Venezia 2013. Ana Arabia

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Ana Arabia **

Altro film del concorso ufficiale ed altra delusione cocente.

Amos Gitai segue una giornalista israeliana a Giaffa, nei luoghi dove viveva Ana Arabia, nata in Polonia, emigrata in Terra Santa dopo la Seconda Guerra Mondiale, sposata ad un arabo, con grande scandalo degli amici e dei benpensanti.

La protagonista vorrebbe scrivere un articolo su di lei, ricostruendone la vita, attraverso le voci delle persone care: il marito, la figlia, gli amici e parenti che vivevano con loro nelle baracche, che sopravvivono allo sviluppo architettonico verticale della città.

Girato in un unico piano sequenza attraverso la piccola corte di case dove abitano i protagonisti, il film perde per strada i suoi buoni intenti, per avvitarsi in una serie infinita di monologhi sulla vita, l’amore, l’identità ed il senso di appartenenza.

La giornalista si limita a passare da un ambiente all’altro, ascoltando gli altri personaggi pontificare sul senso dell’esistenza, senza quasi mai fare domande, nè prendere appunti.

Quando ad un certo punto la protagonista chiede al marito di Ana Arabia di riprendere il filo del discorso, perchè si è persa, il pubblico ha abbandonato il film già da molto tempo.

In Ana Arabia c’è solo una buona premessa ed un’idea di messa in scena. Tutto il resto manca completamente. Persino il finale, nel quale significativamente la macchina da presa si alza per mostrarci dall’alto i corridoi percorsi dalla streadycam per tutto il film, Gitai rovina la magia di un grande momento di cinema, volando verso il cielo, in un impeto del tutto superfluo.

Un altro film sbagliato.

Ana Arabia

2 pensieri riguardo “Venezia 2013. Ana Arabia”

  1. Critica perfetta!
    Ma chi sono stati i selezionatori dei film presenti alla Mostra?
    Dai sottotitoli in italiano grammaticalmente sbagliati di The Sacrament si capisce che i film non li hanno visti. O forse…, o forse non ne avevano altri da scegliere. E allora questa è la dimostrazione di un altro patrimonio italiano distrutto dai vandali della politica.

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