Venezia 2017. Loving Pablo

Loving Pablo *1/2

Fuori concorso

Loving Pablo racconta l’ascesa e la caduta del più temuto signore della droga al mondo, Pablo Escobar, e la sua instabile storia d’amore con la più famosa giornalista della Colombia, Virginia Vallejo, durante il regno del terrore che dilaniò il paese.

Pablo… Picasso, Neruda, Rossi. No, il primo Pablo che esce facendo una ricerca nel web è il narcotrafficante colombiano, a cui Javier Bardem ha prestato la faccia, per il film, fuori concorso, di Fernando León de Aranoa.

Una certa somiglianza c’è, anche grazie al trucco, ma il criminale colombiano non aveva di certo frequentato Oxford. Invece nella pellicola, nonostante il cast per lo più di lingua spagnola, tutti – dal capo, agli scagnozzi, alla moglie, all’amante – parlano in inglese (anche il titolo è in inglese, Loving Pablo).

No, le parolacce, peraltro comprensibilissime, sono in spagnolo. Non basta. Anche la voce narrante fuoricampo, con dichiarato accento castigliano, di Penelope Cruz, che interpreta Virginia Vallejo l’amante-giornalista ricoperta d’oro e poi ripudiata e che flirta con i servizi segreti americani, parla in inglese; assurdo no?

Il film si lascia guardare senza noia ma la storia è arci nota, tra criminalità spietata, corruzione e divario insopportabile tra la miseria dei molti poveri delle baracche e delle favelas e i pochi ricchi. La villa più lussuosa appartiene a Pablo Escobar: piscina esterna, lusso sfrenato, champagne e feste pazze. Nel suo regno Pablo incontra i membri della banda e gli altri capi con cui si sparisce le zone del traffico, scoprendo che la vicina Nord America, raggiunta con ultraleggeri che atterrano sulle high way, va pazza per la cocaina.

Perfino il presidente Reagan e la moglie si appellano alla nazione per indicare i rischi di questa droga. La scena più esilarante? Quando Pablo insegna al figlioletto cos’è la cocaina, con tanto di esibizione della sostanza, dissuadendolo dal prenderla. Il senso del film? Si può amare Pablo ma odiare Escobar.

Di certo noi con questo film non riusciamo ad amare né l’uno, né l’altro.

http://www.michelamanente.it

Spagna / 123’
lingua Inglese, Spagnolo
dal romanzo Loving Pablo, Hating Escobar di  Virginia Vallejo
cast Javier Bardem, Penélope Cruz, Peter Sarsgaard, Julieth Restrepo
sceneggiatura Fernando León de Aranoa
fotografia Alex Catalán, AEC
montaggio Nacho Ruiz Capillas
scenografia Alain Bainée
musica Federico Jusid
suono Kris Casavant
effetti speciali César Abades

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