Cannes 2016. Il GGG – Il Grande Gigante Gentile

il-ggg

Il GGG – Il Grande Gigante Gentile *

Fuori concorso

The talents of three of the world’s greatest storytellers, Roald Dahl, Walt Disney and Steven Spielberg, unite to bring Dahl’s classic to life. Directed by Spielberg, “The BFG” tells the imaginative story of a young girl and the giant who introduces her to the wonders and perils of Giant Country. The BFG, while a giant himself, is a Big Friendly Giant and nothing like the other inhabitants of Giant Country, standing 24-ft-tall with enormous ears and a keen sense of smell, he is the smallest of the giants and a vegetarian. Upon her arrival in Giant Country, Sophie is initially frightened, but realizes the BFG is quite charming. He teaches Sophie all about the magic of dreams. Having both been on their own in the world up until now, their affection for one another quickly grows.

Il grande gigante gentile, prima racconto di Roald Dahl, quindi ultima sceneggiatura della compianta Melissa Mathison, infine film di tecnica mista – live action e animazione digitale – non e’ purtroppo l’erede spirituale di E.T., ma un film di sovrana e irriducibile bruttezza, sciatto, infantile nel suo senso peggiore, mal scritto, mal recitato, diretto con la mano sinistra e musicato da un John Williams al crepuscolo della sua leggendaria carriera.

Davvero e’ difficile trovare qualcosa da salvare nella storia dell’orfanella Sophie, rapita dall’invisibile gigante gentile, che si aggira nel nostro mondo regalando sogni ai bambini che dormono.

Assieme, dopo le prime incomprensioni, la strana coppia cercherà di salvare i bambini inglesi dal pericolo degli altri giganti, voraci e cattivissimi, grazie alla Regina in persona e al solerte esercito di Sua Maesta’.

Il film e’ davvero tutto qui.

La storia di Dahl e’ francamente insostenibile, una volta superati i 5 anni. Il film di Spielberg, se possibile, ha un orizzonte ancora piu’ limitato e si trascina per oltre due ore in cui non c’e’ mai un segno del suo cinema affabulatorio e trascinante.

La sciatteria con cui e’ stato realizzato questo Il GGG e’ francamente inquietante.

Due ore buttate. Un peccato capitale, per quello che e’ stato negli ultimi 40 anni, il piu’ grande intrattenitore del cinema americano.

Irriconoscibile.

Annunci

E tu, cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...