The Quarry

The Quarry **1/2

Tratto dal romanzo omonimo dello scrittore sudafricano Damon Galgut, The Quarry è la seconda regia di Scott Teems: esordio al SXSW oltre dieci anni fa con That Evening Sun, poi documentari e serie tv, tra cui soprattutto la produzione esecutiva di Narcos: Mexico, quindi il copione del prossimo Halloween Kills per David Gordon Green.

The Quarry, adattato assieme a Andrew Brotzman, è un racconto di redenzione e morte, immerso in un Texas, che sembra un purgatorio per anime perdute.

Il Reverendo David Martin sta per arrivare nella Chiesa di Bevel, nel profondo Sud, per un nuovo incarico. Sulla strada nota un uomo riverso sul ciglio, quasi privo di sensi, sconvolto. Lo prende con sè sul suo furgone, gli dà da bere e da mangiare, capisce che ha qualcosa da nascondere, ma quando gli chiede di confessare le sue colpe, lo sconosciuto lo colpisce alla testa e lo uccide, in un posto desolato, chiamato the quarry (la cava).

Lo sconosciuto nasconde alla meglio il corpo nella sabbia e decide di prendere l’identità del reverendo, presentandosi alla Chiesa di Bevel al suo posto.

Qui trova Celia, una giovane perpetua di origini messicane. Crolla sfinito nel suo nuovo letto, l’indomani lo sconosciuto si accorge che nella notte, qualcuno ha rubato tutto quello che c’era nel furgone.

Quando va a fare denuncia al capo della polizia locale, John Moore, tra i volantini delle persone ricercate scopre anche il suo: uomo bianco, sospettato di omicidio e incendio doloso.

I sospetti del furto ricadono su uno spacciatore messicano, cugino di Celia, Valentin, e sul fratello minorenne Poco.

Nel frattempo lo sconosciuto comincia a entrare nel suo ruolo, legge la parola del Signore, ricostruisce il senso di comunità tra i fedeli, soprattutto messicani che neppure parlano inglese, si spinge persino a battezzarli nelle acque del fiume.

Ma cose sono destinate a prendere un piega inattesa e la serenità faticosamente riconquistata…

Il film southern di Teems scioglie i suoi legami di genere in favore di un racconto morale, fortemente simbolico, sin dalla scelta di non rivelare mai l’identità del protagonista, nè, sino all’ultimo, i motivi della sua fuga.

Immerso nella luce calda e nella natura desolata di un Texas deserto e abbandonato da Dio e dagli uomini, The Quarry è una tragedia del destino, a cui inutilmente gli uomini cercano di resistere. La colpa insegue i protagonisti implacabile. Come dice ad un certo punto John Moore: qui non c’è spazio per il perdono, per la seconda possibilità, perchè qui nessuno impara mai la lezione.

Eliminando i riferimenti più precisi alla storia e al passato dei personaggi ed inchiodandoli ad un eterno presente, ad un qui e ora, Teems vorrebbe che la sua storia assumesse contorni astratti, simbolici, universali.

Si sentono echi di riflessioni esistenzialiste, forse debitrici del romanzo originale.

La messa in scena dello spazio è soffocante. Sembra quasi di sentire la polvere e la sabbia nella gola.

I personaggi si muovono poco, il loro arco narrativo è come soffocato dal ruolo che Teems ha scelto per loro, in questa storia.

Non tutto funziona davvero, la dimensione religiosa risulta poco credibile, e il fatto che non sapremo mai davvero chi è lo sconosciuto, oltre ad essere quel peccatore che dichiara di essere, non consente alcuna vera identificazione.

La sua redenzione è un po’ troppo veloce, più raccontata che mostrata per davvero. Anche la gestione dei caratteristi è debole, con il personaggio di Celia ridotto a pura presenza e quello dei cugini criminali, altrettanto privi di spessore, nel ruolo delle vittime (in)colpevoli.

Persino Michael Shannon nella parte del poliziotto John Moore è solo un elemento sullo sfondo.

Il lavoro di Teems è certamente personale e non trascurabile. E consente soprattutto a Shea Whingham di guadagnarsi i meritatissimi gradi del protagonista, dopo una solidissima carriera da comprimario, cominciata con Tigerland di Schumacher giusto venti anni fa e proseguita per oltre cinquanta film e in alcune delle migliori serie tv (E.R., Boardwalk Empire, True Detective, Fargo, Narcos, Waco, Homecoming, Perry Mason).

Uscirà direttamente in streaming e VOD.

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