Cinema con vista: Spectre

spectre-poster (1)

Sam Mendes non vive due volte. Con Skyfall aveva stupito pubblico e critica, realizzando uno dei migliori Bond di tutti i tempi. Passione, umorismo british e filosofia erano gli elementi principali di un film che quasi non sembrava uno 007, più vicino a Shakespeare che a un normale film d’azione. Eppure alla chiusura di un ciclo, il regista inglese ha scelto di uniformarsi alla massa, tornando ai vecchi canoni di un agente “tutto donne e botte da orbi”. Per il suo cinquantesimo compleanno l’eroe di Ian Fleming fa un passo indietro e lascia l’amaro in bocca, ben conscio che dal Bond numero 25 cambieranno regista e interpreti. Daniel Craig abbandona, con Sam Mendes che lo segue a ruota e chissà cosa riserverà il futuro.

Intanto i canoni classici della serie sono rispettati e ancora una volta 007 è chiamato a salvare il mondo. I complottisti e gli illuminati sono i nemici principali, impersonati da una vecchia conoscenza della serie: la Spectre, un’organizzazione che mira a controllare l’ordine mondiale. Tutti i film della Craig-generation si riconducono a questo ultimo capitolo, vero bandolo della matassa dopo mille avventure e peripezie. Ogni nemico passato era solo una pedina, mentre ora si fa sul serio.

Tuttavia la Spectre di Si vive solo due volte è cambiata. È diventata più moderna e si ispira al Grande Fratello di Orwell, che tutto controlla e tutto muove in 1984. I sempre visionari titoli di testa la raffigurano come un polpo dai mille tentacoli a cui nessuno può sfuggire, neanche un Bond reduce da mille battaglie. La testa della bestia è il supervillain Christoph Waltz, un attore di grande talento questa volta scarsamente sfruttato. Lo si cerca e lo si nomina per tutta la pellicola, ma le sequenze in cui ha un ruolo chiave si contano sulle dita di una mano. Purtroppo, se paragonato col Silva di Javier Bardem risulta quasi evanescente, abituati ad uno Skyfall in cui il nemico era la vera nemesi del personaggio. Troppo chiacchierato e scarsamente presente, Christoph Waltz non lascia il segno.

La stessa sorte tocca a molti dei suoi tirapiedi. Un esempio è il bruto Dave Bautista, che non proferisce parola per tutto il film. Neanche Squalo ai tempi di Roger Moore parlava così poco. È un personaggio muscolare e letale, che ben si amalgama con l’ormai ben conosciuta inespressività di Daniel Craig. Il suo è uno 007 fedele, scosso dai dilemmi familiari del capitolo precedente e capace di rimanere glaciale anche in punto di morte. Qualche volta sorride, ma solo nelle occasioni importanti e rimpiangendo lo Sean Connery dei tempi che furono.

Nuovamente Mendes cita il tema tanto caro della famiglia, ma con una forza minore rispetto a Skyfall e riducendo il tutto a una nota di folklore. I tempi del triangolo familiare sono passati e il nuovo tema è quello della senilità. Il sistema vuole rottamare la generazione degli agenti con “licenza di uccidere” e spetterà a 007 dimostrare di non essere obsoleto. Forse è un po’ imbolsito, ma ancora pronto a fare la differenza in un film da 148 minuti.

Spectre è una corsa a perdifiato dalla durata generosa e mai eccessiva. Piacevole dall’inizio alla fine, Bond 24 è un ottimo film d’azione che perde un po’ in un finale poco unitario. Manca il punto di svolta che lo avrebbe elevato dalla massa, invece sceglie di uniformarsi al blockbuster acchiappasoldi, con qualche interessante spunto di regia. Il piano sequenza di Città del Messico è da antologia e ancora una volta ricorda i fasti di Skyfall, non seguiti nel resto della pellicola. La mancanza di Deakins alla fotografia si sente, ma Van Hoytema si salva con dei buoni giochi di ombre, specialmente durante la riunione della Spectre a Roma.

Per il resto questo nuovo 007 è un giocattolone pieno di rimpianti. Poteva essere il punto di arrivo di un ciclo, invece ha scelto il successo sicuro di un bel film d’azione.

Spectre 4

Annunci

E tu, cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.