Venezia 2017. Jim & Andy: The Great Beyond

Jim & Andy: The Great Beyond ***
The Story of Jim Carrey & Andy Kaufman with a very special, contractually obligated mention to Tony Clifton

Fuori concorso

Quando Milos Forman e la Universal decisero di produrre una biografia su Andy Kaufman, il comico surreale che rivelatosi al Saturnday Night Live e nella serie Taxi, Jim Carrey era all’apice del successo: The Mask, Ace Ventura e Scemo e più scemo l’avevano reso una star, Truman Show aveva messo in mostra anche il suo raffinatissimo talento drammatico.

Ciononostante, l’attore confezionò un provino video speciale, per convincere Forman, che era davvero la persona giusta, per riportare sul grande schermo la follia infantile dei personaggi di Kaufman e del suo alter ego Tony Clifton, un crooner sboccato e insopportabile.

Ottenuta la parte, durante le riprese, una troupe guidata dalla moglie di Kaufman e dal suo braccio storico autore seguì Carrey di continuo, registrando ogni cosa: con immedesimazione totale, Carrey rimase infatti nel personaggio, anzi nei personaggi, Andy e Tony, per tutto il corso delle riprese.

Da allora il girato è rimasto chiuso in un cassetto, perché la Universal temeva che potesse mettere il loro divo in una luce sinistra e sbagliata, alienandogli l’affetto del pubblico.

Quasi vent’anni dopo, Carrey, lontanissimo dal personaggio di un tempo, decide di rendere pubblica quella performance estrema, raccontando con la saggezza di oggi, il viaggio personale e professionale che l’ha condotto a quel ruolo e poi ancora oltre.

Il film è un viaggio straordinario, in cui realtà e rappresentazione si confrontano, si richiamano e si specchiano senza sosta, in cui il meraviglioso gioco dell’interpretazione si fa vita vissuta.

La vertigine dell’attore, che incarna un ruolo come in un transfert assoluto, fino a spingersi ad abbracciare i veri genitori di Kaufman, ricorda il lavoro di Lanthimos in Alps.

Eppure quella performance totalizzante diventa solo una testimonianza, agli occhi del Carrey di oggi, un uomo che ha raggiunto tutto quello che davvero sognava e che ora sembra vivere in un universo parallelo, lontanissimo da quella brama di vivere, che innervava il suo lavoro di un tempo.

Carrey sembra aver fatto pace con i suoi demoni, ha messo da parte la sua carriera d’attore da quasi quattro anni, il suo nome non è più quello che compare nelle classifiche dei più pagati dell’anno.

I suoi ruoli in Truman Show, Man on the Moon e Se mi lasci ti cancello sono ancora quelli attraverso cui definisce la sua carriera, ma l’ansia del successo ha smesso di divorarlo: lutti e i dolori personali e familiari hanno accompagnato questa sua lenta uscita di scena.

Eppure vedendolo in conferenza stampa al Lido di Venezia, per la presentazione di questo doloroso Jim & Andy, non sembra aver perso il fascino di un tempo, l’ironia da ragazzo all american, il sorriso esagerato di sempre.

Chissà che non sia pronto a ricominciare.

“Il più delle volte nessuno sa dire cosa sia vero e cosa no. Io stesso non sapevo cosa fosse realtà e cosa no, allora bastava andare con Andy e Tony e, a seconda di come gli girava, le emozioni erano quasi sempre molto reali” (Jim Carrey). Nel 1999 Milos Forman fa interpretare a Jim Carrey la parte di Andy Kaufman nel film biografico Man on the Moon. Ne risultò una produzione estremamente insolita ed emozionante. Circondato sul set dagli amici e dai familiari di Kaufman, Carrey “divenne” pienamente Andy e, alternativamente, Tony Clifton, lo sgradevole cantante di piano bar, alter ego di Kaufman. Come il cabaret di Kaufman, l’interpretazione di Carrey assunse una qualità artistica nel corso del film. Non uscì mai dal personaggio tanto che sul set gli altri attori e la troupe lo chiamava “Andy” o “Tony” a seconda di chi impersonava (aveva creato due identità completamente separate). L’interpretazione di Jim Carrey fu acclamata dai critici e gli fece vincere un Golden Globe, ma i momenti maggiormente “kaufmaneschi” dietro le quinte sono stati per fortuna catturati su video dalla ex ragazza di Andy, Lynne Margulies, e da Bob Zmuda, con cui scriveva i testi. In Jim & Andy: the Great Beyond – the story of Jim Carrey & Andy Kaufman with a very special, contractually obligated mention of Tony Clifton, Carrey guarda quei momenti diciotto anni dopo e riflette su come lui e Andy siano venuti fuori da universi curiosamente paralleli, dato che la sua esperienza ha messo insieme Andy e Tony e, più in generale, il viaggio spirituale della sua carriera.

Usa, Canada / 90’
lingua Inglese
cast Jim Carrey
montaggio Barry Poltermann

 

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