La classifica combinata dei critici internazionali e di quelli italiani diffusa questa mattina ci dà un risultato molto chiaro: Povere creature! di Yorgos Lanthimos è l’unico a superare la media del 4 (su5) tentando tutti a debita distanza.
Al secondo posto Hamaguchi, al terzo la Holland, quindi il nostro Garrone e Maestro di Cooper, tutti sopra l’eccellenza (3,5/5).
Quindi Brizé e Franco, ma qui forse conta che entrambi sono freschissimi, essendo stati proiettati solo ieri.
A chiudere la classifica Holly e Origin, due film al femminile francamente confusi, velleitari, presuntuosi, che Barbera avrebbe fatto bene a lasciare a casa o a spostare in sezioni meno competitive.
Molto male anche gli italiani con Adagio, Finalmente l’alba, Lubo e Comandante in fondo alla classifica. La (non) scelta di metterne sei in concorso è incomprensibile e controproducente, annegando nello stesso sciovinismo italico lavori buoni e altri completamente sbagliati.
Stasera il leone.

