The Mastermind ** Algido e controllato, impeccabile e rigoroso, ma emotivamente inerte, il nuovo film della regista di First Cow è un altro dei suoi compitini ben eseguiti. Maestra di minimalismo, di sottrazione e di antiretorica, anche questa volta ci racconta una storia semplice, con il minor numero di note possibili. Stati Uniti, 1970. L'ex… Continua a leggere The Mastermind
Cannes 2025. Resurrection
Resurrection *** Il cinema è morto. Si è liquefatto assieme ai suoi spettatori, figlio di un Novecento che è ormai alle nostre spalle. Eppure Bi Gan, enfant prodige dell'ottava generazione del cienma cinese, al suo terzo lungometraggio in un decennio, dopo l'inedito Kaili Blues e l'epocale Un lungo viaggio nella notte, sembra ancora voler raccontare… Continua a leggere Cannes 2025. Resurrection
Cannes 2025. Woman and Child
Woman and Child ** Mahnaz è un'infermiera e madre vedova con due figli ancora piccoli. Vive assieme alla madre e alla sorella che l'aiutano a conciliare le ore di ambulatorio e ospedale, gli obblighi scolastici e quelli familiari. Il figlio più grande Aliyar è fonte di inesauribili problemi: fuma, gioca d'azzardo, corteggia tredicenne la collega… Continua a leggere Cannes 2025. Woman and Child
Sentimental Value
Sentimental Value **** Il sesto film del norvegese Joaquim Trier è il terzo ospitato in concorso al Festival di Cannes, dopo Segreti di famiglia girato negli USA e lo struggente La persona peggiore del mondo, ultimo atto della sua personalissima trilogia di Oslo. Sentimental Value è un film di squisito spirito bergmaniano, in cui i… Continua a leggere Sentimental Value
Le città di pianura
Le città di pianura *** Trentacinquenne di Feltre, Francesco Sossai, debutta a Un certain regard a Cannes con il suo secondo film, un road movie ambientato tutto nella provincia di Venezia, "nato da una sbornia colossale" e da un puntiglioso lavoro di scouting sul territorio. Dopo un prologo di ordinario paternalismo imprenditoriale, con il grande… Continua a leggere Le città di pianura
Cannes 2025. Romería
Romería **1/2 Con il suo terzo lungometraggio la catalana Carla Simon (Estate '93) affronta di petto la morte dei propri genitori, in un lavoro di fortissima impronta autobiografia a cui forse avrebbe giovato una maggiore distanza emotiva e psicologica. Dopo aver vinto l'Orso d'Oro con Alcarràs, Simon debutta in concorso a Cannes affidando a Llùcia… Continua a leggere Cannes 2025. Romería
The History of Sound – Sulle note di un amore
The History of Sound - Sulle note di un amore *1/2 Il sudafricano Oliver Hermanus è per la prima volta in concorso a Cannes con un film talmente didascalico e ridondante da chiedersi il perché questo debutto non sia stato rimandato ancora un po'. Tratto da un racconto di Ben Shattuk che l'ha adatto anche… Continua a leggere The History of Sound – Sulle note di un amore
Cannes 2025. Eleanor The Great
Eleanor The Great ** L'esordio dietro la macchina da presa di Scarlett Johansson, è un curioso film sull'Olocausto, sul peso della verità e sull'ultimo tempo della vita. Ma è soprattutto un film con e su June Squibb, la formidabile novantaquattrenne che ha cominciato nei musical a Broadway nel 1959, ha incontrato il cinema solo nel… Continua a leggere Cannes 2025. Eleanor The Great
Fuori
Fuori *** Roma 1980. L'attrice e scrittrice Goliarda Sapienza viene arrestata per furto di gioielli. A Rebibbia trascorre alcuni mesi nel carcere femminile, dove scopre un'umanità nuova lontana dai salotti borghesi che ha frequentato per tutta la vita con sempre maggiore disgusto. Stringe un rapporto particolare con Roberta, una detenuta politica e con Barbara, che… Continua a leggere Fuori
Un semplice incidente
Un semplice incidente ***1/2 Assistente di Kiarostami prima di debuttare con Il palloncino bianco trent'anni fa, vincendo la Caméra d'Or proprio a Cannes, Jafar Panahi torna per la seconda volta in concorso a distanza di sette anni da Tre volti, con il suo nuovo lungometraggio Un simple accident. Più volte arrestato e imprigionato dal regime… Continua a leggere Un semplice incidente
Cannes 2025. Splitsville
Splitsville *** Michael Covino e Kyle Marvin ritornano a Cannes sei anni dopo The Climb, Premio della Giuria di Un certain Regard, con una nuova travolgente commedia sentimentale, ospitata nella sezione Premiere, con lo stesso spirito iconoclasta e la stessa ironia travolgente. Il film comincia con una giovane coppia, Carey e Ashley, sposati da appena 14… Continua a leggere Cannes 2025. Splitsville
Cannes 2025. Highest 2 Lowest
Highest 2 Lowest ** Il remake di Anatomia di un rapimento di Kurosawa, tratto a sua volta da un romanzo di Ed McBain, King's Ransom, è sembrata l'occasione giusta a Spike Lee per prendere di petto l'industria musicale afroamericana, le sue illusioni e le sue derive. E' il quinto film con Denzel Washington protagonista, il… Continua a leggere Cannes 2025. Highest 2 Lowest












