Oscar: nuove regole per i film che stanno uscendo in video on demand e altre novità

L’Academy si sta adeguando alla lunga chiusura delle sale per il Covid 19 e ha deciso di rendere eleggibili per i prossimi Oscar anche quei film che avevano una uscita in sala programmata, cancellata e sostituita da una in VOD.

Questo ovviamente sino al momento in cui le sale americane riapriranno.

La regola lascia uno spazio di ambiguità: ad esempio Bad Education, che è stato a Toronto a settembre, acquistato da HBO e lanciato la scorsa settimana, senza prevedere una data di uscita in sala, concorrerà per gli Oscar o per gli Emmy?

Ma non è l’unica novità presa dal board dell’Academy.

I due premi per il sonoro – ultimamente identificati con sound mixing e sound editing – saranno unificati in un’unica categoria in cui indicare un massimo di sei responsabili.

Era ora.

Nella categoria miglior colonna sonora, la parte composta ex novo dovrà occupare il 60% del tempo dedicato alla musica, mentre nei sequels e nei film di franchise, la percentuale salirà all’80%: verosimilmente John Williams non avrebbe ottenuto le tre recenti candidature per i nuovi Star Wars, se fosse stata in vigore la nuova norma.

Anche qui, ben fatto.

Ma la novità più grande riguarda la categoria del miglior film internazionale, che da ormai due decenni è quella soggetta ai maggiori cambiamenti, avendo acquisito sempre maggior importanza nel corso del tempo, coronata dal trionfo duplice di Parasite di quest’anno.

L’Academy diventa sempre più internazionale con i suoi nuovi membri e quella categoria necessita di qualche nuovo aggiustamento.

Dal prossimo anno tutti i membri dell’Academy avranno la possibilità di partecipare alla prima votazione. Attraverso la piattaforma digitale interna, tutti i film proposti dai singoli stati saranno messi a disposizione di ciascuno dei votanti. Coloro che vorranno votare, dovranno dimostrare di aver visto una quota minima dei film eleggibili.

Tale quota verrà stabilita in seguito.

Infine ci sono nuove modifiche sulla campagna pubblicitaria dei film. In particolare il prossimo sarà l’ultimo anno in cui sarà possibile inviare dvd screener ai votanti. Poi resterà attiva solo la screening room virtuale dell’Academy ed eventuali link diretti da parte dei distributori.  Lo stesso vale per cd, sceneggiature e messaggi: la 93° edizione sarà l’ultima a consentirlo.

Tutto il materiale dovrà essere sottotitolato: anche questo è un riflesso di un’Academy sempre più internazionale.

La fine della distribuzione fisica delle copie e del materiale pubblicitario comporterà un risparmio stimato in diversi milioni di dollari.

La prossima cerimonia degli Oscar è prevista per il 27 febbraio 2021.

 

 

 

 

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