Leopardi. Il poeta dell’infinito: tra forzature identitarie e incertezze narrative, una serie che non convince

Leopardi. Il poeta dell’infinito ** La serie Tv prodotta da Rai Fiction, Leopardi il poeta dell’infinito si inserisce in un quadro di ripresa di biografie di italiani illustri (Mameli, il ragazzo che sognò l’Italia; Marconi, l’uomo che ha connesso il mondo) e di temi letterari (L’Amica Geniale, Il Conte di Montecristo). In un periodo storico… Continua a leggere Leopardi. Il poeta dell’infinito: tra forzature identitarie e incertezze narrative, una serie che non convince

The Sticky – Il grande furto: come rubare sciroppo d’acero e vivere felici.

The Sticky - Il grande furto **1/2 Questa non è assolutamente la vera storia del grande furto dello sciroppo d’acero canadese. È sufficiente la precisazione sparata all’inizio di ogni episodio per intuire in quali paraggi dell’immaginario cinematografico ci muoviamo. Laddove la finzione è palesemente negata (cioè esibita), richiamando comunque un reale fatto di cronaca, il… Continua a leggere The Sticky – Il grande furto: come rubare sciroppo d’acero e vivere felici.

Senna: adrenalina e ispirazione in una serie che parla a tutti

Senna ***1/2 Alla fine di ogni episodio ti rimane nelle orecchie il rombo dei motori, mentre il palato quasi riassapora la musicalità della lingua portoghese e il cervello ricorda emozioni e immagini del passato. Forse l’ultima dimensione non coinvolgerà tutti, perché qualcuno era troppo piccolo negli anni ’90 (o non era neppure nato) per ricordare… Continua a leggere Senna: adrenalina e ispirazione in una serie che parla a tutti

A Man On The Inside: una spy comedy godibile e spensierata che parla con leggerezza dell’invecchiamento e della morte

A Man On The Inside *** Charles (Ted Danson) è un benestante professore universitario in pensione che, dopo la perdita della moglie, per il morbo di Alzheimer, trascorre solo le sue giornate, seguendo abitudini consolidate nel tentativo di superare (o forse piuttosto di dimenticare) il tragico lutto. Spinto dalla figlia Emily (Mary Elizabeth Ellis) a… Continua a leggere A Man On The Inside: una spy comedy godibile e spensierata che parla con leggerezza dell’invecchiamento e della morte

Non dire niente: la guerra contro gli inglesi delle sorelle Price

Non dire niente *** La storia del Novecento è anche la storia della divisione dell’isola d’Irlanda e della guerra nell’Ulster: sul piano del settarismo religioso, cattolici contro protestanti, su quello politico, repubblicani versus lealisti e, in termini di scontro militare diretto, i combattenti dell’IRA contro le forze paramilitari nordirlandesi, affiancate dall’esercito regolare britannico. I fronti,… Continua a leggere Non dire niente: la guerra contro gli inglesi delle sorelle Price

Arcane: una seconda stagione visionaria e ipnotica per una serie animata cult

Arcane 2 ***1/2 La prima stagione di Arcane, la serie di animazione ispirata al celebre videogioco League of Legends, si era conclusa con una violenta deflagrazione che aveva ridotto in fin di vita diversi membri della Consulta dei Custodi della città di Piltover. Causata da un potente missile inviato da Powder, ri-nominata Jinx, l’esplosione ha… Continua a leggere Arcane: una seconda stagione visionaria e ipnotica per una serie animata cult

Self-Portrait as a Coffee-Pot: William Kentridge, l’artista che si nasconde dietro a una caffettiera

Self-Portrait as a Coffee-Pot **** Nel primo episodio del suo autoritratto seriale in nove episodi intitolato ironicamente Self-Portrait as a Coffee-Pot (ovvero “come una caffettiera”), William Kentridge rivela al pubblico che a tre anni voleva essere un elefante.  Non essendoci riuscito e dopo aver accantonato l’ipotesi successiva, cioè dirigere un’orchestra, ammette di aver dovuto accontentarsi…… Continua a leggere Self-Portrait as a Coffee-Pot: William Kentridge, l’artista che si nasconde dietro a una caffettiera

Dostoevskij: l’estetizzazione della morte in una serie disturbante, dal sapore cinematografico

Dostoevskij **1/2 Enzo Vitello (Filippo Timi) cerca la morte e cerca un serial killer, soprannominato Dostoevskij per la sua abitudine di lasciare lunghe lettere accanto al corpo delle vittime. In questi scritti il Killer propone una visione del mondo desolante e desolata, senza margini di speranza, che tocca il detective nel profondo, perché da diversi… Continua a leggere Dostoevskij: l’estetizzazione della morte in una serie disturbante, dal sapore cinematografico

Last Days of The Space Age: quando a Perth venne giù il cielo

Last Days of The Space Age **1/2 Terzo episodio di Last Days of The Space Age. Sono panzerotti quelli nel vassoio? Si, forma e consistenza non lasciano dubbi. Eppure non ci troviamo a Bari vecchia. La scena si svolge in un sobborgo di Perth, nell’Australia occidentale. Una reginetta di bellezza italiana particolarmente snob, spedita con… Continua a leggere Last Days of The Space Age: quando a Perth venne giù il cielo

Lettere da un serial killer: il mistero Zodiac

Lettere da un serial killer *** Il titolo originale, This is the Zodiac Speaking è molto eloquente nel definire i termini di questa docuserie in tre episodi trasmessa da Netflix: presentare materiale, in parte inedito, direttamente attribuibile a Zodiac, uno dei più famosi serial killer del mondo occidentale. A quest’uomo sono stati infatti attribuiti, prevalentemente… Continua a leggere Lettere da un serial killer: il mistero Zodiac

The Diplomat 2: più dramma e meno politica, godibile, ma meno tagliente

The Diplomat 2 **1/2 La seconda stagione di The Diplomat riprende da dove si era interrotta la prima e cioè l’attentato nel cuore di Londra in cui il diplomatico Hal Whyler (Rufus Sewell) è letteralmente saltato in aria rischiando di perdere la vita. Nei concitati momenti successivi all’esplosione, l’ambasciatrice americana a Londra, Kate Whyler (Keri… Continua a leggere The Diplomat 2: più dramma e meno politica, godibile, ma meno tagliente

Máquina: il pugile. Ferite troppo profonde da suturare

Máquina: il pugile *** Prima di salire sul ring Esteban Osuna consuma un rito. Come dice il suo procuratore Andy Pérez, cos’è più importante della superstizione del campione? Il protagonista di Máquina è un pugile di trentotto anni all’apice della notorietà. Quella maledetta sera però qualcosa va storto, la bibita al tamarindo non è quella… Continua a leggere Máquina: il pugile. Ferite troppo profonde da suturare