Il diario di Cannes 2010 – 3

Al Festival di Cannes vige una gerarchia di stampo monarchico, pre-revoluzionario.

Gli accrediti sono rigidamente differenti: in fila per oltre un’ora, per il nuovo film di Jean-Luc Godard, c’è anche Paolo Mereghetti. Quando si aprono i cancelli – cinque differenti, a seconda del tipo di accredito – il critico del Corriere è il quinto ad accedere alla sala. Noi invece non siamo riusciti ad entrare. Cercheremo di recuperarlo domani…

Film di lunedì 17 maggio:

Ano Bisiesto di Michael Rowe – Quinzaine des realizateurs *

Perso Godard, facciamo un salto al Palais Stephanie per un film messicano.

L’opera prima di Michael Rowe è il racconto di una passione sadomasochista tra una giovane giornalista, che sembra non uscire mai dal proprio appartamento e un amante violento che è l’unico a prendersi cura di lei.

Pian piano, nelle pieghe di un rapporto sempre più estremo, verranno a galla anche i segreti di Laura ed il suo passato doloroso.

Un esordio che non sembra lasciare tracce di sé, eccetto per l’interpretazione coraggiosa di Monica Del Carmen.

Kaboom di Gregg Araki – Fuori concorso ***

Ecco una delle sorprese più curiose del Festival. Il nuovo film di Araki si allontana decisamente dallo splendido Mysterious Skin, per raccontare con sfrenata ed incontrollabile fantasia pop, una commedia sulla fine del mondo ambientata in un college, dove si intrecciano sesso, complotti e sette segrete.

Il film è puro camp cinematografico e sarebbe pronto a diventare un curioso oggetto di culto generazionale, se una distribuzione coraggiosa fosse in grado di promuovere il suo pansessualismo sfrenato, nell’America puritana del nuovo secolo.

I protagonisti recitano con autoironia e credibilità un copione volutamente sgangherato, che paga un debito non formale a David Lynch e John Waters.

Giustamente proposto nella sezione di mezzanotte, è un divertissement gustoso in mezzo ad opere sin troppo seriose.

La princesse de Montpensier di Bertrand Tavernier – In concorso **

Non che ci si possa aspettare molto da Tavernier, ma questa sua trasposizione del romanzo di M.me De la Fayette ambientato nella Francia del XVI secolo, durante la guerra tra papisti ed ugonotti, è un buon prodotto televisivo e poco più.

Perchè Fremaux l’abbia inserito nel concorso principale è un mistero.

La giovane Marie è promessa sposa al principe di Montpensier, ma è innamorata – ricambiata – non tanto segretamente, del duca di Guise. Seguiranno un matrimonio infelice, lunghe campagne di guerra, l’invito a corte e una separazione ancora più dolorosa.

Materiale buono, come potete notare per un polpettone piuttosto indigesto, salvato solo in parte dalla bellezza di Melanie Thierry nel ruolo principale e dalla presenza di Lambert Wilson, che con gli anni ha guadagnato in espressività e rigore drammatico.

Adrienn Pal di Agnes Kocsis – Un certain regard **

A chiudere una giornata complessivamente mediocre un film ungherese su un’infermiera di un reparto terminale, alienata da un lavoro impossibile e da un menage familiare senza felicità.

La sua unica consolazione sono i dolci comprati in una pasticceria e consumati davanti ad un curioso monitor che riporta il battito cardiaco di tutti i pazienti del reparto.

Improvvisamente però, il nome di una nuova ricoverata, le riporta alla memoria una vecchia amica d’infanzia, persa di vista quasi 30 anni prima.

L’infermiera comincerà un pellegrinaggio tra vecchi compagni di classe e persone che hanno conosciuto Adrienn, per cercare di riannodare un filo spezzato bruscamente.

Nel frattempo la ricerca minerà il suo fragile equilibrio e la porterà inevitabilmente a fare un bilancio di un’esistenza solitaria ed avara di soddisfazioni.

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2 pensieri riguardo “Il diario di Cannes 2010 – 3”

  1. […] Con The tree of life ancora in sala, il documentario Voyage of Time in preparazion,e con la voce di Brad Pitt e The Burial – commedia con Ben Affleck, Javier Bardem, Olga Kyrulenko, Rachel McAdams e Jessica Chastain – in fase di montaggio, una foto pubblicata sul profilo Flick di Daniel Bloomfield, rilancia le indiscrezioni di metà agosto, che volevano terrence Malick in procinto di girare un nuovo film con Christian Bale e Haley Bennett (Kaboom). […]

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