di caprio-winslet

Roger Ebert, Titanic in 3D e Stanze di Cinema

Sono passati ormai oltre due anni da quando Avatar ha debuttato sugli schermi italiani battendo tutti i record d’incasso e imponendo il 3D al centro del dibattito cinematografico mondiale.

Nonostante le profezie di James Cameron e l’uso massiccio che moltissimi cineasti hanno fatto della nuova tecnologia, non ultimo Martin Scorsese, è giunto il momento di fare un primo (definitivo?) bilancio.

Il 3D è del tutto inutile. E’ una tecnologia vecchia di 50 anni. Già allora aveva avuto una vita breve. La versione moderna non ha fatto ancora la stessa fine, per un semplice motivo economico.

Gli occhiali sono scomodi, la visione è faticosa, lo schermo è più buio e la qualità complessiva della visione è fortemente penalizzante, tra sfocature e sfarfallii.

Tutto questo però con un sovrapprezzo di 2-3 euro sul costo del biglietto!

Roger Ebert ne ha fatto una battaglia culturale sin dall’inizio. Di volta in volta abbiamo atteso i film annunciati in 3D, con la speranza che portassero qualche vera novità, che fossero davvero capaci di stupire. Non è mai successo. Solo Avatar ci è parzialmente riuscito. Ma l’avrebbe fatto ugualmente se fosse stato in due dimensioni.

Abbiamo visto i film d’animazione della Pixar, poi Tim Burton, Michael Bay, quindi Spielberg, infine Scorsese. E abbiamo sempre avuto l’impressione di essere stati, sostanzialmente, presi per i fondelli.

Ora è cominciata una presa in giro ancora più deleteria, con le riedizioni dei vecchi film gonfiati in tre dimensioni: Il Re Leone, Star Wars, Titanic.

Proprio in occasione dell’imminente riedizione di Titanic, Roger Ebert ha scritto la parola fine su una pratica avvilente: Titanic was not shot for 3D, and just as you cannot gild a pig, you cannot make 2D into 3D. What you can do, and he tries to do it well, is find certain scenes that you can present as having planes of focus in foreground, middle and distance…No matter how long Cameron took to do it, no matter how much he spent, this is retrofitted 2D. Case closed.

….If you’re alert to it, you’ll notice that many shots and sequences in this version are not in 3D at all, but remain in 2D. If you take off your glasses, they’ll pop off the screen with dramatically improved brightness. I know why the film is in 3D. It’s to justify the extra charge. That’s a shabby way to treat a masterpiece.

Did you miss any dimensions the first time you saw Titanic?

Cari lettori, cari spettatori non fatevi prendere in giro. Se proprio volete assaporare un’esperienza unica, compratevi un biglietto per la sala Energia dell’Arcadia di Melzo, per la sala IMAX di Pioltello o per quelle sale dove ci sono uno schermo gigante e immersivo, una proiezione impeccabile e luminosa, un audio da urlo.

Gli occhialini lasciateli a casa…

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