Il nuovo film del controverso regista francese Bruno Dumont sarà una nuova versione del dramma di Camille Claudel, già portato sullo schermo da Isabelle Adjani nel film di Bruno Nuytten del 1988.
Questa volta sarà Juliette Binoche ad interpretare la scultrice francese, internata sin dal 1915 dalla sua famiglia in un manicomio nel quale trascorrerà 30 anni, senza dedicarsi mai più alla sua arte.
Al centro della storia c’è la sua appassionata e contrastata storia d’amore con il pittore Auguste Rodin, con il quale ebbe una appassioanta relazioen che si manifestò anche nelle loro opere.
Peraltro Rodin non lasciò mai la moglie, ma tentò sempre disperatamente di convincere la famiglia di Camille a liberarla.
L’opposizione intransigente della madre e del fratello di Camille impedirono a Rodin persino di andarla a trovare.
Sembrerebbe un soggetto più strutturato ed un melò classico, per un autore come Dumont, che ha sempre lavorato sul presente con spirito iconoclasta e senza arretrare di fronte a nulla, dal terrorismo alla pedofilia, dal sesso al demonio, sino ai miracoli ed alla religiosità.
Il nuovo film, le cui riprese stanno per terminare si chiamerà La créatrice. Nel cast, accanto alla Binoche, nel ruolo del fratello scrittore Paul Claudel ci sarà Denis Podalydès.


[…] cinematografica e il lavoro dell’attrice, segnaliamo l’articolo dedicato su Stanze di Cinema: https://stanzedicinema.com/2012/04/04/juliette-binoche-sara-camille-claudel-per-bruno-dumont/. Un ulteriore tassello per comprendere come l’anima di Camille Claudel continui a vibrare, tra […]