Quelli che mi vogliono morto – Those Who Wish Me Dead

Quelli che mi vogliono morto – Those Who Wish Me Dead **

Il nuovo film di Taylor Sheridan, il suo secondo come regista dopo il notevole esordio I segreti di Wind River, è prodotto da Tyler Perry e interpretato da Angelina Jolie, che ne ha fatto un suo personale star vehicle appesantendone una struttura talmente esile da essere quasi evanescente.

Il film è tratto dal romanzo di Michael Koryta, adattato assieme a Charles Leavitt (Blood Diamond, Heart of the Sea – Le origini di Moby Dick, Warcraft) e allo stesso regista.

A Sheridan notoriamente piacciono le storie con una struttura semplice, lineare, su cui lavorare a sovvertire le attese dello spettatore.

Qui siamo però realmente ai minimi termini e tutto ruota attorno ad un mcguffin talmente pretestuoso, che non verrà mai neppure rivelato.

Due killer fanno saltare per aria la casa di un procuratore distrettuale del Montana, per motivi oscuri. Un consulente contabile, Owen, che lavora per il procuratore, capisce subito che non si tratta di un incidente e scappa con il figlio Connor verso le montagne, perchè teme di essere il prossimo della lista.

Lì vivono gli unici suoi amici: lo sceriffo Ethan e la moglie Allison, che si occupa di un piccolo rifugio, dove insegna tecniche di sopravvivenza ed è incinta.

Nella zona lavora una squadra di smoke jumpers: vigili del fuoco spericolati, che si lanciano con il paracadute nel mezzo degli incendi per salvare e recuperare chi è rimasto intrappolato.

Tra di loro c’è Hannah, che per un errore di valutazione, non è riuscita a salvare tre ragazzini. Afflitta e depressa, è di guardia in una torre solitaria sulla collina.

Quando i due killer si mettono sulle di Owen e Connor e li inseguono nella foresta a cui hanno dato fuoco, per distogliere l’attenzione dalla loro presenza, finiranno per scontrarsi con Hannah e con lo sceriffo.

Questo Those Who Wish Me Dead ha un solo elemento d’interesse e originalità ed è il paesaggio in cui è immerso, ricostruito peraltro in New Mexico, nonostante la storia sia ambientata in Montana.

L’idea del fuoco che lo lambisce e poi lo avvolge e lo travolge violentemente, è l’unica cosa che resta di un film modesto, che svanisce con la velocità della luce, una volta che le luci in sala si riaccendono.

La Jolie dolorosa, col ciglio sempre umido è insopportabile e assai poco credibile come pompiere acrobatico. Il film esagera con primi piani di servizio, come in un vecchio film dello studio system e le concede alla fine una sorta maternità surrogata, che lava via i sensi di colpa, per la morte dei tre ragazzini, che ritorna più volte nei flashback.

Jon Bernthal è uno sceriffo non meno scontato: solo la presenza della tostissima moglie Medina Senghore riesce a riabilitarlo un po’.

I due fratelli killer sono macchiette da poco, che ad un certo punto sembrano uscire da un film dei fratelli Coen, per quanto sono in difficoltà in un contesto alieno. Siccome le premesse e i motivi non vengono mai chiariti, il loro ruolo è solo strumentale, per muovere una trama inerte.

Onestamente il 2021 di Sheridan, tra questo modestissimo film e la sceneggiatura pedestre di Senza rimorso per Sollima, è da dimenticare.

Lo spessore, l’originalità nel muovere le strutture di genere, il rilievo della componente morale, l’ambiguità che avevano segnato la sua trilogia della Frontiera (Sicario, Hell or High Water e I segreti di Wind River), sembrano essersi dissolte in due adattamenti sciatti, che non fanno onore a quello che sembrava uno dei pochi sceneggiatori con un’idea di cinema molto limpida.

Peccato.

5 pensieri riguardo “Quelli che mi vogliono morto – Those Who Wish Me Dead”

  1. Ti ricordo inoltre che il film non è ancora uscito in Italia. Se non altro per educazione, eviterei di rovinare la visione ai tuoi lettori…

    1. Grazie delle nuove lezioni. Sto prendendo appunti: bisogna sempre migliorarsi. Ma i miei lettori possono stare tranquilli. Non c’è nessuno spoiler e la sinossi si ferma a quello che avviene nella prima mezz’ora del film.

E tu, cosa ne pensi?

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