Difficile orientarsi nello sterminato programma del Sundance, ma il film d’esordio di Yao Huang, intitolato Pleasure, Love, è stato accolto subito con grande favore dagli addetti ai lavori.
Un melò rarefatto e minimalista, con due amori impossibili, destinati ad incrociarsi. bravissima la ventenne Yi Sun.
Particolarmente felice l’esordio di Don Cheadle dietro la macchina da presa, con Miles Ahead, dedicato ad uno dei più grandi artisti del ventesimo secolo, Miles Davis.
Il trombettista di Kind of Blue è raccontato senza pretese biografiche e agiografiche da Cheadle, che è anche interprete del film.
Da segnalare invece sia la commedia adolescenziale Little Man diretta da Ira Sachs (Love is strange), sia il bellissimo doc Kate Plays Christine, dedicato alla storia vera della giornalista Christine Chubbuck, che si sparò in diretta su Channel 40, ormai quasi 40 anni fa, ispirando Paddy Chayefsky per il suo Network – Quinto Potere.
Il film del documentarista Robert Greene, si avvale dell’apporto dell’attrice Kate Lyn Sheil, che interpreta la protagonista, in un curioso connubio tra fiction e doc.
Meno interessante Maggie’s Plan di Rebecca Miller, moglie di Daniel Day Lewis e figlia del grande drammaturgo.
La sua è una commedia newyorkese alla Woody Allen, che arriva davvero fuori tempo massimo, nonostante Ethan Hawke e Greta Gerwig.
Pessimo infine il nuovo film di Kevin Smith, la cui fama poggia ancora sul suo esordio di oltre vent’anni fa, Clecks.
Il nuovo Yoga Hosers, ha come protagoniste due commesse che si battono contro i nazisti canadesi e strane creature aliene.
Tutt’altra sensibilità in Lovesong di So Yong Kim, interpretato da Jena Malone e Riley Keough.
La loro vita sentimentale e familiare complicata, le farà incontrare nel corso degli anni.


