L’ultimo film di Orson Welles pronto a vedere finalmente la luce…

Orson Welles

Orson Welles, forse il più grande uomo di spettacolo del XX secolo, avrebbe compiuto 100 anni il 6 maggio 2015.

In occasione di questa ricorrenza, la sua ultima compagna, Oja Kodar, la figlia Beatrice, il produttore Frank Marshall e l’amico di sempre, Peter Bogdanovich, stanno facendo l’impossibile per portare sul grande schermo ad oltre 40 anni dalle riprese, l’ultimo film del regista, l’incompiuto The other side of the wind.

Grandissimo attore e regista, Welles è stato un altrettanto geniale montatore. Ma già dal suo secondo film, L’orgoglio degli Ambersons, le produzioni hanno mortificato i suoi film, tagliando e semplificando senza pietà.

In questo gioco al massacro, favorito dalle modalità produttive spericolate e precarie con cui Welles è riuscito a girare i suoi 13 film per il grande schermo, il buco nero più grande era proprio l’ultimo film, le cui riprese sono proseguite per anni dal 1970, fino al 1976, coinvolgendo John Huston, Susan Strasberg, Dennis Hopper, Paul Mazursky e Claude Chabrol.

I complicatissimi finanziamenti per la produzione del film, hanno creato da subito a Welles una serie di problemi insormontabili, con negativi sequestrati, copie di lavoro trafugate e nascoste, eredi avidi e incerti.

In vita Welles non riuscì mai a terminare il suo lavoro, di cui restano estratti e piccoli frammenti, che nel corso degli anni sono venuti a galla.

Ora finalmente, secondo quanto riferito dal New York Times, la Royal Road Entertainment, assieme al produttore tedesco and German producer Jens Koethner Kaul ed a Frank Marshall (Ritorno al Futuro, I predatori dell’Arca perduta), si è assicurata i diritti da tutti i precedenti proprietar, ha incaricato Bogdanovich di finire il montaggio del film e spera di lanciarlo nelle sale in occasione del centenario (magari con una sontuosa anteprima a Cannes, aggiungiamo noi…).

Welles aveva montato direttamente circa 40 minuti, mentre una copia di lavoro del film è custodita a Los Angeles ed i negativi sono invece conservati a Parigi.

La sceneggiatura integrale era stata pubblicata dai Cahiers du Cinema circa 10 anni fa.

La Royal Road Entertainment porterà il film all’American Film Market del prossimo mese, per trovargli una distribuzione adeguata.

Bogdanovich ha nel frattempo dichiarato: “He did some very complicated editing before it was taken away from him. I don’t even know if I can approximate that kind of cutting because it is very fragmented and idiosyncratic. All we can do is the best we can, using the script, his notes and what he has left.

Oja Kodar invece ha dichiarato: “The catalyst is the hundred-year anniversary and everybody is moving in a kind of wave. When I finally see it on the screen, then I will tell you that the film is done.”

theothersideofthewind

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