Dark Mirrors Preview: tutte le serie da non perdere in primavera – parte 2

La primavera del 2019 si presenta come particolarmente ricca di uscite e di prodotti interessanti: accanto alle nuove stagioni di serie di successo ci sono diverse proposte di visione tutt’altro che scontate. E poi, per tutti, un invito imperdibile a Westeros per vedere chi siederà sul Trono di Spade.

In collaborazione con Fabio Radaelli.

UNDERCOVER. C’è una discreta curiosità per la prima stagione di questa serie in dieci puntate, scritta e fatta correre da Nico Moolenaar (Vermist). Tratta da vicende reali, Undercover racconta la storia di Ferry Bouman, capo di una rete di spaccio di ecstasy che vive appartato in una villa fortino al confine tra Belgio e Paesi Bassi. Le polizie dei due Paesi devono collaborare se vogliono trovare delle prove per incriminare il boss e pertanto decidono di inviare due agenti sotto copertura, il detective belga Bob Lemmens e la detective olandese Kim De Rooij che cercano di avvicinarsi a Ferry e alla moglie Danielle. Quando quest’ultima si dimostra sensibile al fascino di Kim e disponibile ad intraprende con lei una relazione lesbica, la strada per accedere ai segreti del marito sembra finalmente in discesa. L’obiettivo è a portata di mano: spiare le mosse del boss e riuscire a debellare la sua rete. Ma cosa succede se la tua preda diventa il tuo miglior amico?

Già vincitore del premio come miglior serie dell’edizione 2019 del Cinequest film festival di San Jose, Undercover si candida ad essere un altro tassello di successo nel mosaico delle serie criminali “locali” prodotte da Netflix, dopo Suburra e Narcos. Interessante la forma di distribuzione dello show: in alcuni Paesi, come Germania, Belgio e Svizzera non sarà presente sul servizio streaming della piattaforma in quanto in onda sulle emittenti via cavo nazionali.

DAL: 3 Maggio
DOVE: Netflix
QUANDO: Episodi rilasciati contemporaneamente
NUMERO EPISODI: Dieci
PER QUELLI CHE … amano le indagini all’ultimo respiro, tra rischi professionali e relazioni molto pericolose.

CATCH 22. Prima o poi doveva accadere. George Clooney approda nel mondo della serialità con Catch-22, ovvero Comma-22, adattamento del romanzo di Joseph Heller del 1961, già tradotto in un film per il grande schermo da Mike Nichols nel 1970, protagonisti Alan Arkin e Art Garfunkel. Il buon George, qui, si spende come attore, produttore esecutivo e regista, quest’ultimo ruolo condiviso con Ellen Kuras, storica collaboratrice di Michael Gondry, e con Grant Heslow, dietro la macchina da presa in L’uomo che fissa le capre del 2009. Il romanzo, capolavoro di satira antimilitarista, è celebre per il paradosso, riscrittura moderna dell’antinomia del mentitore, che recita più o meno così: chi è pazzo può chiedere di essere esentato dalle missioni di volo ma, nel momento stesso in cui chiede di essere esentato, dimostra di non essere pazzo. Sottinteso: solo un pazzo potrebbe desiderare di continuare a volare per le missioni aeree, potenzialmente suicide, sotto i comandi del cinico colonnello Cathcart, interpretato da Kyle Chandler (Argo, Zero Dark Thirty, Manchester by the Sea). Nel cast figurano anche Hugh Laurie, al secolo Dr. House, e Christopher Abbott (apparso in alcune serie di pregio, tra cui Girls e The Sinner), nei panni del protagonista, l’aviatore John Yossarian, in origine l’alter ego dello scrittore Joseph Heller.

La serie è stata girata in Italia, tra la Sardegna e il viterbese, ed è il frutto di una coproduzione tra Hulu e Sky Italia. Il libro è infatti ambientato sull’isola di Pianosa, in Toscana, durante la seconda guerra mondiale. Heller, reduce dal fronte, con una sua caricatura sotto il braccio fatta per lui, a Roma, addirittura da Federico Fellini, riuscì a scrivere le sue memorie solo in forma satirica e farsesca. «Nessuno voleva fare questa serie ma tutti, appena hanno letto la sceneggiatura, hanno subito detto sì», ha ammesso George Clooney. Le penne, d’altronde, sono quelle dorate di David Michôd e di Luke Davies, vincitori, rispettivamente, di un Gran Premio della Giuria al Sundance Film Festival e di un Premio BAFTA. Le premesse, in conclusione, sono molto incoraggianti.

DAL: 21 Maggio
DOVE: Sky Atlantic
NUMERO EPISODI: Sei
PER QUELLI CHE non resistono al fascino della divisa solo se nella divisa c’è George Clooney.

CHERNOBYL. Serie evento, primogenita della partnership HBO/Sky, un patto di ferro commerciale da 250 milioni di dollari (!), Chernobyl è stata girata in Lituania e racconta, con dovizia analitica, i fatti relativi al disastro nucleare più grave della storia, avvenuto il 26 aprile 1986. Evento nell’evento: Stellan Skarsgård ed Emily Watson tornano a lavorare insieme 23 anni dopo Le onde del destino di Lars von Trier. Skarsgård interpreta Boris Shcherbina, vice capo del Consiglio dei Ministri e capo del dipartimento per i combustibili e l’energia dell’URSS, scelto dai vertici del Cremlino come presidente della commissione governativa su Chernobyl, istituita subito dopo la catastrofe. Emily Watson è Ulana Khomyuk, una fisica nucleare impegnata in indagini pericolose, tanto da mettere a repentaglio la propria sicurezza personale. Khomyuk ricerca la verità ed è convinta della necessità scientifica di conoscere, nel dettaglio, le dinamiche del disastro, affinché una mostruosità del genere non si ripeta più. Jared Harris (Mad Men, The Crown, The Terror) è Valery Legasov unico scienziato a lavorare a Chernobyl in quei giorni drammatici.

Legasov, eroe dimenticato, riuscì a convincere Boris Shcherbina ad evacuare con urgenza tutta la popolazione di Pripyat, la cittadina che sorgeva nei pressi della centrale. In questo modo salvò dalle radiazioni un numero imprecisato, ma di certo molto elevato, di vite umane. Solo allora, quando la città era deserta, si attivarono i tristemente noti “liquidatori”. Chernobyl si avvale delle musiche di Hildur Guðnadóttir, violoncellista islandese attiva in progetti di musica indie e sperimentale.

Già dal primo teaser, rilasciato il 12 marzo, si avverte tutta l’angoscia presente nella serie. Il regista, Johan Renck, ha diretto alcuni episodi di Breaking Bad e di The Walking Dead, ed è conosciuto soprattutto nel campo dei videoclip musicali (Madonna e David Bowie, tra gli altri). Renck ha dichiarato di aver girato la serie pensando alle vittime, «ai vigili del fuoco, soccorritori, operai, scienziati, soldati e volontari che accorsero sul luogo del disastro a rischio della vita».

DAL: 31 Maggio
DOVE: Sky Atlantic
NUMERO EPISODI: Cinque
PER QUELLI CHE si ricordano il divieto, in quel maggio lontano, di bere latte fresco e di mangiare le fragole.

Oltre a queste, nelle prossime settimane assisteremo ad altre interessanti uscite, tra cui vale la pena di ricordare:

Le regole del delitto perfetto: la quinta stagione della serie che unisce indagine a dramma sentimentale è stata rilasciata su Fox dall’8 Aprile. Per i fan di Annalise Keating e dei suoi studenti è ora di gestire numerosi cambiamenti e di confrontarsi con un’indagine che coinvolge il passato di Bonnie.

The society: di cui abbiamo già parlato nel nostro precedente articolo e che uscirà a partire dal 10 Maggio su Netflix.

The Rain 2: il ritorno della serie catastrofica danese, il 17 Maggio su Netflix. Simone riuscirà a scoprire la verità sul virus che ha decimato la popolazione della Scandinavia?

Good Omens: l’uscita è stata ritardata e che quindi sarà disponibile a partire dal 31 Maggio su Amazon Prime.

NOS4A2: si legge NOSFERATU, ed è in uscita il 7 Giugno su Amazon Prime. La serie è basata sull’omonimo romanzo di Joe Hill, figlio di Stephen King…

Game of thrones: abbiamo deciso di non parlare in questo articolo perché ne hanno parlato già tutti (noi compresi) abbastanza: per chi non lo sapesse l’uscita in lingua italiana è prevista per il 22 Aprile su Sky Atlantic. In ogni caso potete rifarvi con il nostro speciale dedicato all’ottava stagione dell’epica serie HBO.

Annunci

E tu, cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.