Cannes 2013. Ain’t them bodies saints
Ain’t them bodies saints **1/2 Presentato fuori concorso alla Semaine de la Critique, Ain’t them bodies saints arriva dal Sundance. Acquistato, cosi’ come Fruitvale, da Harvey Weinstein, e’ un film di smisurate ambizioni e molti debiti. Lowery vola alto, raccontando una crime story rurale, che potrebbe essere il seguito ideale de La rabbia giovane di … Continua a leggere
Cannes 2013. Borgman
Borgman *1/2 Capita ogni tanto ai festival di imbattersi in una solenne fesseria, scambiata per un’opera oscura, ricca di significati ed inquietante. Borgman e’ esattamente questo. Uno sberleffo del suo autore, ben confezionato, misterioso, senza risposte, ma anche senza alcun senso. Il film comincia con tre uomini armati, tra cui un prete, che si inoltrano … Continua a leggere
Cannes 2013. Grand Central
Grand Central ** Melo’ ben scritto ed interpretato da un cast francese di primissimo livello, Grand Central ha nell’ambientazione inconsueta il suo punto di forza. Il protagonista Gary e’ un giovane ventenne con un passato ingombrante alle spalle. Trova lavoro presso una centrale nucleare, nella squadra di operai addetti alle pericolosissime manutenzioni. Qui viene accolto … Continua a leggere
Cannes 2013. Heli
Heli ** Primo film del concorso, recuperato con qualche giorno di ritardo, il messicano Heli e’ una storia terribile di fughe d’amore, droga, rapimenti e torture. Tutto accade nella famiglia del protagonista, Heli appunto, che lavora con il padre nella nuova fabbrica automobilistica che gli americani hanno voluto sul territorio, per sfruttare la manodopera locale. … Continua a leggere
Cannes 2013. Salvo
Salvo *1/2 No, questo Salvo, opera prima del duo Grassadonia e Piazza, che ha aperto la Semaine de la Critique e’ una delusione assoluta. Circondato da immeritate attese italiane, e’ un film senza qualita’. Il film dilata i tempi e l’ideuzza su cui si fonda, per 100 lunghissimi e inutili minuti, con un paio d’attori … Continua a leggere
Cannes 2013. Jimmy P.
Jimmy P. Dopo il lungo silenzio seguito allo splendido Racconto di Natale, Desplechin presenta in concorso sulla Croisette, Jimmy P., tratto dalle memorie dell’antropologo George Devereaux. Chiamato a Topeka, nell’ospedale militare che cura i reduci della Seconda Guerra Modiale per un consulto, finisce per restarci a lungo, per sottoporre a terapia un indiano ferito nel … Continua a leggere
Cannes 2013. Like father, like son
Like father, like son **1/2 Cosa succederebbe se dopo sei anni l’ospedale vi chiamasse a casa, dicendovi che c’e’ stato un errore e vostro figlio e’ stato scambiato con il bambino di un’altra famiglia. Il nuovo film di Kore Eda Hirokazu nasce da questa premessa. I Nonomiya sono una famiglia felice. Il padre Ryota lavora … Continua a leggere
Cannes 2013. Miele
Miele **1/2 E’ Un certain regard ad ospitare, qualche settimana dopo l’uscita italiana, il debutto alla regia di Valeria Golino, scritto assieme a Valia Santella e Francesca Marciano. Miele e’ un’opera prima coraggiosa, che racconta l’orrore dell’eutanasia sempre con l’orizzonte del dubbio e del dolore. Irene, dopo un paio d’anni di medicina, grazie ad un … Continua a leggere
Cannes 2013. Le passé
Le passé **1/2 Il concorso ufficiale entra nel vivo con il nuovo film Asghar Fahradi, che dopo il successo travolgente di Una separazione, ha potuto girare a Parigi con un cast in gran parte francese. Si scorgono pera’ i limiti di questa operazione: se e’ vero che non c’e’ nulla di turistico nel suo sguardo, … Continua a leggere
Cannes 2013. Jeune et jolie
Jeune et jolie *** Ecco la prima grande sorpresa del concorso di Cannes 66. Nelle sale italiane con Nella casa, Ozon presenta sulla Croisette il suo nuovo Jeune et Jolie. Ed il suo film mantiene la promessa: e’ veramente giovane e bello. E con la forza della gioventu’ e la bellezza sfrontata della sua protagonista, … Continua a leggere


























