Calano gli ascolti della Notte degli Oscar: di chi è la colpa?

Come riferito in un box da Bad Taste, gli ascolti della cerimonia del 2011 sono calati rispetto alle ultime due, ma rimangono sostanzialmente in linea con quelli del decennio. Invece è il calo del 12% nella fascia 18-49 anni ad essere più preoccupante, dato che gli inserzionisti americani si basano su quei dati per l’advertising.

  • 2011 37.6 milioni The King’s Speech
  • 2010 41.3 milioni The Hurt Locker
  • 2009 36.3 milioni Slumdog Millionaire
  • 2008 32.0 milioni No Country For Old Men
  • 2007 40.2 milioni The Departed
  • 2006 38.9 milioni Crash
  • 2005 42.1 milioni Million Dollar Baby
  • 2004 43.5 milioni Lord of the Rings: Return of the King
  • 2003 33.0 milioni Chicago
  • 2002 41.8 milioni A Beautiful Mind
  • 2001 42.9 milioni Gladiator

Ma di chi è la “colpa” di questo piccolo passo indietro? L’Academy aveva cercato negli ultimi anni di svecchiare la cerimonia, prima inserendo sostanziali novità sul palco ed in platea, eliminando gli Oscar alla carriera, poi limitando i numeri musicali delle canzoni nominate, quindi inventandosi la presentazione dei dieci attori nominati, quindi allargando a 10 le nominations al miglior film ed infine affidando la conduzione ad attori fuori dagli schemi: Chris Rock, due anni fa il bravissimo Hugh Jackman e quest’anno i giovani James Franco e Anne Hathaway.

Il Los Angeles Times riporta le critiche mosse alla conduzione e soprattutto ai testi dei due presentatori, veramente modesti. se la Hathaway almeno ci ha messo entusiasmo e classe (forse fin troppo), James Franco è risultato del tutto alieno al contesto, molto in difficoltà con il registro leggero necessario alla serata.

Le presentazioni sono state piuttosto fiacche e lo stesso montaggio iniziale è stato modesto.

Ma il LAT punta il dito anche su Il discorso del Re, film non certo memorabile e dal discreto successo, ma non certo capace di appassionare e trascinare gli spettatori davanti alla tv.

Lo stessao dicasi per gli altri film nominati, spesso d’autore, con un buon seguito e ottimi incassi, ma certo lontani dai fenomeni blockbuster come Titanic, Il gladiatore, Il ritorno del Re, Avatar, che hanno segnato il picco degli ascolti nelle serate degli Oscar in cui erano in lizza.

E tu, cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.