Venezia 2021. The Last Duel

The Last Duel *1/2

Tre personaggi, tre punti diversi sulla medesima storia di violenza e sopruso.

Siamo alla fine del XIV secolo e lo scudiero, poi cavaliere Jean de Carrouges, rozzo guerriero francese, fedele al Re, sposa la bella Marguerite de Thibouville, il cui padre ha tradito la corona ed è in disgrazia.

Un altro scudiero, l’affascinante e colto Jacques Le Gris, entra nelle grazie del conte Pierre, imparentato col Re Carlo VI, provocando l’invidia di Jean.

Quando Marguerite viene stuprata da Jaques, approfittando dell’assenza del marito, impegnato in una difficile campagna militare, Jean, per difendere l’onore della moglie e il suo, invoca il “duello di Dio”, previsto dalla legge francese, per vendicarla e alimentare il suo prestigio.

Scott credendosi Kurosawa e non il regista del Gladiatore, racconta per tre volte la stessa storia con qualche minima differenza di senso, senza accorgersi di appesantire così un film che nella brevità e nella sintesi avrebbe trovato forse una sua ragion d’essere.

Invece si dilunga e per tre volte ci infligge le stesse scene, dialoghi appena differenti, fino a riprendere finalmente il duello, interrotto dai titoli di testa.

Qui finalmente il suo talento con gli otturatori veloci, il montaggio e il sound design può finalmente mostrarsi in pieno, grazie al clangore delle armature, alla brutalità dello scontro, prima a cavallo, poi all’arma bianca.

E’ l’unico momento da salvare di un film falso come una moneta da tre euro, programmatico ed enfatico, che trova un’ombra di ambiguità solo nel finale, quando si comprende che all’orrendo Jean de Carrouges non interessa per nulla difendere l’onore della moglie violentata, quanto prendersi una rivincita personale sull’altro scudiero, mostrare la propria forza in battaglia, la propria brutale ferocia.

Perchè infliggerci due volte la scena dello stupro, che rimane tale nell’una e nell’altra versione? Perchè prendere la storia così da lontano da mostrarci due o tre volte i rapporti complessi tra i due scudieri?

Le tre versioni non sono realmente antitetiche, non rappresentano posizioni morali o ideali differenti, non contribuiscono a restituire la complessità di una verità inattingibile.

Nulla di tutto questo. Quanto ai dialoghi del processo che sembrano scritti pensando al #metoo, provocano solo fastidio e non servono certo a rafforzare la posizione di Marguerite.

Il film è fragorosamente sbagliato, infinitamente pedante, noioso come l’editoriale di un foglio propagandista di terz’ordine.

Ma soprattutto in The Last Duel latita il cinema, perduto nel carico di pretenziosità, che lo accompagna per le due ore che precedono il duello.

Solo da quel momento Scott si ricorda ancora che la dimensione vera del suo talento risiede nella capacità di creare immagini, attraverso il movimento, i corpi, gli sguardi, la musica.

E lì il film prende vita, trovando anche un suo orizzonte politico, meno scontato di quanto appaia all’inizio e di quanto ci abbia indotto a credere.

Driver mi pare completamente fuori parte e se nei suoi film non è prevista una scena a petto nudo, non sembra che gli interessi più il ruolo.

Damon è un caprone sempre pronto alla carica, piuttosto efficace nel ruolo di Jean de Carrouges.

L’angelicata Jodie Comer cerca di far dimenticare di essere stata sinora soprattutto la killer spietata di Killing Eve, mentre Ben Affleck con pizzetto e capelli color della paglia, suscita ilarità involontaria ad ogni battuta.

Il copione di The Last Duel è stato scritto da Damon e Affleck e riscritto da Nicole Holofcener. Un tale pasticcio merita la menzione.

Disastroso.

E tu, cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.