Il sindacato dei registi, la Directors Guild of America ha scelto i cinque migliori dell’anno. E non sono mancate delle sorprese.
Accanto a Linklater e Inarritu, i favoriti con Boyhood e Birdman, ci sono Wes Anderson per The Grand Budapest Hotel, il vecchio Clint per American Sniper e il modesto Morten Tyldum di The imitation game.
Snobbati Paul Thomas Anderson (Vizio di forma), J.C.Chandor (A most violent year), così come le donne, Ava DuVernay (Selma) e Angelina Jolie (Unbroken). Fuori dal lotto anche l’esordiente Demian Chazelle per Whiplash, James Marsh per La teoria del tutto e Dan Gilroy per Lo sciacallo – The Nightcrawler.
Naturalmente esclusidalle candidature dell’associazione anche i registi non americani come Mike Leigh.
Giovedì le nominations agli Oscar confermeranno o rivoluzioneranno le scelte dei Globes e delle associazioni di categoria.
Ecco i cinque nominati:
Clint Eastwood “American Sniper”
Alejandro González Iñárritu, “Birdman”

