôme, in Concorso a Venezia nel 1998, per cui Catherine Deneuve vince la Coppa Volpi. Nel 2015 ha realizzato Mal de pierres con Marion Cotillard, tratto dal romanzo di Milena Angus
  • il regista e sceneggiatore italiano Paolo Genovese. Oggi uno dei più importanti registi italiani, esordisce nel 2001 con Incantesimo Napoletano, vincitore di un David di Donatello e un Nastro d’argento. Tra i suoi successi, Immaturi (2011), Immaturi – Il viaggio (2012), Tutta colpa di Freud (2013) e Perfetti sconosciuti (2016), premio David di Donatello come miglior film e miglior sceneggiatura, Premio al Tribeca come miglior sceneggiatura, e caso internazionale con richieste di diritti da tutto il mondo per un remake. La sua regia più recente è The Place (2017). Nel 2018 ha pubblicato il libro Il primo giorno della mia vita (Einaudi)
  • la regista, sceneggiatrice e produttrice polacca Malgorzata Szumowska. Ha diretto nel 2008 33 sceny z życia (33 Scenes from Life), che si aggiudica il Pardo d’Argento a Locarno. Il lungometraggio W imię … (In the Name of) è presentato a Berlino, dove torna nel 2015 per Cialo (Body), Orso d’argento per la miglior regia, e nel 2018 per Twarz (Mug), Orso d’Argento Gran Premio della Giuria
  • l’attore, regista, produttore e sceneggiatore neozelandese Taika Waititi. Esordisce nella regia con alcuni corti apprezzati internazionalmente come Two Cars, One Night, nominato all’Oscar nel 2005, e Tama tu, premiato a Berlino nella sezione Panorama. Spesso anche attore nei suoi film, Waititi esordisce nel 2007 come regista di lungometraggi con Eagle vs Shark, cui seguono Boy (2010), il mockumentary rivelazione Vita da vampiro (2014), Selvaggi in fuga (2016) e Thor: Ragnarok (2017)
  • l’attore austro-tedesco Christoph Waltz, due volte premio Oscar come attore non protagonista per Inglourious Basterds (2009) e Django Unchained (2012), entrambi di Quentin Tarantino. È protagonista di alcune recenti edizioni della Mostra con le sue interpretazioni in Carnage (2011), The Zero Theorem (2013) e Downsizing, film d’apertura a Venezia 2017
  • l’attrice inglese Naomi Watts, rivelatasi in Mulholland Drive (2001) di David Lynch, è stata candidata all’Oscar per le sue interpretazioni in 21 grammi – Il peso dell’anima (2003) e The Impossible (2012). 21 grammi è stato presentato in Concorso a Venezia, dove Watts torna nel 2016 per The Bleeder di Philippe Falardeau. È fra gli interpreti di Birdman, film d’apertura a Venezia nel 2014 e vincitore di quattro premi Oscar

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