Cannes 2017. The Day After

The Day After **1/2

It is Areum’s first day of work at a small publisher. Her boss Bongwan loved and recently broke up with the woman who previously worked there.
Today too, the married Bongwan leaves home in the dark morning and sets off to work.
The memories of the woman who left weigh down on him.
That day Bongwan’s wife finds a love note, bursts into the office, and mistakes Areum for the woman who left.

Il sempre prolifico Hong Sang soo porta sulla Croisette ben due film: The Day After girato in Corea, in bianco e nero e’ in concorso, mentre Claire’s Camera girato a colori e a Cannes, e’ fuori concorso.

Il protagonista e’ Bongwan il capo di una piccola casa editrice. Quando la moglie scopre un possibile tradimento, la sua vita sembra precipitare. La sua amante e’ la segretaria del suo ufficio, che tuttavia ha abbandonato da qualche tempo la casa editrice. Quado la moglie trova un messaggio d’amore e furiosa si precipita a smascherare gli amanti, vi trova invece Areum, la nuova segretaria, che accusa di ogni malefatta, almeno sino al momento in cui Bongwan cerca di chiarire l’equivoco. Areum si li

Il film del maestro coreano ha come sempre una trama esile e situazioni che si ripetono costantemente. I personaggi questa volta sono solo quattro. Il protagonista e le tre donne, coinvolte direttamente o indirettamente nel girotondo sentimentale di Bongwan.

Il film e’ tuttavia ricostruito a partire probabilmente dai ricordi dell’editore, ed e’ cosi’ frammentato, episodico, parziale. Il tempo diventa cosi’ l’asse principale del racconto, perche’ come spesso succede nei film di Hong Sang soo gli spazi sono invece sempre ridotti. Questa volta sono sostanzialmente tre interni: la casa di Bongwan, il suo ufficio, un ristorante cinese poco distante. Tutto il film si svolge in questi pochissimi set.

Eppure ogni volta la magia del cinema umanista e sentimentale di Hong Sang soo si rinnova come fosse la prima volta. Il suo lungo viaggio nelle relazioni amorose si arricchisce di un nuovo capitolo, questa volta meno malinconico e compassato del solito.

Kim Min hee, compagna e musa del regista negli ultmi suoi quattro film e’ la nuova segretaria.

Nel cinema di Hong Sang soo il vivere è dolce e confuso, si fa amicizia subito, si mangia, si parla, ci si innamora. Il suo racconto e’ fragile come il ricordo di un passato felice, che si ritorna sempre a visitare.

CREDITS

HONG Sangsoo – Director

HONG Sangsoo – Music

HONG Sangsoo – Script / Dialogue

KIM Hyungkoo – Director of Photography

HAHM Sungwon – Film Editor

KIM Mir – Sound

CASTING

KWON Haehyo – Kim Bongwan

KIM Minhee – Song Areum

KIM Saebyuk – Lee Changsook

CHO Yunhee – Song Haejoo

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