Cannes 2017. La cordillera – The Summit

Un certain regard

La cordillera – The Summit *1/2

At a summit for Latin American presidents in Chile, where the region´s geopolitical strategies and alliances are in discussion, Argentine president Hernán Blanco endures a political and family drama that will force him to face his own demons.
He will have to come to two decisions that could change the course of his public and private life forever: one regarding a complicated emotional situation with his daughter, and the other, the most important political decision of his career.

Dopo una settimana di proiezioni ecco arrivare il mappazzone di Un certain regard! Santiago Mitre porta al festival La cordillera, un pastiche psicologico-politico, ambientato in un grande hotel sulle Ande, dove i presidenti del Sudamerica si ritrovano per dare vita ad un’alleanza strategica per il petrolio, che dovrebbe segnare il trionfo geopolitico del potente Presidente brasiliano.

Il punto di vista tuttavia e’ quello del presidente argentino, Hernan Blanco, chiamato a fronteggiare due crisi nel corso del meeting.

La prima e’ politica: gli Stati Uniti, attraverso il presidente messicano gli fanno sapere che vogliono entrare nell’affare, sconvolgendo gli accordi gia’ presi e rompendo l’alleanza speciale che lega il suo paese al Brasile.

La seconda e’ personale: la figlia di Blanco, che accompagna il padre, perche’ l’ex marito minaccia uno scandalo, ha un’improvviso cedimento nervoso e si chiude in un mutismo che non ha cause fisiche.

Sulla scena interviene uno psicologo ipnotista, nientemeno che Alfredo Castro nel ruolo piu’ inutile della sua carriera, quindi un mediatore americano segreto, addiritttura Christian Slater, in un ruolo visto un altro mezzo miliardo di volte.

Tutto perche’ si insinui il dubbio che le scelte di Blanco, un uomo del popolo, fattosi da se’, non sono cosi’ limpide, come gli slogan incentrati sul suo nome intendono far trasparire. E soprattutto che nella politica l’elemento psicologico e quello criminale hanno un peso inquietante.

Purtroppo Mitre mette in piedi un progetto che affoga nella sua smisurata ambizione e nella sua drammaturgia confusa, sovraccarica, retroscenista.

Il film accumula personaggi inutili, come quello della giornalista spagnola e situazioni al limite del grottesco, con l’intenzione neanche troppo mascherata di mostrare il volto oscuro del potere, la sua corruzione intrinseca, le sue fondamente ipocrite. Lasciando tuttavia piu’ interrogativi che risposte.

Velleitario.

CREDITS

Santiago MITRE – Director

Santiago MITRE – Script / Dialogue

Mariano LLINÁS – Script / Dialogue

CASTING

Ricardo DARIN – Hernán Blanco

Dolores FONZI – Marina Blanco

Erica RIVAS – Luisa Cordero

Elena ANAYA – Claudia Klein

Daniel GIMÉNEZ CACHO – Sebastián Sastre

Paulina GARCIA – Paula Scherson

Gerardo ROMANO – Castex

Alfredo CASTRO – Desiderio García

Christian SLATER – Dereck Mc Kinley

Annunci

E tu, cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...