I consigli della settimana

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Un solo film da segnare in questo ultimo weekend di gennaio.

Anzi uno e mezzo…

Cominciamo da Joy di David O.Russell, che segna la terza collaborazione tra il regista e la sua musa, Jennifer Lawrence, dopo Il lato positivo e American Hustle.

Questa volta l’attrice interpreta un personaggio ispirato all’imprenditrice Joy Mangano, che divenne famosissima nei primi anni ’90, grazie alle sue invenzioni nel campo degli oggetti per la pulizia della casa.

Sì, proprio così: il film si concentra sul primo di questi, il miracle mop, un mocio per i pavimenti che l’aiutò a sottrarsi da una situazione familiare complicata, lanciando la sua società nel campo delle televendite televisive.

Il ritratto della famiglia disfunzionale e allargata di Joy è una delle cose più interessanti di un film che Russel costruisce, come suo solito, con un occhio ai grandi maestri degli anni ’70: si respira aria di Coppola e Scorsese, di New Hollywood, di antieroi fragili, ma determinati.

Il suo è un cinema, così come quello di J.J.Abrams, che trae linfa dalle sue fonti d’ispirazione, che opera una sorta di ricalco di stili e forme amate e familiari.

Annunciato come un film ‘minore’ è invece divertente e ispirato, anche grazie alla solita formidabile Jennifer Lawrence, l’unica vera diva del cinema americano del terzo millennio.

Solo in tre sale, a Roma-Cinecittà, Bologna e all’Arcadia di Melzo, troverete invece la versione in 70mm del nuovo film di Quentin Tarantino, The Hateful Eight, che prevede un’ouverture e un intermezzo a cura di Ennio Morricone e qualche minuto in più della versioen digitale che uscirà in tutto il territorio nazionale solo la settimana prossima.

Se siete in zona, non perdetelo. Anche se non è forse il miglior Tarantino, è un’opera politica ed un esperimento produttivo e distributivo senza uguali.

Weekend del 27 gennaio 2016

Joy di D.O.Russell ***

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A Como invece troverete all’Astra Il labirinto del silenzio, film tedesco dell’italiano Giulio Ricciarelli, dedicato al procuratore di Norimberga che negli anni ’50 contribuì ad aprire gli occhi al suo paese sulle atrocità commesse ad Auschwitz.

Al Lux di Cantù prosegue Revenant, mentre al Cinelandia debuttano L’abbiamo fatta grossa di Verdone e il remake di Point Break.

Gli stessi film li troverete anche all’Uci di Montano dove debutta anche Joy di David O.Russell.

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