Academy Awards – La diretta. Il discorso del Re è il miglior film dell’anno

La cerimonia si apre con un montaggio dei due presentatori, che attraversano i 10 film nominati, coem fossero in Inception. La mente è quella di Alec Baldwin… il finale è dedicato a Ritorno al futuro, con i due sulla De Lorean, diretti al Kodak Theater.

Il primo presentatore è Tom Hanks: per la migliore scenografia si impone Alice in Wonderland con Production Design: Robert Stromberg; Set Decoration: Karen O’Hara.

Quindi tocca alla miglior fotografia. Nonostante le nove nominations e lo splendido lavoro fatto per True Grit, vince Wally Pfister per Inception!

Sul palco Kirk Douglas per il premio alla miglior attrice non protagonista. Dopo una lunghissima introduzione, Kirk Douglas assegna il premio a Melissa Leo per The Fighter! La Leo è raggiante: “I know there’s a lot of people that said a lotta real real nice things to me for several months now, but I’m just shaking in my boots here”.

Arrivano Justin Tmberlake e Mila Kunis per i premi alle animazioni: il cortometraggio che vince è The Lost Thing di Shaun Tan and Andrew Ruhemann. Quindi i lungometraggi.

Nel decimo anniversario dell’istituzione del premio alla migliore animazione vince: Toy Story 3 di Lee Unkrich!!! Il premio era prevedibile, ma non per questo meno meritato…

Con un bellissimo cambio di scenografia, che riporta le atmosfere dei primi Oscar consegnati all’Hollywood Roosevelt Hotel, Brolin e Bardem on smoking bianco presentano le migliori sceneggiature.

Il miglior adattamento è quello di Aaron Sorkin per The Social Network. Purtroppo l’orchestra è particolarmente molesta e sovrasta subito il suo discorso di ringraziamento…

Il miglior copione originale è invece quello di David Seidler per The King’s Speech.

Un numero comico e musicale per Anne Hathaway, James Franco vestito da Marilyn introduce Helen Mirren e Russell Brand per il premio al miglior film straniero… ed il vincitore è In a better world di Susanne Bier, che bissa la vittoria del Golden Globe ed emozionatissima accetta i premio facendo i complimenti agli altri nominati.

Sul palco Reese Witherspoon per il premio al miglior non protagonista: il vincitore è Christian Bale per The Fighter, certamente uno dei migliori attori della sua generazione. Un premio meritatissimo che Bale dedica al vero Dicky Ecklund presente in sala ed alla moglie ed alla figlia, quasi commovendosi.

Come previsto sono i due di the Fighter ad imporsi con pieno merito. Non solo per il lavoro fatto con David O.Russell, ma per una carriera piena di brillanti interpretazioni.

Tom Sherak, presidente dell’Academy è sul palco, assime ad uan executive della abc.

Nicole Kidman e Hugh Jackman presentano una clip sulle evoluzioni del suono e della colonna sonora… c’è quindi l’orchestra in primo piano, che suona brani dai cinque score nominati.

L’Oscar per la miglior colonna sonora va a al magnifico lavoro di Trent Reznor e Atticus Ross per The Social Network.

Matthew McConaughey e Scarlett Johansson presentano i due premi per il sonoro: vince Inception con Lora Hirschberg, Gary A. Rizzo e Ed Novick si impone nel sound mixing.

Anche per il sound editing vince Inception con Richard King. E’ il terzo Oscar tecnico per Inception.

Marisa Tomei ricapitola i premi tecnici, quindi con un nuovo cambio di scenografia siamo della Terra di Mezzo, per i premi ai migliori costumi ed al make up. C’è Cate Blanchett.

Il miglior trucco va a The Wolfman  con il veterano Rick Baker (7 Oscar e 12 nominations) e Dave Elsey.

Per i migliori costumi si impone invece Coleen Atwood per Alice in Wonderland. E’ il terzo Oscar per la Atwood.

C’è quindi una clip sulle canzoni dei film che ricordiamo… da Footlose a Casablanca. Kevin Spacey presenta le canzoni nominate.

Jake Gyllenhaal e Amy Adams presentano l’Oscar per i migliori cortometraggi: il Best Documentary Short Subject va a Strangers No More di Karen Goodman and Kirk Simon.

Il Best Live Action Short Film va a God of Love di Luke Matheny.

Oprah Winfrey introduce l’Oscar per il miglior documentario. Ed il vincitore è Inside Job di Charles Ferguson e Audrey Marrs. Niente Banksy sul palco, dunque… Ferguson ricorda che nessun direttore finanziario e nessun CEO è ancora finito in galera per la crisi finanziaria del 2009.

C’è Billy Crystal sul palco. Lo storico presentatore di otto edizioni, amatissimo e sempre molto rimpianto si esibisce in un monologo sulle cerimonie ed i presentatori del passato. Con un nuovo cambio di scenografia siamo alla prima cerimonia trasmessa dalla tv in bianco e nero.

I due protagonisti di Sherlock Holmes: A Game Of Shadows Robert Downey Jr e Jude Law presentano i premi per i migliori effetti visivi: Inception vince per il lavoro di Paul Franklin, Chris Corbould, Andrew Lockley and Peter Bebb.

L’Oscar per il miglior montaggio va a The Social Network con Angus Wall and Kirk Baxter.

Sono rispettivamente il quarto ed il terzo Oscar per Inception e The Social Network, che guidano sinora la serata. Non c’è stato sinora quell’effetto di trascinamento verso il favorito Il discorso del Re, che si è imposto solo per la sceneggiatura. Ma ora arrivano i premi più attesi: regia, attori e ovviamente quello per il miglior film.

Jennifer Hudson presenta le altre due canzoni nominate e il premio va a: We Belong Together da Toy Story 3, Music and Lyric by Randy Newman. E’ il secondo Oscar per Randy Newman dopo 20 nominations ed il secondo per Toy Story 3.

Celine Dion canta Smile, mentre il consueto montaggio In memoriam commemora chi ci ha lasciato nel corso del 2010. Mario Monicelli, Arthur Penn, Blake Edwards tra gli altri…

Hilary Swank e Kathryn Bigelow presentano l’Oscar per la miglior regia. Ed il vincitore è Tom Hooper per The King’s speech. E ora le quotazioni del film inglese risalgono vertiginosamente…

Annette Bening presenta i premi alla carriera assegnati dall’Academy a novembre. Francis Coppola, Eli Wallach e Kevin Brownlow. J.L.Godard, che non è andato a ritirarlo, non è stato nemmeno nominato questa sera: si saranno offesi?

Con un nuovo cambio di scenografia che riproduce il Grauman’s Chinese Theatre, ritroviamo Jeff Bridges, per presentare il premio alla migliore attrice. E la vincitrice è Natalie Portman per Black Swan, come già anticipato da tutti premi di categoria, da quelli dei critici e dai Golden Globes. Quando l’abbiamo visto a venezia in anteprima mondiale auspicavamo una lunga stagione di premi che si è poi avverata. La Portman ha ricordato anche Luc Besson che l’ha fatta debuttare undicenne in Leon e Mike Nichols che le ha regalato il primo vero ruolo adulto della sua carriera con Closer.

E’ quindi Sandra Bullock ad introdurre il premio al miglior attore. Il vincitore è Colin Firth per The King’s speech, che con meraviglioso humor britannico esordisce dicendo che questo momento è il picco della sua carriera. Ricorda anche Tom Ford che ha rilanciato la sua carriera e la moglie italiana Olivia.

E’ il terzo Oscar per Il discorso del Re. Ne rimane solo uno da assegnare.

E’ Steven Spielberg a consegnare il premio al miglior film del 2010. Ed il vincitore è The King’s speech – Il discorso del Re.

Complessivamente quindi 4 premi a Il discorso del Re, 4 tecnici ad Inception, 3 a The Social Network.

E poi 2 a The Fighter, a Alice in Wonderland ed a Toy Story 3.

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