Father Mother Sister Brother

Father Mother Sister Brother *** Sono passati oltre sei anni da quando I morti non muoiono aveva aperto il Festival di Cannes con uno dei lavori meno ispirati e compiuti del regista di Akron. Il ritorno di Jim Jarmusch con  Father Mother Sister Brother, in concorso alla Mostra di Venezia, è invece particolarmente felice, grazie… Continua a leggere Father Mother Sister Brother

Venezia 2025. Le mage du Kremlin

Le mage du Kremlin *1/2 Scritto da Olivier Assayas con Emmanuel Carrère, a partire dal romanzo omonimo di Giuliano da Empoli, pubblicato da Gallimard e Mondadori nel 2022, Il mago del Cremlino si ispira alla vita dell'imprenditore, regista teatrale e politico russo Vladislav Surkov, ministro con Medvedev e consigliere di Putin fino al 2020. Nel… Continua a leggere Venezia 2025. Le mage du Kremlin

Frankenstein

Frankenstein **1/2 Amatissimo, pensato, sognato, infine realizzato: il Frankenstein di Guillermo Del Toro è tutto questo e molto di più, ma è soprattutto un adattamento iperclassico del romanzo di Mary Shelley, uno dei vertici del gotico ottocentesco, che Netflix ha finanziato per esaudire i desideri del regista messicano. La storia è nota, il cinema l'ha raccontata… Continua a leggere Frankenstein

Venezia 2025. Sotto le nuvole

Sotto le nuvole **1/2 "Il Vesuvio fabbrica tutte le nuvole del mondo". Il nuovo lavoro di Gianfranco Rosi, ultimo Leone italiano con Sacro Gra (2013), è un viaggio lungo tre anni alle falde del Vesuvio. A partire dalla citazione di Cocteau che lo apre, il grande documentarista nato ad Asmara ricostruisce, con il suo solito… Continua a leggere Venezia 2025. Sotto le nuvole

Venezia 2025. No Other Choice

No Other Choice *** Il ritorno di Park Chan wook dopo il memorabile melò Decision To Leave, è un nuovo adattamento del romanzo The Ax, firmato nel 1997 da Donald Westlake, e già portato sullo schermo da Costa Gavras con Cacciatore di teste nel 2005. Il titolo riprende il mantra che abbiamo sentito ripetere sino… Continua a leggere Venezia 2025. No Other Choice

Venezia 2025. À pied d’œuvre

À pied d’œuvre **1/2 Il settimo film di Valérie Donzelli scritto assieme a Gilles Marchand, a partire dal romanzo omonimo di Franck Courtès, è un piccolo ritratto minimalista, ostinato e controcorrente, dedicato a chi, nella corsa della vita, sembra deciso a decelerare. Il protagonista è Paul, una volta fotografo di discreto successo, che ha messo… Continua a leggere Venezia 2025. À pied d’œuvre

Jay Kelly

Jay Kelly * Difficile comprendere cosa abbiano visto in questa apologia sfacciata e gratuita del divo George Clooney, i selezionatori della mostra per trovargli un posto di prestigio nell'affollatissimo concorso di Venezia 82. Il nuovo film di Baumbach è desolante da ogni punto di vista, gratuito, sgraziato, melenso fino allo sfinimento: un santino senza macchie… Continua a leggere Jay Kelly

Bugonia

Bugonia *** "Tutto comincia con qualcosa di magnifico. Un fiore fragile, complicato. E un'ape che lo impollina. E' come il sesso ma più pulito. Nessuno si fa male". Ted è un apicoltore per hobby. Lavora nel reparto logistica della Auxolith, un corporation biomedica, guidata dalla manager Michelle Fuller. Assieme al cugino Don, che vive con… Continua a leggere Bugonia

Venezia 2025. Orphan

Orphan ** Il terzo film dell'ebreo ungherese Laszlo Nemes comincia quattro anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, quando il piccolo Andor - nato durante il conflitto - viene riabbracciato dalla madre Klara dopo aver trascorso in orfanotrofio i suoi primi anni di vita. Ritornati a Budapest nella casa di famiglia, madre e figlio… Continua a leggere Venezia 2025. Orphan

Venezia 2025. La grazia

La grazia *** "Di chi sono i nostri giorni?" E' a questa domanda che il protagonista del nuovo film di Paolo Sorrentino cerca di rispondere alla fine di un incarico che l'ha visto resistere agli assalti della vita con tetragona impassibilità, tanto da guadagnarsi il soprannome di "cemento armato". Se non volete rovinarvi la sorpresa… Continua a leggere Venezia 2025. La grazia

Giovani madri

Giovani madri *** Cinque ragazze, cinque madri, cinque storie diverse. Cinque bambini appena nati o in arrivo. E una casa rifugio dove ostetriche e psicologhe cercando di assisterle in un momento essenziale della loro vita. Sono questi gli elementi chiave del nuovo bellissimo film di Luc e Jean-Pierre Dardenne, i due maestri belgi, capaci di… Continua a leggere Giovani madri

The Mastermind

The Mastermind ** Algido e controllato, impeccabile e rigoroso, ma emotivamente inerte, il nuovo film della regista di First Cow è un altro dei suoi compitini ben eseguiti. Maestra di minimalismo, di sottrazione e di antiretorica, anche questa volta ci racconta una storia semplice, con il minor numero di note possibili. Stati Uniti, 1970. L'ex… Continua a leggere The Mastermind