Black Swan apre la 67° Mostra di Venezia

Il mistero è svelato. Sarà Black Swan – il nuovo thriller di Darren Aronofsky – ad aprire, in concorso, la 67° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Il regista torna sul Lido dopo il trionfo di The Wrestler di due anni fa.

Il cartellone completo sarà presentato giovedì prossimo a Roma, ma sembrano sicuri almeno Somewhere di Sofia Coppola,  La versione di Barney, 13, remake americano di Tzameti di Babluani con Mickey Rourke, Miral di Schnabel, The Town di Affleck, The Ward di Carpenter e The way back di Peter Weir, nonchè fuori concorso Machete di Robert Rodriguez, grande amico di Quentin Tarantino, presidente della giuria.

I francesi dovrebbero portare Black Venus di Kechiche e Potiche di Ozon con Deneuve e Depardieu. Ci potrebbero essere Three di Tom Tykwer, ritorno a Berlino per il regista tedesco, nonchè la Salomè di Wilde, diretta da Al Pacino.

Più incerti l’attesissimo The tree of life di Malick, Hereafter di Eastwood, The tourist di Von Donnersmarck.

Sul fronte asiatico si parla del primo horror di HK in 3D, The Child’s eye dei fratelli Pang, di Reign of Assassins di Woo e di Shares di Johnnie To, oltre a 13 assassins di Miike, Detective Dee di Tsui Hark e Legend of the Fist: The Return of Chen Zen, con Andy Lau, una sorta di sequel del film del 1972 con Bruce Lee, Dalla Cina con furore.

Gli italiani dovrebbero essere 4: Noi credevamo di Martone sul Risorgimento, La solitudine dei numeri primi di Costanzo, La passione di Mazzacurati e forse La pecora nera di Ascanio Celestini.

Fuori concorso il film di Placido su Vallanzasca: un altro romanzo criminale…

Ancora qualche giorno e poi sapremo tutto…

Stanze di Cinema sarà al Lido con due corrispondenti, per darvi tutte le notizie, le foto, le recensioni e le anteprime da una Mostra che si annuncia ricca di talenti.

Ecco il comunicato stampa de La Biennale:

Black Swan, l’atteso nuovo film del regista americano Darren Aronofsky (Leone d’oro alla 65. Mostra nel 2008 per The Wrestler), sarà il film di apertura – in Concorso – della 67. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.

Thriller psicologico ambientato nel mondo del balletto newyorkese, Black Swan vede protagonista Natalie Portman nel ruolo di Nina, una prima ballerina che si trova imprigionata in una ragnatela di competizione con una nuova rivale nella compagnia (Mila Kunis).

Black Swan conduce lo spettatore in un viaggio emozionante, che sfiora il terrore psicologico, seguendo una giovane ballerina, il cui ruolo come doppia regina dei cigni (il “Cigno Bianco” e il “Cigno Nero”) diventa alla fine per lei paurosamente perfetto.

Accanto a Natalie Portman e Mila Kunis, Black Swan è interpretato anche da Vincent Cassel, Barbara Hershey e Winona Ryder.

La 67. Mostra si terrà al Lido dall’1 all’11 settembre 2010, diretta da Marco Mueller e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta.

Black Swan sarà presentato in prima mondiale la sera dell’1 settembre in Sala Grande (Palazzo del Cinema), a seguire la cerimonia di apertura. Il film è scritto da Mark Heyman e Andres Heinz e John McLaughlin, prodotto da Protozoa Pictures e Phoenix Pictures e distribuito da Fox Searchlight Pictures insieme a Cross Creek Pictures.

“Il cast e la troupe di Black Swan sono particolarmente emozionati dell’invito della Mostra.  E’ un onore tornare a calcare l’imprescindibile tappeto rosso del Lido. Siamo entusiasti di presentare il film in prima mondiale al meraviglioso pubblico di Venezia”,  ha dichiarato Aronofsky. 

“E’ un onore e un privilegio essere selezionati come film d’apertura”, hanno dichiarato i presidenti della Fox Searchlight, Stephen Gilula e Nancy Utley.  “Non potevamo pensare a un lancio migliore di quello della Mostra di Venezia per Darren e Black Swan”.

Darren Aronofsky è una figura chiave del cinema contemporaneo. Ha ricevuto il Leone d’oro nel 2008 alla 65. Mostra di Venezia per The Wrestler, che in seguito ha vinto numerosi Independent Spirit Award, con la straordinaria interpretazione di Mickey Rourke che gli è valsa il Golden Globe®, il BAFTA® e una nomination all’Oscar®.

Autore creativo e da sempre vicino ai nuovi linguaggi delle arti visive, Aronofksy ha debuttato nel 1998 con π (π – Il teorema del delirio), vincendo il premio come miglior regista al Sundance Film Festival e un Independent Spirit Award per la migliore sceneggiatura. Il suo secondo film, Requiem for a Dream, dal romanzo di Hubert Selby Jr. è stato presentato a Cannes nel 2000, vincendo poi numerosi premi internazionali; la protagonista Ellen Burstyn è stata nominata per l’Oscar® e il film resta un punto di riferimento per le nuove generazioni di filmmaker. Nel 2006 Aronofsky ha presentato in Concorso alla 63. Mostra di Venezia The Fountain (The Fountain – L’albero della vita), con Hugh Jackman e Rachel Weisz , un film di fantascienza psichedelico e romantico dalla insolita portata e ambizione.

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